<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Comments on: Ti piace perdere tutto?</title>
	<atom:link href="http://www.imille.org/2009/12/ti-piace-perdere-tutto/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.imille.org/2009/12/ti-piace-perdere-tutto/</link>
	<description>Le cose cambiano - Rivista per il rinnovamento dell&#039;Italia.</description>
	<lastBuildDate>Wed, 08 Feb 2012 18:56:42 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
	<item>
		<title>By: martelun</title>
		<link>http://www.imille.org/2009/12/ti-piace-perdere-tutto/comment-page-1/#comment-9944</link>
		<dc:creator>martelun</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Dec 2009 09:52:31 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.imille.org/?p=4025#comment-9944</guid>
		<description>Uno dei pilastri strategici per vincere l’elezioni regionali.


In Italia c’è la brutta abitudine, in qualsiasi tipo di elezioni, di indicare il candidato alla carica istituzionale, nazionale o locale, e poi di redigere il programma, Penati in Lombardia.
Non considerando la cattiva abitudine, di catapultare dall’alto la candidatura senza prendere come metodo la consultazione dei circoli interessati, sia per le candidature sia per i punti programmatici, ne aprire la possibilità ad auto candidature con dirimere eventuale concorrenze con le primarie, non esiste la mancanza di tempo, almeno nel contesto attuale, elezioni il 28 marzo 2010.

Già da questo minimo comportamento possiamo individuare nella segreteria di Bersani, un debolezza di democrazia.

Un’altra cattiva abitudine e quello di vincolare le candidature gradite ad eventuali alleanze, no a Vendola in Puglia in quanto non gradito all’Udc di Casini, si ad Emiliano perché gradito all’Udc, nonostante che un sondaggio, con tutti i limiti che questo metodo di rilevazione delle opinioni  comporta, dice che gli elettori che qualche mese fa lo hanno eletto non sarebbero contenti di questo sua candidatura alle regionali.
E tutto ciò perché Massimo D’Alema, in segreteria, detta la linea e afferma che alle regionali bisogna andare con l’Udc.

Questo è un altro punto di demerito alla segreteria Bersani, la linea la danno i circoli e la segreteria sintetizza le discussioni propositive, è compito della segreteria dare un ruolo definito ai circoli, coinvolgerli nelle scelte, favorire la partecipazione degli iscritti, dei cittadini. In questo momento i circoli sono in apnea aspettano fermi, esclusi alcuni che si muovono su iniziative sporadiche e spontanee, non c’è da parte della segreteria degli imput per farli muovere come un corpo solo, e gli argomenti non mancano, dall’Annullamento dei processi, alla vendita dei beni confiscati alle mafie, alle regionali.

In Italia non è il programma ad essere privilegiato ma il candidato,  forse lo è anche in altre nazioni, ma in Politica la via maestra è il Programma e poi si cercano le più vaste alleanze per realizzarlo, confrontandosi punto su punto e adottare anche punti programmatici di altri partiti se sono migliori, e poi il candidato  che possa implementare e gestire il Programma.

Quindi noi abbiamo l’obbligo e la volontà di cominciare a elencare punti del programma che possono convincere gli elettori/governati della proposta politica del PD alle regionali.

Il punto di partenza  è la sanità.

1) Le pietre, le mura, l’aria, tutti gli operatori sanitari e anche il resto del paese, sanno che il sistema degli appalti è il motore della corruzione.   
                                                                                                                                   
    Non si capisce per quale motivo i denari pubblici devono arricchire chi gestisce le società appaltatrici e devono impoverire i dipendenti che ci lavorano.  
   
    L’eliminazione del sistema degli appalti lascerebbe i soldi nel pubblico che potrebbe capitalizzare e investire.

 Guardiamo chi si arricchisce con il sistema degli appalti e capiremo chi l’ha promosso e continua a sostenere la sua validità.
    
    Quindi bisogna invertire la tendenza, assunzione dei lavoratori dei servizi attualmente appaltati, direzione in prima persona da parte delle Aziende Ospedaliere di tutti i servizi appaltati, non proporre più appalti, ma ricercare nel proprio interno le capacità necessarie, anche con nuove assunzioni.

2) Oggi eliminiamo spazi pubblici adibiti a ospedali e poi, con perseveranza paghiamo spazi privati, (Angelucci, De Benedetti, ………), servizi di diagnosi e cura gestiti da società private. Non è economico questo comportamento, non è logico.

