di Pietro Raffa
Alemanno sul palco di Piazza S.Giovanni ha messo tutta la carica possibile ed immaginabile. Motivo? Se la Polverini perdesse, le speranze dell’attuale sindaco di essere rieletto al Campidoglio precipiterebbero vertiginosamente. Per questo, inizialmente, Alemanno avrebbe voluto puntare per la corsa alla Regione su un proprio uomo di fiducia: il senatore Andrea Augello. Poi il centrodestra, come sappiamo, ha fatto scelte diverse. Stesso discorso vale per le dichiarazioni di ieri del cardinale Bagnasco, presidente Cei, che ha invitato a votare alle regionali come se si trattasse della rivincita del referendum sull’aborto del Maggio 1981. Perdere consecutivamente Regione e Comune sarebbe un duro colpo da sopportare anche per la Conferenza Episcopale.iMille.org – Direttore Raoul Minetti






