Scrive Massimo Giannini su Repubblica: “Fini è comunque uomo delle destra italiana, e sbaglia e si illude chi lo sospetta in transito verso un “altrove” che, per adesso e fino a prova contraria, esiste solo nella fantasia di qualche sognatore”. A dire il vero qualcuno aveva già pensato ad uno scambio: vi ricordate la battuta di Scalfarotto? “Vi diamo Rutelli, ci date Fini”.
E allora, contiamoli quelli che sognano Fini tra di “noi”, in un sondaggio senza valore scientifico, ovviamente (ma neanche quelli di Repubblica e Corriere lo hanno…). Un semplice sì o no come commento a questo post (con il vostro nome), per chi vuole corredato da una motivazione. Giochiamo a contare quanti “sognano”…
(foto ansa)iMille.org – Direttore Raoul Minetti





no grazie, preferirei far crescere qualche virgulto che non sia mai stato fascista che proporre un ministero all’uomo nero…
Fini ha detto delle cose intelligenti su molti fronti e ha una visione moderna della societa’. A me non dispiacerebbe…
Fini ha firmato due delle leggi più scandalose degli ultimi anni: la Bossi Fini e la Fini Giovanardi. Basterebbe questo a rendermelo assolutamente non digeribile.
Io penso che sia un buon politico ma un enorme ipocrita.
Un sogno? Un incubo!!!
Se fini sarà, nel futuro, il leader di una destra de-berlusconizzata meglio per loro.
Per quanto mi riguarda rimane su di lui il buco nero del G8 a Genova.
Esiste una possibilità che Fini possa (non ora, ma un domani) rappresentare la destra che non c’è. Una destra con cui continuo a non essere d’accordo, ma con la quale ci si potrebbe confrontare in maniera “normale”. Per il resto, con una dotazione minimale di buon senso non è affatto difficile aver da ridire su Berlusconi, quindi non mi incanta più di tanto.
Fini tra “noi”? Oddio, anche no, eh, tutti noi ce li dobbiamo tenere…?
Direi proprio “no grazie”. Fini rimanga a destra, è il posto che gli compete
Fini è e resterà a destra. Credo sia in parte sincero nella sua evoluzione “liberale”, ma che sia anche una strategia di posizionamento per dopo.
Noi abbiamo bisogno di gente di sinistra, che lotti di nuovo per l’uguaglianza, non di trasformismi per quanto nobili. Meglio che Fini resti a destra e magari riesca a vincere dalle sue parti…
Ma che vi siete fumati stamattina?
GIAMMAI!!!
Motivi: legge Bossi-Fini, legge Fini-Giovanardi, appoggio incondizionato per 15 anni delle peggiori malefatte berlusconiane, persistenza nell’agone politico dal piu’ di 30 anni, partendo come neofascista ed arrivando(?) a liberale di destra. Come dire, Andiamo Oltre…
No.
NO. Mi auguro che prenda in mano la destra. Ma sempre destra resta.
Fini è uno che dice ovvietà – tipo: i negri non devono essere andati a cercare per casa – e tutti si strappano i capelli. Uuuuhhh, che ha detto Fini!
In realtà è l’anomalia dell’anomalia della destra italiana. Quindi è un normale uomo di destra: conservatore, rispettiamo il crocifisso, eccetera.
No, dunque.
più che tra noi è il “nemico” che vorrei avere…
ciao A
Ma stiamo babbiando?!
Il G8 e la Bossi-Fini sono schifezze imprescrittibili. Costruisca se ci riesce una destra gaullista con la quale noi altri di sinistra ci si possa finalmente confrontare sui problemi dell’Italia.
Fini ha detto tante cose giuste. Alla prova dei fatti, pero’, ha messo la faccia in altrettante schifezze (es. Bossi-Fini) e taciuto oscenita’ ancora peggiori (Mangano, un eroe del PDL).
No, dunque.
