Premio di Laurea “Jo Cox” per Studi sull’Europa
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Premio di Laurea “Jo Cox” per Studi sull’Europa

Premio di Laurea “Jo Cox” per Studi sull’Europa

di Raoul Minetti.

We are far more united and have far more in common with each other than things that divide us.” Jo Cox, June 2015

Premio di Laurea Helen Joanne “Jo” Cox per Studi sull’Europa (2a Edizione)


L’Associazione iMille offre un premio di laurea (1500 euro) per studi sull’Europa intitolato a Helen Joanne “Jo” Cox, la giovane deputata inglese vittima di un attentato prima di Brexit. Il premio, istituito nel 2016, giunge alla sua seconda edizione nel 2017.

Intendiamo ricordare l’impegno di Jo Cox per la permanenza del Regno Unito nella UE e premiare un giovane che con il suo studio illustri i benefici economici, politici e sociali dell’integrazione europea.

In aggiunta a ricevere il premio in denaro, il vincitore verra’ invitato ad inviare un estratto della tesi per possibile pubblicazione presso una prestigiosa rivista scientifica italiana, Economic Notes o ResPublica.

I temi della tesi di laurea possono essere di natura economica, politica o sociale, con una chiara enfasi su questioni europee. Saranno valutate di particolare interesse tesi su fenomeni e problemi che ostacolano il processo di integrazione europea e su politiche volte a rimuovere tali ostacoli.

Le candidature possono essere inviate da laureandi con discussione della tesi programmata entro sei mesi, o da laureati da non piu’ di un anno dalla discussione della tesi.

Il premio di laurea sara’ conferito a un laureato (triennale o magistrale) di universita’ sul territorio italiano, in facolta’ di scienze economiche, scienze politiche, materie giuridiche, discipline storiche o facolta’ affini. Puo’ anche essere conferito a un laureato di universita’ dell’Unione Europea o del Regno Unito che abbia trascorso un periodo Erasmus in universita’ italiana.

Il premio e’ aperto a cittadini italiani, del resto dell’Unione Europea e del Regno Unito. La tesi di laurea puo’ essere in italiano o in inglese.

I candidati dovranno inviare la tesi di laurea e un curriculum vitae dettagliato in formato elettronico (pdf) alla casella e-mail  premiocox@gmail.com  entro il 30 novembre 2017. In caso di tesi in italiano, si richiede ai candidati di allegare anche un riassunto della tesi in inglese di lunghezza compresa tra una e due pagine.

Un comitato scientifico comprendenti accademici, esponenti delle istituzioni e esperti di politiche pubbliche selezionera’ e proporra’ il candidato piu’ meritevole alla redazione della rivista iMille entro il 31 dicembre. Il premio sara’ conferito in occasione di un evento a Roma a inizio 2018.

Oltre al vincitore, iMille riconosceranno altri candidati che si siano particolarmente distinti con Menzioni Speciali in temi economici, giuridici e di relazioni internazionali.

Per qualsiasi domanda o dubbio, si prega di scrivere a   premiocox@gmail.com

iMille ringraziano per il loro generoso sostegno al premio

  • Associazione Europa 21 secolo
  • Unascom Confcommercio, Treviso. 

Comitato Scientifico Premio di Laurea “Jo Cox”

Raoul Minetti, Ordinario di Economia, Michigan State University, e Direttore, iMille (coordinatore del comitato)
Ivan Scalfarotto, Sottosegretario di Stato, Ministero dello Sviluppo Economico
Irene Tinagli, Deputato, Camera dei Deputati e Commissione Lavoro
Sandro Gozi, Sottosegretario di Stato per gli Affari Europei, Presidenza del Consiglio
Tommaso Nannicini, Ordinario di Economia, Universita’ Luigi Bocconi, Milano
Marco Simoni, Docente di Scienze Politiche, London School of Economics
Ralph De Haas, Direttore Generale della Ricerca, European Bank for Reconstruction and Development (EBRD, Londra)
Carlo Stagnaro, Consigliere Economico, Ministero dello Sviluppo Economico
Mariassunta Giannetti, Ordinario di Finanza, Stockholm School of Economics
Giovanni Ferri, Ordinario di Economia, Universita’ di Roma (Lumsa) e Co-Editore, Economic Notes
Piercamillo Falasca, Direttore, Strade, e Forza Europa
Andrea Presbitero, Economist, Strategy and Policy Department, Fondo Monetario Internazionale
Alessandro Giovannini, Economist, Banca Centrale Europea
Cristiana Alicata, Consigliere di Amministrazione, Anas
Donatella Sciuto, Prorettore, Politecnico di Milano
Emanuela Marchiafava, Assessore allo Sviluppo Economico, Provincia di Pavia
Davide Ragone, Presidente, FutureDem
Michele Ruta, Lead Economist, Banca Mondiale
Lisa Cook, Associato di Economia e Relazioni Internazionali, Michigan State University,
   e Co-Direttore, AEASP

Helen Joanne “Jo” Cox award for European Studies (2nd Edition)

The Italian association iMille has established an undergraduate degree award (1500 EUR) for European studies named after Helen Joanne “Jo” Cox, the young British MP killed in an attack before Brexit. The award, started in 2016, is now at its second edition.

iMille aim at recalling Jo Cox’ effort for the UK to remain in the EU and at rewarding a student whose undergraduate dissertation illustrates the economic, political and social benefits of European integration.

