Italy Today, the sick man of Europe

di Giuseppe A. Veltri

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Dopo quasi due anni di lavoro, e’ finalmente disponibile il libro ‘Italy Today, the sick man of Europe’, edito da Routledge. Si tratta di una raccolta di saggi su alcuni dei problemi cronici che affliggono l’Italia e sulla loro interazione con nuove emergenze.

L’idea alla base del libro e’ stata quella di mettere insieme studiosi (social scientists in prevalenza) stranieri ed italiani, emergenti ed affermati, per analizzare le ombre che hanno generato una crisi di sistema dell’Italia e della sua società. Nel volume si e’ deliberatamente voluto ignorare Silvio Berlusconi, non per diminuire l’importanza del suo ruolo politico ed ormai storico, ma per sopperire alla mancanza, in lingua inglese, di libri che si concentrassero sul malato Italia più che sul caso Berlusconi.


Il risultato e’ un testo di diciotto capitoli che spazia dal federalismo, alle elites italiane, dal memoria collettiva degli anni di piombo al politiche sulla famiglie, dal lega nord alla ‘ndragheta, dall’uso dei fondi UE alle politiche sindacali ed altro ancora.

Infine, e’ bene tenere a mente che non si tratta di un libro esaustivo. Alcuni temi importanti sono rimasti fuori per questioni di spazio o di difficoltà nel trovare analisi accademiche del fenomeno. L’idea e’ quella di continuare in questa direzione, cercando di dare un contributo al nostro Paese cercando di fare quello che sappiamo fare meglio, ricerca ed analisi sociali serie.


‘Italy Today, the sick man of Europe’ e’ un esperimento per fornire strumenti analitici e stimolare riflessioni che vadano oltre il consueto discorso mediatico/giornalistico. Spero che sia di vostro gradimento.

Italy Today, the sick man of Europe e’ acquistabile presso:

Routledge (la casa editrice del volume)

The Book Depository

Waterstones

Amazon UK

Amazon France

Amazon

Amazon Canada

iMille.org – Direttore Raoul Minetti

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2 Commenti

  1. Riccardo

    “Nel volume si e’ deliberatamente voluto ignorare Silvio Berlusconi,”
    Dalla copertina non si direbbe…

  2. G.V.

    A parte il celebre ‘non giudicare un libro dalla copertina’, l’idea di quest’ultima e’ quella di un miscuglio di diversi livelli che interagiscono tra loro, dove Berlusconi e’ soltanto uno strato, superficiale appunto.

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