iMille.org – Direttore Raoul Minetti
– 18/06/2011Pubblicato in: Politica
di Guido Giuliani.
L’Unità di Concita De Gregorio è stata una piazza aperta alle idee e alle sensazioni di chi non voleva respirare l’area pesante che ha troppo a lungo circolato nel nostro Paese.
Faceva sentire bene, alla mattina o alla sera tardi, leggere le parole di Concita. Perché aiutavano a respirare meglio, almeno per un po’: per cominciare meglio la giornata o addormentarsi con pensieri di speranza. Accade raramente che un editoriale del Direttore riesca a essere lo specchio delle idee di così tanta parte delle persone normali che vorrebbero finalmente viverci, in un paese libero e normale. Concita ha saputo essere l’interprete autorevole e serena di tanti modi di pensare che avevano come cardini la lealtà e il rispetto verso gli altri, la speranza e la tenacia per i propri e gli altrui diritti e libertà. L’Unità è stata un giornale aperto al mondo. Non solo il mondo che vota PD, ma anche il mondo che potrebbe votare PD se il PD fosse capace di essere moderno e aperto, trasparente e conseguente.
Cambiare un Direttore si può. Ma cambiare un Direttore per trasformare un giornale aperto in uno strumento di propaganda è un delitto.
Lo scenario è chiaro. Ci sarà una campagna elettorale lunga uno o due anni, con un sacco di giaguari da smacchiare, uno dietro l’altro. Con in mezzo, magari, anche le primarie contro Vendola. Allora, gli strateghi del Partito non vogliono correre il rischio che un giornale “amico” dica a voce troppo alta che le scelte devono essere molto aperte e condivise, e che tutta la nostra gente va ascoltata per bene prima di fare le scelte. E che addirittura occorra fare le primarie di collegio per scegliere i parlamentari.
Stavamo iniziando a respirare meglio, in queste settimane.
Non smettiamo.






Ma ho letto questa mattina l’editoriale di Concita sull’Unita’, e non mi pare che sia in procinto l’uscita di Concita Di Gregorio dalla direzione del nostro giornale “” io sono stato un diffusore oltre che lettore di questo giornale “.
Non vorrei che le sirene che cantano dalla destra, e che magari auspigano la sua uscita stia colpendo anche il nostro comun sentire .
E per favore BASTA con l’autolesionismo !!!!!!
Perche’ non è vero che tutto quello che fanno gli altri è bello, e quello che facciamo noi dentro il PD è per forza strumentale!!!!!!!!!! Per favore!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
E se c’e’ chi cerca in tutti i modi di seminare zizaina per ruspare qualche consenso mandiamoli a quel paese . Nello Paolacci Tivoli
La Concita del Gregorio si e’ inventata Scalfarotto dopo una conferenza alla LSE. E’ stato il suo maggiore contributo alla politica italiana. Dopo che e’ stata assunta come direttore dell’ Unita’ e Scalfarotto la ha celebrata con le lacrime agli occhi definendola la “contemporanea”, la De Gregorio ha fatto scrivere sull’ Unita’ tutti quelli della corte scalfarottiana. Alcuni meritevoli (come il Costa che continua a studiare e a pensare, e che si sta affermando come uno dei migliori commentatori politici italiani), altri molto, molto, molto, molto meno. Ora che Soru (il candidato premier degli scalfarottiani numero 31) vuole vendere il giornale dopo un anno e mezzo di vendite piatte, gli scalfarottiani si disperano. Lo facciano, hanno ragione, nessuno dara’ mai piu’ loro la stessa immeritata visibilita’ ma lo facciano senza invocare chissa’ quali alti principi e senza inventare l’ ennesimo “gomplottone”. E’ semplicemente una meschina questione di meschino interesse correntizio. Anche l’ipocrisia ha un limite, e viceversa.
la più grande cazzata di soru, bersani e pd. questa è INGRATITUDINE.
Concita ci piaci rimani noi ti vogliamo bene e vogliamo bene alla tua umanità