Mese: giugno 2018
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Proposte (serie) sul gioco d’azzardo

Proposte (serie) sul gioco d’azzardo

Diritti & SocietàNewsNo comments yet

di Giuseppe Imbalzano. Proposte di revisione per la riduzione del danno da gioco d’azzardo. Premetto che non condivido le modalità con cui è stata sviluppata ed autorizzata questa attività, ma, in mancanza d’altro, credo che sia utile ripensare ai danni emergenti e meno a quanto effettivamente desiderato. Il gioco d’azzardo, per quanto vogliamo dire, non è

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Ucraina e Unione Europea. La strada verso l’adesione

Ucraina e Unione Europea. La strada verso l’adesione

Europa & MondoNewsNo comments yet

di Kevin Pentrelli.   Dopo che pressioni economiche russe avevano bloccato la firma nel 2013 dell’Accordo di Associazione fra Ucraina e Unione Europea, il Presidente dell’Ucraina Petro Poroshenko, a capo del nuovo governo filoeuropeo formatosi nel febbraio 2014 a seguito del movimento Euromaidan, ha firmato l’Accordo di Associazione con l’UE nel giugno 2014, accordo che

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Risposta seria a Galli della Loggia sulla scuola

Risposta seria a Galli della Loggia sulla scuola

Istruzione & CulturaNews1 comment

di Francesco Rocchi.   L’ormai famigerato articolo di Ernesto Galli della Loggia, pieno di ingenue quando non sciocche proposte su come migliorare l’autorevolezza della scuola italiana e dei suoi insegnanti, ha generato parecchie risposte. Quasi tutte ineccepibili sul piano pedagogico (d’altra parte, le idee di Della Loggia sono così inconsistenti che è come sparare sulla

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Recent Comments

  • Interessante, me l'ero perso. Nel modenese non si parla che di bretelle, neanche potessero salvarci dalla perdizione. Francamente non vedo grossi cambiamenti in vista; stiamo solo insistendo a fare a bassissima velocità quello che facevamo con energia prima del 2009.

  • Dunque, in buona sostanza, la proposta è spingersi dove neanche la Buona Scuola ha osato: ancora più potere ai presidi, federalismo scolastico.... Nessuna risposta in merito al carattere ludocentrico dei neopedagogismi, alla panacea tecnologica, le vere cause della destabilizzazione della funzione docente ormai al servizio di quelli che la legge 107 definisce stakeholders, portatori di intetessi, ergo, clienti. Non ci sono più gli studenti: dunque, che senso ha rispettare gli insegnanti? Dare più poteri ai presidi, alle province e ai comuni che cosa risolverebbe? È una mentalità che deve cambiare. Galli della Loggia ha senz'altro esagerato, ma chi ha frequentato la scuola quando era seria, fa fatica a vedere lo scempio attuale.