Corrado Truffi e Filippo Zuliani ci spiegano in un articolo sul Post che anche con le energie rinnovabili esiste un problema di dipendenza dall’estero.
Infatti, anche se sole e vento per produrre elettricità arrivano gratis, la tecnologia per sfruttarli è fortemente dipendente da diversi minerali, in particolare dalle terre rare. Dal 1990 la Cina ha assunto un ruolo dominante nella loro produzione e oggi esporta il 97 per cento delle terre rare disponibili sul mercato. In altre parole, la Cina ha il monopolio e gli altri paesi sono quasi completamente dipendenti dalle esportazioni cinesi.
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Giusto per informazione le “terre rare” non sono tanto rare … si chiamano così per un motivo storico, ma sono i lantanoidi più scandio e ittrio.
A volte le parole possono ingannano
oh si, ma il problema è comunque la concentrazione geografica (che non è assoluta, dipende a sua volta dai costi di estrazione. Basta pagarle di più e, probabilmente, spunterebbero miniere anche fuori dalla Cina…)