Non mi viene in mente neanche un motivo per volerlo…
Fini ha subito un opera di crescita ma non credo che i suoi valori di destra e di un fascismo moderno siano in linea con quel semplice frullato di solidarietà, di dialogo, di tolleranza e di fratellanza pacifista che rientrano nella sinistra moderna . No grazie
Per far venire a sinistra Fini, la sinistra dovrebbe rinnegare tutti i suoi ideali, se ne ha ancora, e l’idea non mi piace affatto. Magari la destra seguisse lui, che sicuramente è più moderno e illuminato di gran parte dell’odierna destra, sarebbe l’avvicinamento ad un paese moderno.
Sinceramente di questo possibile strappo ne ho solo terrore, ma tanto.
Fini sarebbe un esponente politico con cui la sinistra potrebbe dignitosamente condividere alcune riforme. Preferibile, di molto, a Berlusconi, ma in un altro schieramento. Con la sinistra nulla in comune, salvo improbabile trapianto di cervello ( o di Fini o della Sinistra)
Sì come capo di una destra italiana moderna.
è sempre la stessa storia: la politica italiana è berluscocentrica. Non è che uno dice “Berlusconi hai rotto” e diventa una persona le cui idee politiche sono condivisibili. E’ uno – di destra, conservatore etc – che non la vede come Berlusconi, ma sta con lui per opportunismo. il che lo rende – oltre che in disaccordo con me che sono progressista – anche una persona dai princìpi discutibili.
No, non lo sogno, sia per le leggi che portano il suo nome, sia per il consociativismo degli ultimi anni con Berlusconi.
Poi, che riesca a toglere qualche castagna dal fuoco in nostra vece, è altro discorso.
No.
Possibile che nessuno ha capito che rincorrere i centristi ha contribuito a perdere queste lezioni.Adesso se qualcuno vuole il crollo irreversibile del PD apra la bocca e si faccia prendere per il culo di un personaggio come Fini.
Chi si illude sulla metamorfosi di Fini ascalti il giudizio che ha di lui la signora Almirante.
quel cvhe dovrebbe preoccuparci, e molto, è che la destra al potere riesca da sola a farsi anche l’opposizione, dettando comunque l’agenda e lasciandoci ai margini.
Rispondendo alla domanda, se domanda era e se era seria, comunque: no grazie.
ma per carità. non diciamolo nemmeno per scherzo.
anche lui ha un solo posto dove potrebbe stare dignitosamente. in pensione.
non lo vedo neanche come possibile leader di una destra liberal italiana, i padri vanno uccisi da tutte e due le parti per diventare un paese normale.
Forse. Fini degli ultimi due anni e’ diverso dal Fini precedente
Facciamo il cambio: Scalfarotto per Fini
Certo che NO! se Fini fa un percorso di evoluzione, da una destra fascistoide e una destra di tipo occidentale (e bisogna vedere se lo sta facendo..), mi fa piacere. Ma solo l’idea che questo possa essere confuso con qualcosa di vagamente assimilabile a una posizione di sinistra, mi sembra segno di grande confusione!
Forse sarà perché sono un po’ più vecchio della media dei frequentatori del Blog (e perciò mi ricordo che Fini era il delfino di Almirante e tendo a non fidarmi), ma l’unico commento ad una idea bislacca come questa è: ma stiamo scherzando o ci prendiamo in giro?
D’accordo che il mondo gira più veloce di un tempo, d’accordo che tutti hanno il diritto di cambiare idea, ma la memoria non si può offendere con queste amenità, buone solo per far scrivere articoli alla pessima informazione italiana per far divenire tutto un gioco di televoto per cervelli disconnessi.
Io credo che non dovremmo prestarci troppo alla banalizzazione di tutto quello che capita nello scenario politico: si fa solo confusione.