In addition to receiving the award of 1500 EUR, the selected candidate will be invited to submit an article drawn from his/her dissertation for possible publication in a prestigious Italian scientific journal, Economic Notes or ResPublica.

The topics of the awarded dissertation will be economic, political or social, with a clear emphasis on European issues. We are particularly interested in dissertations on phenomena and problems that hinder European integration and on policies aimed at removing such obstacles.

Nominations can be submitted by undergraduates who expect to obtain the degree within six months, or who obtained the degree in the last twelve months.

The award will be conferred to a student of an Italian university, in economics, political science, law, history or related subjects. It can also be conferred to a student of a university of any of the current twenty-eight EU countries who joined an Erasmus programme at an Italian university.

The award is open to EU citizens. The dissertation can be in Italian or in English.

Candidates should submit the dissertation and a detailed curriculum vitae in electronic format (pdf) to  premiocox@gmail.com  by November 30, 2017. If the dissertation is in Italian, candidates should also attach a dissertation summary in English no longer than two pages.

A scientific committee comprising academics, representatives of institutions and public policy experts will select and propose the best dissertation to the editorial board of iMille policy magazine by December 31. The award will be conferred during an event in Rome in early 2018.

In addition to the winner of the Jo Cox award, iMille will select and indicate other meritorious candidates with Special Mentions for economic, legal and international relations issues.

For any question, please contact  premiocox@gmail.com

For their generous support to the Jo Cox Award, iMille would like to thank:

  • Associazione Europa 21 secolo
  • Unascom Confcommercio, Treviso.

“Jo Cox” Award – Scientific Committee

Raoul Minetti, Professor of Economics, Michigan State University, and Managing Editor, iMille (committee coordinator)
Ivan Scalfarotto, Deputy Minister, Ministry of Economic Development
Irene Tinagli, Member of the Parliament, Chamber of Deputies and Labour Commission
Sandro Gozi, State Undersecretary for European Affairs, Office of the Prime Minister
Tommaso Nannicini, Professor of Economics, Universita’ Luigi Bocconi, Milano
Marco Simoni, Professor of Political Science, London School of Economics
Ralph De Haas, Research Director, European Bank for Reconstruction and Development (EBRD, Londra)
Carlo Stagnaro, Chief Secretary to the Minister, Ministry of Economic Development
Mariassunta Giannetti, Professor of Finance, Stockholm School of Economics
Giovanni Ferri, Professor of Economics, Universita’ di Roma (Lumsa) e Co-Editore, Economic Notes
Piercamillo Falasca, Managing Editor, Strade, and Forza Europa
Andrea Presbitero, Economist, Strategy and Policy Department, International Monetary Fund
Alessandro Giovannini, Economist, European Central Bank
Cristiana Alicata, Member of Board of Directors, Anas
Donatella Sciuto, Vice-Chancellor, Politecnico di Milano
Emanuela Marchiafava, Secretary for Economic Development, Provincia di Pavia
Davide Ragone, President, FutureDem
Michele Ruta, Lead Economist, World Bank
Lisa Cook, Associate Professor of Economics and International Relations, Michigan State University,
   and Co-Director, AEASP
iMille.org – Direttore Raoul Minetti
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  • Lascio un messaggio solo per segnalare che tutti i riferimenti ad articoli e materiali sono linkati, ma i tag con i link sono dello stesso colore del testo e quindi non visibili. Bisogna avere un minimo di pazienza e scorrere il testo con il cursore fino a trovarli (quando il cursore ci passa sopra, diventano visibili). Francesco Rocchi

  • però che differenza c'è tra una provincia e una grande città come roma o milano? decentrare gli interventi a livello di circoscrizioni, agli stessi uffici dove si chiede la scia per le ristrutturazioni degli appartamenti? probabilmente non hanno le competenze. non sarebbe meglio avere un ufficio tecnico a livello di plesso tra scuole, con dentro un architetto, un ingegnere civile e un funzionario amministrativo, in grado di fare rilievi e progetti, scegliere le ditte e seguire i lavori? ps: MA è NORMALE CHE IL TESTO SIA CONVERTITO IN MAIUSCOLO?

  • Buongiorno condivido l'analisi e la tesi di fondo ma per espeerienza personale non sono purtroppo così sicuro della riuscita. Uno dei miei figli frequenta il civico liceo linguistico di milano (un polo di eccellenza con il liceo della scala gestito da sempre dal comune di milano) e non ho purtroppo riscontrato quella maggiore agilità e prontezza nel recepire bisogni e stimoli anche da parte di alunni e genitori (c'è una agguerrita e proattiva associazione genitori che propone e promuove iniziative di caria natura e interagisce attivamente con l'istituto). Io credo molto più semplicemente che sia la testa (intesa non solo come competenze specifiche ma anche i tanto citati soft skill) di presidi ed insegnanti che debba essere portata verso obiettivi diversi anche attraverso un riconoscimento maggiore del loro ruolo o percezione sociale a tutti gli effetti (alzi la mano chi non considera i professori dei propri figli con paternalistica condiscendenza o peggio). insomma se riteniaMo che la scuola non debba solo riversare competenze sugli studenti dobbiamo riconoscere nel concreto il ruolo e la responsabilità di educatori agli insegnanti e dargli mezzi e obiettivi in linea.