Tav

L’idea di una linea ad alta velocità per il trasporto passeggeri è stata, negli anni, efficacemente demolita dai suoi oppositori, tanto che pure i suoi sostenitori ad un certo punto hanno iniziato a parlare non più di passeggeri ma di trasporto merci. Sono cose ben diverse. Da un certo punto di vista, non dovrebbe esserci ecologista o persona che abbia cara la natura che si opponga a un treno che trasporta le merci su rotaia più velocemente e con un impatto ambientale molto inferiore a quello del trasporto su gomma. Eppure, anche questa linea è stata contestata: nelle mie ricerche, ad esempio, ho scoperto che nella parte francese del progetto non si prende praticamente in considerazione l’idea che da quella linea provengano merci e beni di consumo. Capirete che è un problema: se in Italia carichiamo di container i treni che viaggiano sulla Tav, dall’altra parte delle Alpi deve esserci qualcuno, un centro logistico di una certa importanza in grado di gestire quei prodotti e distribuirli. Ebbene, pare che di tutto questo i francesi non vogliano saperne nulla.

Continua sul blog di Paolo CossedduiMille.org – Direttore Raoul Minetti

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1 Commento

  1. Francesco Cerisoli

    Toh, se ne parlava giusto in questi giorni. I dubbi fra i “giovani” del PD mi sembra che formino un discreto patrimonio condiviso…

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