Fini è uno dei “politici di più lungo corso” nella scena italiana, ha una bella faccia spendibile e modi garbati, ed è senza dubbio un uomo intelligente, ma ha la rapidità di un serpente nel mordere e affondare l’avversario: come credete altrimenti che sia sopravvissuto nel trapasso da fascista a liberal (e solo in poco più di un decennio: nemmeno Brachetti oserebbe tanto), se non decapitando tutto ciò che lo ostacolava?
In tanti si augurano che divenga il Leader avversario della Sinistra. Io credo che meglio di B. sarebbe anche “la scimmia del trader”(*), ma tendo a diffidare dall’entusiasmo che Fini potrebbe suscitare nell’opinione pubblica in generale e nell’elettorato di sinistra in particolare: uno che ha sorretto la baracca del centrodestra per tutta l’era Berlusconiana (e che in Tangentopoli non c’è entrato solo perché non governava in nessun posto) che cosa mai potrebbe rappresentare di nuovo?
Tendo a diffidare soprattutto poi negli “entusiasmi dialoganti” che nella classe dirigente del PD una leadership finiana del centrodestra comporterebbe: a questi signori il dialogo serve per evitare il rinnovamento vero: cosa di meglio di un leader rinnovato come specchio del loro pseudo rinnovamento con cui ci ammanniscono da anni? Sarebbe avere a destra un “rinnovato” tale e quale a loro: brr…. da brividi.
Senza una vera nuova classe dirigente (che allo stato attuale non esiste ne a destra ne a sinistra) il Paese che non potrà andare avanti per molto a forza di cialtronate “bipartisan”
Un saluto
Francesco Polverini
(*) “la scimmia del trader” è la leggenda metropolitana secondo cui una scimmia messa a decidere operazioni di compravendita in borsa nel medio periodo guadagnerebbe di più di un trader professionista
sono tra quelli che hanno sempre ritenuto Fini un mediocre uomo politico. potrei certamente augurarmi che sia lui a prendere in mano la destra, anche se ci credo poco, ma averlo tra noi non mi pare un sogno, quanto un incubo.
La sinistra non ha idea di cosa e’ e cosa vuole. Pero’ a giudicare da questo sondaggio sa che non vuole Fini. Forse ha ragione Berlusconi, sapete solo definirvi come contro qualcuno
Poi imparate a scrivere, che vuol dire babbiando?
Le conversioni avvengono, ma sono veri cambi di fronte. E Fini non si è convertito, tutt’altro. Fa solo il suo mestiere e rispetto a B ha un diverso senso delle istituzioni. Ma non sarà mai dei nostri.
Nella stessa alleanza politica, no. Nella stessa maggioranza parlamentare, per un governo d’emergenza, sì.
Io propongo, mantenendo Bersani segretario, che Fini sia il prossimo candidato del centro sinistra a premier, in contrapposizione a Berlusconi.
Se qualcuno ritiene questa scelta troppo ardita, si potrebbe pensare a Loiero o a De Luca…
Prendere spunto da donna Assunta per capire cosa possa essere il Fini di destra è il massimo! @Gina secondo te cosa dovrebbe dire una vecchia che vive col santino del marito morto accanto al letto delle furbate dell’ex delfino d Almirante? Non potrà mai parlarne bene, non credi?
Fini è naturalmente fascista, logicamente di destra e traditore con chiunque gli sbarri la strada quando tiene a qualcosa (chiedete a Pino Rauti). Cosa ha in comune con “noi”? Nulla, quindi è meglio che stia con B. L’unica cosa è che è meno inciuciato del premier quindi – forse – più trattabile. Forse…
@Marco babbiando significa “scherzando”: potresti anche imparare a dedurre sai
“Fini è naturalmente fascista, logicamente di destra e traditore con chiunque gli sbarri la strada quando tiene a qualcosa (chiedete a Pino Rauti)”.
Provate a sostituire “Fini” con “MDA”, “fascista” con “stalinista”, “Pino Rauti” con “Romano Prodi”….
@Francesco, altro sondaggino?
