e mo’ che famo?

di Giodi

La redazione del blog apre i microfoni agli ascoltatori dopo i risultati elettorali. Ecco le prime risposte arrivate da amici e collaboratori alla leniniana domanda “e mo’ che famo?”. Aggiungete le vostre risposte nei commenti e contribuite al progresso civile e morale del paese!!!

1 –  Lasciare stare: dedicarsi all’arte, alla gastronomia, allo sport, alla botanica, alla musica, ai viaggi, alla contemplazione, al lavoro, all’amore, al sesso, alla meditazione, all’ippica, al diventare ricchi, ad aiutare prossimo, a qualsiasi cosa. Whatever works, purché non si parli di politica.

2 - Infiltrarsi: se non puoi batterli unisciti a loro. Chi se la sente si faccia prete, vescovo, cardinale e provi a diventare papa. Noi lo appoggeremo dall’esterno.

3 - Emigrare: già fatto, ma non funziona, l’Italia non la lasci mai, o è lei che non lascia te.

4 - Comprarsi Mediaset: e poi vediamo se le televisioni non contano. Mi sa però che non abbiamo i soldi.

5 - Sedersi sulla riva del fiume ed aspettare che etc. etc. lo stiamo già facendo, ma non stiamo seduti tanto comodi.

6 - Fare ammuina, magari credono che siamo di più (in alternativa, fare la faccia feroce).

7 - Illudersi che abbiamo ridotto le distanze della metà.

8 - Piangere e disperarsi, senza reprimere le nostre emozioni.

9 - Accampare scuse: l’invasione delle cavallette ha provocato una emorragia imprevista del voto nei piccoli centri, il segretario regionale era rimasto chiuso nell’autolavaggio e non ha potuto fare campagna elettorale, pioveva e poi è uscito il sole, i bambini con la varicella, un’unghia incarnita, il decoder, il decoder!!!

10 –  Aprire un serio dibattito interno che … partendo dalle ragioni della sconfitta …. possa porre le basi, …. senza mettere in discussione la leadership … ma interpretando il riformismo in materia avanzata… (ad libitum)iMille.org – Direttore Raoul Minetti

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14 Commenti

  1. Rob

    11 – Far votare gli immigrati, se possibile i clandestini, perché quelli qui da troppo tempo hanno già imparato a conoscerci e col cavolo che ci votano.

  2. Michele Mattioni

    Evitare di candidare persone che hanno già perso.

    Candidare gente capace, e sostenerli di brutto. Con tutto il partito.

    Costruire il leader per il 2013. Ora.

    Risolvere sto casino in cui ci ha messo il segretario.

    Capire che le primarie portano la gente a votare e servono per bucare i media che altrimenti ignorano.

    Cercare di andare a prendere i voti di quel 33% che non ha votato, ed aprire un dialogo positivo con tutti.

    Puntare sulla riforma fiscale, su rendere la vita più semplice (semplificare la burocrazia), cambiare piccole cose che la gente capisce.

    Proposta: Perchè il PD non chiede di eliminare la tassa annua di 18€ sui conti correnti ed i costi aggiuntivi quando qualcosa viene pagato con carta di credito (o di debito)?

    La comodità vincerebbe e piano piano si avrebbe una migliore tracciabilità dei capitali.

  3. Francesco Cerisoli

    Comprare no, ma magari occupare (Rai e) Mediaset si potrebbe fare. Se uno si sdraia sui binari del treno fa incazzare un po’di pendolari, ma se blocca Maria de Filippi viene giu’mezza Italia!

  4. Antonio

    La 10 mi piace. Pero’ necessita di passare dalla prima persona plurale ad un elenco di nomi, luoghi e date. Non piu’ “apriamo il dibattito” ma CHI apre il dibattito? DOVE si dibatte? QUANDO?

    Senno’ e’ tutta fuffa.

  5. Ho letto (mo’ non ricordo dove) che gli astenuti vengono al 36% dal PDL e al 34% dal PD. Forse dovreste dare orecchio a chi si è spinto a votarvi (WOW!) e poi però cor cazzo che ha confermato il voto. Vediamo cosa dicono loro.

    Io vi dico una cosina: vincono la Lega, Di Pietro, beppe Grillo. Non mi paiono movimenti moderati, di centro, pacati. Al contrario. Vuoi vedere che all’elettore piace chi parla chiaro? Ora domandatevi: quand’è stata l’ultima volta che il vostro PCI-PDS-DS-PD-ETC. ha parlato chiaro? Sarà stato il 1978, quando si disse che per Moro non si doveva trattare coi terroristi? Mi sa di sì.

