Un sito al servizio dei lavoratori precari

Riceviamo e volentieri pubblichiamo questa segnalazione da Marianna Madia.

Marianna Madia ha creato un nuovo bel sito sul tema della precarietà: www.iprecari.it

Scrive Marianna: “Precario vuol dire instabile, incerto, senza garanzie. Deriva dalla parola latina prex (preghiera) e quindi indica una persona che prega, che dipende da altri, che determina la propria vita non in base a dei diritti ma grazie al favore o alla concessione di qualcun altro. È proprio di precarietà che questo sito vuole parlare.

Della precarietà più evidente, come i cocopro, le partite iva, gli stage e così via. E della precarietà più nascosta, quella dei lavoratori un tempo “stabili” che perdono reddito, diritti, opportunità di miglioramento della propria esistenza. I precari sono vittime di un sistema di sviluppo che non produce più crescita, ma diseguaglianze.

Crediamo che la precarietà, nuova e vecchia, sia la cifra stessa della crisi del nostro tempo. Vogliamo dibattere e proporre. Questo sito è aperto a chiunque abbia una storia di vita lavorativa, una proposta, un’idea diversa su cosa sia la precarietà e come la si superi“.

Marianna vi invita a visitare il sito e a inviare critiche, contributi,  impressioni.

Il vostro aiuto è molto prezioso.iMille.org – Direttore Raoul Minetti

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