di Ivan Scalfarotto.
L’onorevole Emanuela Munerato durante il dibattito sulla manovra ha deciso di presentarsi in aula vestita da operaia, per ricordare a Monti e al suo governo i sacrifici che i lavoratori dovranno affrontare a causa della manovra.
Una lodevole iniziativa. Peccato che l’Onorevole Munerato abbia sempre dimenticato a casa la divisa mentre votava con coerenza militaresca tutti i provvedimenti del governo Berlusconi, quello che “in Italia non c’era la crisi”, quello dei tagli orizzontali, quello dello scudo fiscale fatto a beneficio dei milionari evasori.
E aggiungo anche che con il voto del suo e del suo partito ha cancellato la norma voluta dal governo Prodi contro le dimissioni firmate in bianco dalle lavoratrici donne al momento dell’assunzione. Chissà quante operaie sono state licenziate in questo modo mentre in aula l’Onorevole Munerato votava, indossando eleganti tailleur da deputata.
iMille.org – Direttore Raoul Minetti






Grazie, Ivan, per ricordare queste cose. La nostra parte politica soffre di pesanti amnesie, soprattutto riguardo a Prodi. E questo è stato un grande vantaggio per il Banan e soci, che hanno operato una specie di damnatio memoriae ai danni del Professore.