Ricordo a chi si scandalizza che tra le nostre fila abbiamo avuto Mastella.
Fini non sarà mai uno di noi ma se qualcuno di noi diventasse un pò come Fini forse prenderemmo qualche voto in più tra le fila del centro destra. Solo un ex fascista con il suo senso dello stato puà davvero essere la novità contro la corrazzata Lega. Noi di certo non abbiamo nè strumenti, nè argomenti sufficienti per battere la destra. Tutti ricordano a Bossi.Fini ma la precedenze Turco-Napolitano non è che fosse un granchè di legge. Devo ammettere che quando quando parla di cittadidanza agli stranieri mi fa godere forse perchè sento che in casa del nemico qualcosa traballa, che qualcuno e spero se ne porti dietro molti, si ribelllino al modo berlusca.
Nell’auspicio che qualcuno emerga dico NO A FINI… solo che qui resucitano tutti e non emerge nessuno!
E se non fosse Fini fascista, ma comunisti quelli che stanno commentando questo post? A me sembrate tutti i soliti vecchi comunisti, altro che partito democratico
Si va bene tutti pericolosi gommunisti pieni di pregiudizi… e di odio, ce lo vogliamo mettere che ora va tanto di moda?
Fini, come D’Alema sul versante “opposto”, e’ l’incarnazione contemporanea e de destra dell’archetipo andreottiano: politici capaci di creare divisioni e criticita’, evocare simpatia in campo avverso ed odio nel proprio campo, trasversali quando paga, radicali quando serve.
Ricordate Fini e la sua faccia lunga mentre visita le baracche dei romeni a Roma nel 2008? Il suo improvviso ritorno al passato per attizzare gli animi in campagna elettorale (e lanciare Alemanno al comune di Roma)? Sono solo due anni fa. Ricordate Fini in cabina di regia al G8 di Genova?
Noi democratici di questi neoandreottiani dovremmo cercare di farne sempre a meno, compagni o alleati che siano…
No, Fini è uomo di destra, “noi” siamo di sinistra. Certo di fronte alle forzature di Berlusconi, ci si può sentire vicini a Fini per la sua opposizione interna. Ma è una vicinanza relativa. Piuttosto è significativo che si sia arrivati ad una resa dei conti AN-FI dopo solo un’anno dalla fondazione del PDL.
Faremo un piccolo sunto dei risultati (parziali) di questo interessante mini-sondaggio (grazie a chi sta partecipando). Mi sembra molti stiano rispondendo “Fini e’ di destra, noi siamo di sinistra”. Pero’ in effetti pochissimi di voi si cimentano a definire queste due categorie concettuali. A occhio, gli esempi piu’ ricorrenti sono il G8 di Genova e la Bossi-Fini, il che un po’ rammenta la contrapposizione delle manifestazioni studentesche tra “celerini-destra” e “manifestanti-sinistra”. E’ una cosa interessante, anche se credo siamo tutti d’accordo che definire le categorie concettuali “destra” e “sinistra” (se queste hanno ancora un senso) in questo modo non e’ certamente sufficiente.
Assolutamente no. Piu’ attendibile come interlocutore ma sempre uomo profondamente di destra.
Roul ma che dovevamo ancora una volta defire destra e sinistra? Eddai.
pensiamo a fare la nostra partita, che i Fini (e i Casini) non ci risolveranno mai nessun problema e nelle poche volte in cui siamo obbligati ad un accordo (vedi elezioni del presidente della repubblica) stanno sempre col padrone.
gioo, civati nel post sopra cerca risposte a una serie di quesiti. mi sembri sicuro su quali siano le idee che definiscano il PD oggi, forse gli puoi dare una mano. pero’ non suggerire solo cose tipo “la sinistra aiuta i poveri o gli operai”, perche’ se non ci credono manco gli operai alle elezioni a questa cosa, non credo andiamo molto lontano…
No!
assolutamente no