  6. Alessandro

    Molto divertente. Un esempio di come la chiave satirica funzioni sempre per rappresentare la realtà in modo molto più veritiero di gran parte delle analisi serie – spesso però “seriose”. Il problema è cheil decalogo è più vicino alle ipotesi prese “seriamente” in considerazione da molti di noi. Però vorrei lanciare un messaggio di speranza: non è la prima volta che accade – è già accaduto, e molto peggio di adesso. Ma la storia non è mai finita, perché la storia è lunga e ricomincia sempre. Come diceva Montale:
    La storia non è poi
    la devastante ruspa che si dice.
    Lascia sottopassaggi, cripte, buche
    e nascondigli. C’è chi sopravvive.

  7. Marco L

    Credo che ci si debba ritrovare su alcune leggi che i parlamentari e senatori debbono proporre. Si è rimasti in attesa. Si deve proporre cose serie. Poi non le passeranno e allora si può parlare alla gente.
    Ora loro sono quelli che fanno e gli altri distruggono.
    Si deve ritornare nel locale, per ripartire non dai soliti noti. Chiedere alla gente quali priorità e quali modi per risolverle. Non demagogicamente, non come i finti bilanci partecipati, come assemblee che hanno già deciso tutto.
    Basta candidature esterne, basta alleanze strane. Ritrovare un senso a cosa vuol dire centro-sinistra.
    Per la gente è chiaro cosa vuole la Lega, è chiaro cosa vuole il PdL, è chiaro cosa vuole IdV. Ma cosa vuole il PD?
    Si deve lavorare per tornare forza aggregante su alcuni punti chiari, ma soprattutto su come portarli avanti. Basta retorica vuota.

  8. Gianni

    Propongo di rifare le primarie per l’ elezione del segretario del PD, e spero che finalmente Ivan Scalfarotto si candidi e porti quel rinnovamento di cui tutti abbiamo bisogno prima dei cinquant’ anni (i suoi, dico).
    Poi propongo di fare “primarie vere, primarie sempre”. Basta con i vecchi carampani che si candidano con accordicchi di segreteria alla faccia dei militanti di base. La prossima volta che i capibastone ci impongono Emma Bonino facciamo un sit in alla sede del partito vestiti da Babbo Natale (Pietro Filotico puo’ venire in pigiama).

  9. Formulare proposte unitarie sui temi più importanti e radicarle nella testa degli italiani.

  10. Filippo

    Gianni in grande forma, eh?

  11. RC2

    voto per la soluzione
    3.

    noi siamo tri-veneti e in ogni generazione delle rispettive famiglie qualcuno e’ emigrato da qualche parte, dall’800 ad oggi. c’era il latifondo, c’erano i preti che comandavano, se volevi investire su te stesso dovevi prendere il bastimento e andartene, far fruttare il tuo talento e la tua voglia di lavorare e imparare altrove, per poi tornare, ma senza aver buttato via 1 o 2 decenni della tua vita incagliato nel “no se pol” locale.

    la nostra generazione ha gia’ fatto un ciclo di emigrazione (primi anni 90, tangentopoli impera, e noi freschi di scuola si partiva per l’europa a cogliere chances che la nostra eccellente – allora – formazione di scuola e universita’ italiana ci consentiva di perseguire).

    come molti siamo tornati nel 96 e con molto entusiasmo, chi da londra e chi da darmstadt, l’italia finalmente sembrava allinearsi al resto d’europa, sembrava il paese che eravamo usciti a cercare.

    pero’ ora ci tocca ripartire. invece di stare 14 anni avanti, stiamo arretrati di 14 anni. in fondo agli anni 80 per tutto cio’ che e’ formazione, lavoro, opportunita’, condizione della donna (si’ si’ uso proprio questo arcaico termine).
    e allo stesso tempo e’ alla super -avanguardia delle tendenze postdemocratiche.

    da 18 mesi vedo molti amici e conoscenti, con bambini piccoli soprattutto e talvolta non super aggressivi sul piano language skills, prendere e ricominciare altrove.

    penso che per chi ha bambini sia ancora piu’ urgente partire che per gli altri, che essendo adulti e vaccinati possono ancora difendersi.

    abbiamo provato le altre opzioni in varie combinazioni, ma siccome di vita ce n’e’ una sola….voto 3.

  12. RC2

    bouquet pasquale
    http://fugadeitalenti.wordpress.com/2010/03/24/la-sindrome-di-dorian-gray/

  13. La soluzione 3 io l’ho attuata da 4 anni.

  14. RC2

    http://fugadeitalenti.wordpress.com/2010/04/11/pensiero-del-weekend-29-neolaureati-in-fuga/#comments

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