Venerdì 19 marzo alle 17.30 il FORUM Nazionale Università Sapere e Ricerca del PD farà tappa a PAVIA presso la sala Porro del Collegio Fraccaro dove si terrà l’incontro.
Da anni oramai i più illustri economisti nazionali e internazionali rivolgono all’Italia un richiamo costante sull’importanza della formazione di alto livello e della ricerca come strumento primario per il rilancio della nostra economia. Con la legge 133/2008 il Governo vara un piano di tagli del finanziamento dell’università pubblica articolato su 5 anni che porta alla riduzione del Fondo di Finanziamento Ordinario (la principale entrata delle università italiane, la sola fonte ammessa a finanziamento degli stipendi dei dipendenti dei singoli atenei) di 1441.5 milioni di Euro. Un taglio che corrisponde a quasi il 20% della somma attribuita all’FF0 nel 2008 (7240 milioni di Euro).
La riduzione di organico che deriverà da questi tagli finanziari e dai vincoli che la stessa legge introduce sul turnover (10% nel 2009, 20% nel 2010, 50% 2011-2012) è estremamente importante.
Nell’autunno del 2009 il Ministro Gelmini ha presentato un disegno di legge per la riforma dell’Università, che è ora in discussione nella VII commissione del Senato. L’iniziativa risponde ad un bisogno sentito da più parti, certamente anche da una parte significativa del mondo accademico, e i principi su cui si basa il decreto sono generalmente condivisi. La loro declinazione nel ddl tuttavia lascia molte perplessità, evidenziando una tendenza all’abbandono del concetto di autonomia universitaria a favore di una ricentralizzazione verso la Capitale del sistema universitario. La riforma interessa l’organizzazione interna dell’università modificando lo statuto degli atenei nei rapporti tra Rettore, Consiglio di Amministrazione e Senato Accademico, introducendo la figura del direttore generale, il collegio dei revisori dei conti e il nucleo di valutazione; eliminando le Facoltà e creando dei super-dipartimenti in carica sia della didattica che della ricerca. Si prevede l’esaurimento del ruolo di ricercatore strutturato a favore di un ricercatore a tempo determinato di 3 anni rinnovabili una sola volta, l’istituzione di una abilitazione scientifica nazionale per l’accesso alle posizioni di professore di prima e di seconda fascia. Di fatto una profonda ristrutturazione dell’Università italiana, che appare però difficilmente implementabile nel contesto di tagli finanziari delineato.
L’incontro di venerdì 19 marzo sarà l’occasione per fare il quadro della situazione, considerando le prospettive di sviluppo della formazione superiore e della ricerca nel contesto legislativo attuale, per valutare gli effetti dei provvedimenti citati sull’Ateneo pavese e per presentare una proposta alternativa, quella del Partito Democratico.
Discuteremo di questi argomenti con Maria Chiara Carrozza, Presidente del forum nazionale “Università, Sapere e Ricerca” del PD e direttore della Scuola Superiore S. Anna di Pisa, con il Senatore Mauro Ceruti membro della VII commissione permanente del senato (Istruzione pubblica, beni culturali, ricerca scientifica, spettacolo e sport) e con alcuni esponenti dell’ Università degli Studi di Pavia per presentare la situazione pavese.
Nella convinzione che il sistema della formazione getti le fondamenta per la costruzione del domani del Paese e che sia quindi nell’interesse di tutti fare in modo che sia il migliore sistema possibile, ti invito a prendere parte all’incontro e a partecipare alla discussione.iMille.org – Direttore Raoul Minetti






Una domanda forse stupida e banale, ma per uno iscritto al PD che si interessa attivamente delle problematiche di Universita’ e Ricerca e vuole portare un contributo, come si entra e rimane stabilmente in contatto con il Forum in questione? Si puo’ fare parte del Forum o vi si accede solo per chiamata?