    Nella realtà attuale ogni volta che la magistratura è intervenuta ha costatato che il danno dei privati nei confronti del pubblico,  si muove su due linee fondamentali:

a) i  pazienti sono stati curati per malattie che non avevano, tipo Santa Lucia in Lombardia, dove si faceva il calcolo economica di quanto poteva essere l’introito su quel tipo di intervento di quella malattia inventata.

b) si fanno delle prestazioni e si notifica alle Asl e alla regione prestazioni diverse per aumentare il vantaggio economico.

Entrambi i metodi sono basati su un non controllo da parte di Asl e regione.

La proposta logica e di adottare sistemi ci controllo e di certificazione veri sganciati da influenze economiche/politiche. Gli atti debbono essere pubblici, in rete, consultabili da tutti i cittadini, associazioni, partiti.

Gli atti amministrativi sulla sanità debbono avere una logica chiara che deve essere tesa al risparmio e al migliore utilizzo delle risorse in funzione dei bisogni veri di chi ha bisogno di diagnosi e cure.

Dove è possibile, comprare, costruire spazi per la sanità pubblica.

3) Abbattimento delle liste di attesa nel volgere di due anni ad un mese per qualsiasi tipo di analisi diagnostica o prestazione sanitaria, e poi a quindici giorni.

4) Percorsi delle prestazioni sanitarie uguali in tutta le regione e non diverse tra Asl, Aziende, basate sulle esigenze degli utenti e non di chi opera nei servizi. 
L’utente deve avere chiaro come si deve muovere nel mondo complesso della sanità, informazioni semplici e durature nel tempo.

Si può partire dalla sanità perché le maggiori risorse che la regione ha a disposizione sono riversate su questo fronte, all’incirca 75%.


Questo argomento non è esaustivo, tutti quelli che condividono questo tipo di impostazione sono pregati di intervenire, arricchire, correggere e proporre.

Anche altri punti di un Programma regionale possono essere dibattuti, analizzati e proposti.

per quanto mi riguarda questo documento è la base di un serio programma di governo anche ma soprattutto per la regione Lazio.

La canditatura di Emma Bonino, se lei accettase, sarebbe più che gradita, sono convinto che ha tutte le qualità per implementare una sanità migliore e vicina a noi cittadini.

e comunque che sulla sanità si giochi la partita lo dimostra l&#039;incontro fatto lunedì 14 dicembre 2009 all&#039;ospedale san giovanni alle 16,30 dove sono intervenuti: battaglia, foschi, montino, d&#039;ubaldo, cosentino, mazzoli e fioroni con diversi direttori generali di varie aziende della regione.

fraterni saluti.

