Una buona occasione per stare zitto

di Elena Tebano

Uno Stato che non regola le convivenze stabili viene meno a un suo compito. Poi la Consulta ci chiarirà a proposito del fondamento Costituzionale della terminologia. Per noi il matrimonio è una cosa, e diciamo che altre forme di convivenza hanno regolazione diversa. Io sono per regolare altre convivenza con forme non sovrapponibili a quella del matrimonio

Pier Luigi Bersani

Un partito di sinistra moderno, che sappia parlare al futuro e del futuro, deve mettere l’eguaglianza dei cittadini prima di tutto. Il leader del Pd Pier Luigi Bersani ha perso una buona occasione per stare zitto.

Ha detto una frase di troppo e troppe di meno: se avesse letto ciò che hanno sostenuto gli avvocati davanti alla Corte costituzionale, saprebbe che anche le unioni tra persone dello stesso sesso devono essere chiamate matrimonio, perché i diritti sono di tutti o non sono di nessuno.

Meno male che a Bersani ha risposto l’onorevole del Pd Paola Concia: “Caro Bersani, fare dichiarazioni mentre la Corte Costituzionale era ancora riunita in camera di consiglio e non aveva ancora emesso il pronunciamento sui matrimoni tra persone dello stesso sesso, a mio parere non è stata una cosa opportuna. La politica, quella che fa bene al paese, mentre un’istituzione come la Corte Costituzonale sta per pronunciarsi, si ferma, soprattutto in campagna elettorale, perché sai bene che le strumentalizzazioni su questi temi sono all’ordine del giorno. Essendo un uomo accorto, sai bene che quello che hai detto a proposito della regolamentazione delle unioni tra persone dello stesso sesso è una tua opinione, rispettabilissima perché sei il nostro segretario: ma sai anche bene che il PD è un partito plurale e che prima di decidere una posizione sui matrimoni tra persone dello stesso sesso, dovrà fare una discussione democratica, che coinvolga tutti. Come sai su questo tema non la penso come te e non sono la sola dentro al PD”. Non basta, ma aiuta.iMille.org – Direttore Raoul Minetti

3 Commenti

  1. Bersani era evidentemente preoccupato del fatto che il PD avesse azzeccato una serie di mosse politiche, in questa campagna elettorale, e ha pensato bene di fare uno dei suoi sfondoni stile Bindi o D’alema, tanto per ricordare a noi e a tutti che chi viene dal PCI, al pari di chi viene dalla DC, i diritti civili non sa proprio dove stiano di casa. Bene il rimprovero della Concia, anche se poteva incazzarsi di più. Attendiamo il resto dell’usuale fuoco di fila degli altri piddini che la pensano come la Concia, sperando che non rispondano i bersaniani che la pensano come Bersani o come D’Alema.

  2. Leoperutz

    Mi risulta che a Bersani, oltre che alla Concia, abbia risposto, nella tarda serata del 24.3, anche … Bersani stesso, con una precisazione (*) che forse, visto il titolo severo del post, valeva la pena aggiungere in update.
    O siamo forse a “Rischiatutto”, dove e’ la prima l’unica che conta?
    Saluti.

    (*)http://notizie.virgilio.it/notizie/politica/2010/03_marzo/24/gay_bersani_attendiamo_corte_costituzionale_su_matrimoni,23535394.html

  3. Caro Leoperutz, sono molto contenta che Bersani abbia provato a metterci una pezza. Ma purtroppo ha chiuso la porta dopo che i buoi erano già usciti…

Lascia un commento

Subscribe without commenting