IPCC – FAQ

di Carlo Buontempo -iMille Energia

Visto che il cuore della mozione D’Alì approvata al Senato è la contestazione della credibilità dell’IPPC, pensiamo sia utile pubblicare qualche FAQ su questo organismo. Perché è sempre importante ragionare sui fatti.

Cos’è
L’IPCC, acronimo che significa intergovenamental panel on climate change, è un istituzione internazionale in ambito ONU che provvede ad organizzare in modo coerente politicamente rilevante tutta l’informazione scientifica disponibile in materia di cambiamenti climatici.

Chi paga?
I fondi che supportano le attivita’ dell’IPCC vengono dalle organizzazioni da cui questo organismo dipende: l’organizzazione meteorologica mondiale WMO l’organizzazione mondiale per l’ambiente
UNEP, e la convenzione delle nazioni unite sui cambiamenti climatici UNFCCC. Gli stati membri offrono contributi su base volontaria. L’organizzazione meteorologica mondiale offre la sede alla segreteria dell’IPCC e insieme a UNEP fornisce un minimo di staff per l’amministrazione della stessa.

Cosa fà l’IPCC?
L’IPCC non possiede ne sviluppa modelli matematici del clima ne tanto meno possiede archivi di dati meteorologici osservati. La sua azione, strutturata in tre gruppi di lavoro, è volta a sintetizzare la conoscenza scientifica disponibile negli articoli peer-reviewed.
L’IPCC basa le sue conclusioni su di una sintesi di migliaia di articoli peer-reviewed. Una volta raggiunta la sintesi l’IPCC sottopone a peer review indipendente (cioè da parte di chi non ha scritto il rapporto) tutto il rapporto. Prima della pubblicazione esiste un’ultima fase di “review” in cui sia gli scienziati che i politici possono dire la loro sulla struttura finale.
Informazioni sulle procedure di formazione e pubblicazione dell’IPCC
sono disponibili qui e qui.
Essendo un organismo internazionale sotto l’egida dell’ONU lecconclusioni raggiunte rappresentano un punto d’incontro tra quelle che sono le conclusioni scientifiche e quelle che sono le esigenze politiche internazionali dei 194 paesi firmatari. Il rapporto finale è approvato riga per riga in un’assemblea plenaria dove siedono tutti i paesi rapprsentati nell’ONU. Durante l’approvazione dell’ultimo “assessment report” e’ stata la pressione politica (soprattuto cinese
e americana) ad ammorbidire il tono (very likely invece di virtually certain).

Cosa ha fatto l’IPCC fino ad ora?
Nel corso della sua storia l’IPCC ha prodotto 4 assessment report:
IPCC First Assessment Report: 1990
IPCC Second Assessment Report: Climate Change 1995
IPCC Third Assessment Report: Climate Change 2001
IPCC Fourth Assessment Report: Climate Change 2007
Nel 2007 IPCC ha ricevuto il premio nobel per la pace.

E’ interessante notare che nonostante la scienza sia progredita molto in questi ultimi venti anni le previsioni di aumento della temperatura superficiale global fornite nel primo assessment report sono state largamente confermate nei rapporti successivi.

IPCC e’ suddiviso in tre gruppi di lavoro:

1. The Physical Basis of Climate Change;
2. Climate Change Impacts, Adaptation and Vulnerability;
3. Mitigation of Climate Change.

Le conclusioni dell’IPCC:
Qui di seguito le principali conclusioni del quarto assessment report cosi come appaiono nel compedio per i politici (summary for policymaker) del primo gruppo di lavoro:

Il riscaldamento del sistema climatico è inequivocabile e questo è evidente non solo per l’aumento della temperatura media dell’aria e degli oceani ma anche per il diffuso scioglimento di ghiacciai e navai e per l’aumento del livello medio del mare.
La maggior parte dell’aumento della temperatura media globale che si è osservato nella seconda parte del XX secolo è molto probabilmente (gli scienziati avrebbero voluto fosse scritto quasi certamente) dovuto all’aumento (dovuto all’uomo) nella concentrazione di gas serra in atmosfera.
Le concentrazioni atmosferica di CO2 metano e ossido d’azoto è aumentata in modo marcato a partire dal 1750 in conseguenza delle attivita’ umane e molto probabilmente eccedono i valori osservati durante gli ultimi 650.000 anni.
La nostra comprensione di come le attività umane possano riscaldare e raffreddare il clima è migliorata molto dal terzo assessment report ed ora possiamo dire con molta sicurezza che l’effetto globale medio delle attività umane e’ stato quello di un riscldamento dal 1750 a questa parte. Questo riscaldamento si puo’ quantificare in circa +1.6 [+0.6 to +2.4] W m–2.
Il riscaldamento globale e l’aumento del livello del mare, a causa dei tempi di alcuni processi e feedback climatici, continueranno per secoli anche se le concentrazioni di gas serra si dovessero
stabilizzare.
Per i prossimi vent’anni ci dobbiamo aspettare un riscaldamento di circa due decimi di grado per decade quasi indipendentemente dallo scenario di emissione scelto. Anche se fossimo in grado di mantenere la concentrazione di gas serrra e di aerosol ai livelli del 2000 ci si dovrebbe aspettare un ulteriore aumento della temperatura di circa 0.1°C per decennio.
Il livello dei mari salira’ tra 18 e 59 cm
Il mediterraneo molto probabilmente vedrà una riduzione della precipitazione annuale ed un aumento della temperatura massima estiva al disopra dei valori medi globali.iMille.org – Direttore Raoul Minetti