antonino.caiola@gmail.com</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Uno dei pilastri strategici per vincere l’elezioni regionali.</p>
<p>In Italia c’è la brutta abitudine, in qualsiasi tipo di elezioni, di indicare il candidato alla carica istituzionale, nazionale o locale, e poi di redigere il programma, Penati in Lombardia.<br />
Non considerando la cattiva abitudine, di catapultare dall’alto la candidatura senza prendere come metodo la consultazione dei circoli interessati, sia per le candidature sia per i punti programmatici, ne aprire la possibilità ad auto candidature con dirimere eventuale concorrenze con le primarie, non esiste la mancanza di tempo, almeno nel contesto attuale, elezioni il 28 marzo 2010.</p>
<p>Già da questo minimo comportamento possiamo individuare nella segreteria di Bersani, un debolezza di democrazia.</p>
<p>Un’altra cattiva abitudine e quello di vincolare le candidature gradite ad eventuali alleanze, no a Vendola in Puglia in quanto non gradito all’Udc di Casini, si ad Emiliano perché gradito all’Udc, nonostante che un sondaggio, con tutti i limiti che questo metodo di rilevazione delle opinioni  comporta, dice che gli elettori che qualche mese fa lo hanno eletto non sarebbero contenti di questo sua candidatura alle regionali.<br />
E tutto ciò perché Massimo D’Alema, in segreteria, detta la linea e afferma che alle regionali bisogna andare con l’Udc.</p>
<p>Questo è un altro punto di demerito alla segreteria Bersani, la linea la danno i circoli e la segreteria sintetizza le discussioni propositive, è compito della segreteria dare un ruolo definito ai circoli, coinvolgerli nelle scelte, favorire la partecipazione degli iscritti, dei cittadini. In questo momento i circoli sono in apnea aspettano fermi, esclusi alcuni che si muovono su iniziative sporadiche e spontanee, non c’è da parte della segreteria degli imput per farli muovere come un corpo solo, e gli argomenti non mancano, dall’Annullamento dei processi, alla vendita dei beni confiscati alle mafie, alle regionali.</p>
<p>In Italia non è il programma ad essere privilegiato ma il candidato,  forse lo è anche in altre nazioni, ma in Politica la via maestra è il Programma e poi si cercano le più vaste alleanze per realizzarlo, confrontandosi punto su punto e adottare anche punti programmatici di altri partiti se sono migliori, e poi il candidato  che possa implementare e gestire il Programma.</p>
<p>Quindi noi abbiamo l’obbligo e la volontà di cominciare a elencare punti del programma che possono convincere gli elettori/governati della proposta politica del PD alle regionali.</p>
<p>Il punto di partenza  è la sanità.</p>
<p>1) Le pietre, le mura, l’aria, tutti gli operatori sanitari e anche il resto del paese, sanno che il sistema degli appalti è il motore della corruzione.   </p>
<p>    Non si capisce per quale motivo i denari pubblici devono arricchire chi gestisce le società appaltatrici e devono impoverire i dipendenti che ci lavorano.  </p>
<p>    L’eliminazione del sistema degli appalti lascerebbe i soldi nel pubblico che potrebbe capitalizzare e investire.</p>
<p> Guardiamo chi si arricchisce con il sistema degli appalti e capiremo chi l’ha promosso e continua a sostenere la sua validità.</p>
<p>    Quindi bisogna invertire la tendenza, assunzione dei lavoratori dei servizi attualmente appaltati, direzione in prima persona da parte delle Aziende Ospedaliere di tutti i servizi appaltati, non proporre più appalti, ma ricercare nel proprio interno le capacità necessarie, anche con nuove assunzioni.</p>
<p>2) Oggi eliminiamo spazi pubblici adibiti a ospedali e poi, con perseveranza paghiamo spazi privati, (Angelucci, De Benedetti, ………), servizi di diagnosi e cura gestiti da società private. Non è economico questo comportamento, non è logico.</p>
<p>    Nella realtà attuale ogni volta che la magistratura è intervenuta ha costatato che il danno dei privati nei confronti del pubblico,  si muove su due linee fondamentali:</p>
<p>a) i  pazienti sono stati curati per malattie che non avevano, tipo Santa Lucia in Lombardia, dove si faceva il calcolo economica di quanto poteva essere l’introito su quel tipo di intervento di quella malattia inventata.</p>
<p>b) si fanno delle prestazioni e si notifica alle Asl e alla regione prestazioni diverse per aumentare il vantaggio economico.</p>
<p>Entrambi i metodi sono basati su un non controllo da parte di Asl e regione.</p>
<p>La proposta logica e di adottare sistemi ci controllo e di certificazione veri sganciati da influenze economiche/politiche. Gli atti debbono essere pubblici, in rete, consultabili da tutti i cittadini, associazioni, partiti.</p>
<p>Gli atti amministrativi sulla sanità debbono avere una logica chiara che deve essere tesa al risparmio e al migliore utilizzo delle risorse in funzione dei bisogni veri di chi ha bisogno di diagnosi e cure.</p>
<p>Dove è possibile, comprare, costruire spazi per la sanità pubblica.</p>
<p>3) Abbattimento delle liste di attesa nel volgere di due anni ad un mese per qualsiasi tipo di analisi diagnostica o prestazione sanitaria, e poi a quindici giorni.</p>
<p>4) Percorsi delle prestazioni sanitarie uguali in tutta le regione e non diverse tra Asl, Aziende, basate sulle esigenze degli utenti e non di chi opera nei servizi.<br />
L’utente deve avere chiaro come si deve muovere nel mondo complesso della sanità, informazioni semplici e durature nel tempo.</p>
<p>Si può partire dalla sanità perché le maggiori risorse che la regione ha a disposizione sono riversate su questo fronte, all’incirca 75%.</p>
<p>Questo argomento non è esaustivo, tutti quelli che condividono questo tipo di impostazione sono pregati di intervenire, arricchire, correggere e proporre.</p>
<p>Anche altri punti di un Programma regionale possono essere dibattuti, analizzati e proposti.</p>
<p>per quanto mi riguarda questo documento è la base di un serio programma di governo anche ma soprattutto per la regione Lazio.</p>
