L’industria mafiosa italiana

A fronte di un’organizzazione ormai sempre più strutturata secondo criteri imprenditoriali che fa della pianificazione del proprio agire uno dei pilastri della gestione delle attività illecite vengono riproposti modelli di contrasto inefficaci, consistenti nell’adozione di misure tampone verso eventi che appaiono gestiti come se si versasse di continuo in una situazione emergenziale”

[Marilina Licordari, rappresentante sindacale della Associazione nazionale funzionari di polizia, in servizio presso la DIA, Direzione Investigativa Antimafia]

Ecco qualche stima dei bilanci delle associazioni mafiose in Italia.

 

Tabella 1: stime dei traffici criminali in Italia, 2006-2009 (mld di €)

Crimine organizzato

Crimine totale

Proporzione del crimine organizzato sul crimine totale

Rapporto 2007

Rapporto 2008

Rapporto 2010

Rapporto 2010

Usura

30.0

12.6

15.0

40.0

38%

Pizzo

10.0

9.0

9.0

9.0

100%

Furti e rapine

7.0

1.0

1.2

8.0

15%

Frode

4.6

4.6

4.6

4.6

100%

Contrabbando

2.0

1.5

1.2

1.5

80%

Contraffazione

7.4

6.3

6.5

8.0

81%

Abusivismo edilizio

13.0

2.0

2.0

10.0

20%

Eco/Agro mafia

7.5

7.5

7.5

7.5

100%

Appalti pubblici

6.5

1.2

1.2

1.2

100%

Contratti privati e forniture

5.3

5.3

5.3

100%

Azzardo e scommesse

2.5

2.4

2.5

3.0

83%

Totale

90.5

53.4

56.1

98.1

57%

Anno assunto come riferimento

2006

2007

2009

2009

Percentuale del PIL

6.1%

3.5%

3.7%

6.5%

 

Fonte: XII, XI e X Rapporto di Sos Impresa “Le mani della criminalità sulle imprese”, 2010, 2008, 2007

 

Tabella 2: stime dei redditi e dei costi del crimine organizzato in Italia, 2009 (mld di €)  

Proventi


Uscite


Traffico di droga

60.00

Boss e management

0.60

Traffico di umani

0.87

Membri affiliati

0.45

Traffico d’armi

5.80

Persone arrestate

0.09

Contrabbando

1.20

Latitanti

0.03

Subtotale traffici

67.87

Subtotale salari

1.17

Pizzo

9.00

Nascondigli

0.10

Usura

15.00

Network

0.10

Subtotale “attività predatorie”

24.00

Armi

0.25

Furti e rapine

1.00

1.00

Subtotale logistica

0.45

Appalti

6.50

Corruzione

0.95

Agro-crimine

7.50

Consulenti e specialisti

0.05

Azzardo e scommesse

2.50

Sostenitori

1.75

Contraffazione

6.50

Subtotale corruzione

2.75

Abusivismo edilizio

2.00

Spese legali

0.80

0.80

Subtotale attività economiche illegali

25.00

Investimenti

26.00

26.00

Eco/Agro mafia

16.00

16.00

Riciclaggio di denaro

19.50

19.50

Prostituzione

0.60

0.60

Riserve

6.50

6.50

Entrate finanziarie

0.75

0.75

Proventi totali 

135.22

135.22

Uscite totali

57.17

57.17

 

 

Profitti

78.05

78.05

Fonte: XII Rapporto di Sos Impresa “Le mani della criminalità sulle imprese”, 2010

 

Maggiori informazioni:

Tagli alla DIA: http://robertogalullo.blog.ilsole24ore.com/2011/10/i-tagli-alle-indennit%C3%A0-di-1300-uomini-e-donne-della-dia-ci-sono-ma-vengono-negati-dal-governo-berlusconi.html

 

Stime sui flussi finanziari del crimine organizzato a livello internazionale: http://www.unodc.org/documents/data-and-analysis/Studies/Illicit_financial_flows_2011_web.pdfiMille.org – Direttore Raoul Minetti

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