1 Commento

  1. Piero Iannelli

    “RISCALDAMENTO GLOBALE” ?.. provocato dalla CO2″..

    “DA –Q.U.I.N.D.I.C.I–ANNI NESSUN–R.I.S.C.A.L.D.A.M.E.N.T.O.” !

    I DATI ERANO CONTRAFFATTI!…

    Basta cercare “CLIMATEGATE” per sincerarsene.

    Ma lo ammette lo stesso padre di questa “PANZANA”!

    “Il dottor Phil Jones”(IPCC), uno dei “padri” del riscaldamento globale ammette:

    1^I dati di vitale importanza per sostenere il ‘grafico della mazza da hockey’ sono andati PERSI !

    2^ Non c’è stato alcun riscaldamento globale a partire dal 1995

    3^ Periodi di riscaldamento globale sono già accaduti in passato – ma non a causa dell’uomo.

    /———-/

    Nell’articolo allegato in “link”, comprenderete anche i motivi, di questo sbandierato (INESISTENTE) riscaldamento globale..

    Una semplice .. globale ..bufala finalizzata alla “TRUFFA”!

    http://www.wikio.it/article/riscaldamento-globale-effetto-serra-provocato-truffa-197551755

    Dal grafico che troverete (REFERENZIATO e di fonte autorevole) si denota una ampia escursione (da 400 ppm a 7000 ppm di co2 ) ma una temperatura “COSTANTE” per 50 milioni di anni.

    Ora cambierebbe la temperatura passando da 280 a 380 ppm?
    Quando non cambiava temperatura con oscillazioni di 7000 ppm!!!

    E infatti la temperatura anche ora non cambia, ma “CAMBIA” con dati FALSIFICATI !

    E’ bene sapere che:
    EX scienziato della NASA dimostra che “NON” esiste l´effetto serra antropico!

    http://www.google.it/url?sa=t&source=web&cd=1&ved=0CBUQFjAA&url=http%3A%2F%2Fdaltonsminima.wordpress.com%2F2010%2F06%2F11%2Fex-scienziato-della-nasa-dimostra-che-non-esiste-l%25C2%25B4effetto%25C2%25A0serra%2F&rct=j&q=EX+scienziato+della+NASA+dimostra+che+non+esiste+l%C2%B4effetto+serra+antropico%21&ei=hnYjTKXoMcvfOLOq9LcF&usg=AFQjCNFMpUPd9uiPOHXa4KLLqD6LiCaajw&sig2=7nS40o-vjvwSK5dMHYlsRg

    Numerosi (36’000) scienziati avvalorano questa sua conclusione.

    A Rutelli
    Prima del “CLIMA”, della CO2, dell’energia e dell’ambiente…

    http://www.rinnovabile.org/clima-energia-ambiente-come-rilanciare-il-negoziato-globale/

    Sarei curioso di chiedere perché la manutenzione delle strade di Roma sotto la sua giunta costava 15 volte al Km, quella di Bologna.

    80′000 euro al Km, precisamente.
    PARLIAMO DI 720 milioni di euro!

    Rutelli al riguardo dichiarerà :
    “Aggiudicazione che – a mio parere – è stata una pagina amministrativa ineccepibile”.

    Inchiesta Romeo, Bocchetti accusa Rutelli
    L’ex segretario cittadino della Margherita rivela nei verbali:
    «L’immobiliarista era la voce del leader»
    (Corriere del mezzogiorno 27 febbraio 2009)

    Cordialmente.

    Piero Iannelli

    pieroiannelli@gmail.com
    N.Cell.: 3398513962

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