<p>La canditatura di Emma Bonino, se lei accettase, sarebbe più che gradita, sono convinto che ha tutte le qualità per implementare una sanità migliore e vicina a noi cittadini.</p>
<p>e comunque che sulla sanità si giochi la partita lo dimostra l&#8217;incontro fatto lunedì 14 dicembre 2009 all&#8217;ospedale san giovanni alle 16,30 dove sono intervenuti: battaglia, foschi, montino, d&#8217;ubaldo, cosentino, mazzoli e fioroni con diversi direttori generali di varie aziende della regione.</p>
<p>fraterni saluti.</p>
<p><a href="mailto:antonino.caiola@gmail.com">antonino.caiola@gmail.com</a></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Leoperutz</title>
		<link>http://www.imille.org/2009/12/ti-piace-perdere-tutto/comment-page-1/#comment-9942</link>
		<dc:creator>Leoperutz</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Dec 2009 07:59:58 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.imille.org/?p=4025#comment-9942</guid>
		<description>Grazie Tommaso,
per chi vive lontano da Roma ma e&#039; sempre interessato ai fatti &quot;laziali&quot; il tuo reportage e&#039; stato essenziale!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie Tommaso,<br />
per chi vive lontano da Roma ma e&#8217; sempre interessato ai fatti &#8220;laziali&#8221; il tuo reportage e&#8217; stato essenziale!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: vittorio</title>
		<link>http://www.imille.org/2009/12/ti-piace-perdere-tutto/comment-page-1/#comment-9940</link>
		<dc:creator>vittorio</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Dec 2009 22:50:46 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.imille.org/?p=4025#comment-9940</guid>
		<description>se candidano la melandri, io non vado neanche a votare. direi che le primarie sarebbero l&#039;ideale.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>se candidano la melandri, io non vado neanche a votare. direi che le primarie sarebbero l&#8217;ideale.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: giulio</title>
		<link>http://www.imille.org/2009/12/ti-piace-perdere-tutto/comment-page-1/#comment-9939</link>
		<dc:creator>giulio</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Dec 2009 20:19:47 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.imille.org/?p=4025#comment-9939</guid>
		<description>zingaretti ha rinunciato alla candidatura. ci faranno fare le primarie come avevano promesso?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>zingaretti ha rinunciato alla candidatura. ci faranno fare le primarie come avevano promesso?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Vorrei due donne &#124; OpenWorld</title>
		<link>http://www.imille.org/2009/12/ti-piace-perdere-tutto/comment-page-1/#comment-9938</link>
		<dc:creator>Vorrei due donne &#124; OpenWorld</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Dec 2009 17:12:07 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.imille.org/?p=4025#comment-9938</guid>
		<description>[...] on this topic.E quindi Renata Polverini correrà per le regionali in Lazio. Spero che le parole di Tommaso siano d&#8217;auspicio per un centrosinistra che schieri Emma Bonino, invece che un Nicola [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] on this topic.E quindi Renata Polverini correrà per le regionali in Lazio. Spero che le parole di Tommaso siano d&#8217;auspicio per un centrosinistra che schieri Emma Bonino, invece che un Nicola [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Jack</title>
		<link>http://www.imille.org/2009/12/ti-piace-perdere-tutto/comment-page-1/#comment-9937</link>
		<dc:creator>Jack</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Dec 2009 17:04:52 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.imille.org/?p=4025#comment-9937</guid>
		<description>@Gianni credo invece che sarebbe una gran bella battaglia: due donne, due personaggi a loro modo vincenti. E poi, scusami, chi ha detto che uno capace deve essere sacrificabile? Io ad esempio la penso esattamente come Tommaso e spero che il Pd romano non faccia la str***ata di pensare al nome famoso piuttosto che alla candidatura forte.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Gianni credo invece che sarebbe una gran bella battaglia: due donne, due personaggi a loro modo vincenti. E poi, scusami, chi ha detto che uno capace deve essere sacrificabile? Io ad esempio la penso esattamente come Tommaso e spero che il Pd romano non faccia la str***ata di pensare al nome famoso piuttosto che alla candidatura forte.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Gianni</title>
		<link>http://www.imille.org/2009/12/ti-piace-perdere-tutto/comment-page-1/#comment-9936</link>
		<dc:creator>Gianni</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Dec 2009 13:02:32 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.imille.org/?p=4025#comment-9936</guid>
		<description>Significativo che i fondamentalisti del &quot;ricambio&quot; disprezzino un quarantenne capace come Zingaretti a favore di una vecchia carampana come la Bonino.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Significativo che i fondamentalisti del &#8220;ricambio&#8221; disprezzino un quarantenne capace come Zingaretti a favore di una vecchia carampana come la Bonino.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: giulio</title>
		<link>http://www.imille.org/2009/12/ti-piace-perdere-tutto/comment-page-1/#comment-9933</link>
		<dc:creator>giulio</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Dec 2009 19:01:54 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.imille.org/?p=4025#comment-9933</guid>
		<description>Tommaso bravo! Non potevi esprimere meglio quanto molti di noi pensano. Se sei d&#039;accordo, lo metterei sul mio profilo facebook.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Tommaso bravo! Non potevi esprimere meglio quanto molti di noi pensano. Se sei d&#8217;accordo, lo metterei sul mio profilo facebook.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

