Li stiamo perdendo

di Federico D’Ambrosio

Facciamo un gioco: prendiamo per ipotesi che chi vota una lista al senato voti la stessa alla camera (consideriamo il “voto disgiunto” estremamente marginale). Grazie alla differenza di età minima fra Camera e Senato possiamo quindi direttamente vedere come vota la fascia di età fra i 18 e i 25 anni.

Livello nazionale (link)

Tutto il centrosinistra si restringe, ad eccezione di una leggerissima crescita dell’IDV. Nel centrodestra il PDL si restringe di molto a vantaggio (marginale) della Lega.

Crescita non da poco de La Destra. L’elettorato giovane sembra più di destra ma niente di straordinario.

Provincia di Venezia (link)

Il PD si stringe, crescita marginale di IDV e restrizione di SA (l’elettorato giovane di sicuro non è “più a sinistra”). Ma i dati di vero interesse sono quelli di PDL e Lega!

Conclusioni

Questa è una piccola analisi fatta in un quarto d’ora su due dati di semplice accesso (dal sito del ministero dell’interno) e, per via della frammentazione politica italiana, non può descrivere l’intero Paese col primo grafico.

Mi concentro quindi sul secondo e quindi parlo della Provincia di Venezia.

La Lega si sta prendendo i giovani, una tendenza molto marcata (ed evidente a chi si trova sul territorio), non solo numericamente ma anche culturalmente. Se già ora abbiamo problemi a parlare con l’elettorato, quando col passare degli anni questo sarà sempre più leghista (i nostri elettori sono tendenzialmente vecchi, che hanno la brutta abitudine di morire ad un certo punto) ci sarà sempre più difficile, a meno di non sposarne il linguaggio e quindi tradire tutto quello in cui crediamo e diventare insignificanti.

Nel contempo perdiamo voti che non vanno (se non marginalmente) in liste alleate (IDV) o “de sinistra” (SA) ma che stanno dall’altra parte: ci troviamo un elettorato al quale il linguaggio di centrosinistra non funziona.

O si sviluppa un nuovo linguaggio, capace di distogliere i giovani dal linguaggio leghista (non analogo a quello leghista bensì più efficace) oppure siamo destinati a sparire. Salvo, ovviamente, sorprese.iMille.org – Direttore Raoul Minetti

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5 Commenti

  1. Antonio

    Dalle tabelle non si capisce niente. Dal post, nemmeno.

  2. Comunque c’è anche la possibilità che “quei giovani”, magari maturando, guardandosi intorno, scoprano che il mondo non è così banale (fortunatamente) come lo dipingono Cota e soci.
    Io credo che il nostro linguaggio non sia poi così “‘accio”. Penso che il nostro problema, più che nel come dire le cose, stia piuttosto nel trovare il coraggio di dirle con chiarezza certe cose. Quel coraggio che ancora non c’è, perché B ci ha contaggiato con il virus dello share e dei sondaggi, sembra ormai che prima di dire qualcosa i nostri dirigenti si preoccupino più di tutto delle reazioni che susciteranno. E questo può andar bene per un conservatore, per un progressista invece è un limite enorme.

  3. Analisi chiara, tabella chiarissima.

    Penso che chi è nel PD debba porsi il problema di azzerare il proprio partito e ripartire non solo da giovani dirigenti, ma anche da gente che – se proprio si vuole essere manichei e dividere il mondo in “bene” e “male” – non veda il “male” in Travaglio e, soprattutto, non veda il “bene” in Filippo Facci.

  4. Simone

    L’avanzata della Lega e di coloro che votano a destra sarà sempre più forte, iniziarono a votare Lega perchè era un voto di protesta, lo stesso che oggi prendono (a detta di chi li ha votati) i Grillini. Penso che il problema del Pd o a sinistra e di chi come me crede nelle soluzioni politiche e non nel qualunquismo è che in una società dove la semplificazione di qualsiasi fenomeno avanza, noi con le nostre belle analisi corpose non andremo da nessuna parte, non perchè non lo vogliamo ma perchè, forse lo dico con troppa autostima, abbiamo una morale più nobile. Non ci fermiamo a denigrare lo straniero, le prostitutite, i tossicodipendenti ma ci fermiamo a pensare perchè queste persone si trovano in una condizione nella quale noi non siamo e che gli fa compiere atti che noi non avremmo mai il coraggio di fare. Siamo stati investiti da una crisi economica e questo ha fatto sì che il linguaggio sporco della lega prendesse ancora più piede parlando alla pancia anche di coloro che fino a 3,4 decenni fa nel Piemonte della fiat era il motore con la sua manodopera e che aveva difficoltà a trovare alloggio perchè arrivava dal sud Italia. Bene, oggi quelle persone votano la lega perchè lo straniero gli entra in casa a rubare… anche se poi lo dicono i telegiornali e lo scrivono i giornali ed è successo a un numero davvero poco rilevante. Io guardo le statistiche non il tg4 e neanche il tg3. Siamo insicuri e cerchiamo conferme e le conferme ce le danno mezzi di comunicazione che abilmente ci strumentalizzano. La mia è una analisi perchè non sono capace di trovare soluzioni in quanto sono sempre troppo critico. Ahimè!
    La sintesi è escogitiamo qualcosa di banale, di popolare per attirare a sinistra i giovani altrimenti la mia scheda elettorale continuerà a incassare sconfitte. Ogni volta che la prendo in mano piango!!!!

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