E’ tempo di finanziaria anche per la provincia di Trento. Il PD propone delle richieste di variazione della legge finanziaria provinciale interessanti (vedi articolo l’Adige Premio alle aziende virtuose).
Tra queste la proposta che meno condivido è il riconoscimento di un premio (da distribuire tra i lavoratori) alle aziende che avendo usufruito di un contributo proviciale conseguono “un rilevante consolidamente ed un aumento occupazionale”.
In sostenza si propone di dare un premio alle aziende che hanno speso bene il contributo provinciale. Siamo sicuri che questa sia la strada giusta? Riconosco l’esigenza di premiare le aziende virtuose ma davvero mi sembra che ci sia un problema nel merito.
Non si tratta secondo me di premiare chi usa il contributo provinciale (spesso cospiquo) in modo coerente, ma piuttosto quello di disincentivare chi dilapida i contributi pubblici. Devo dire che la logica del provvedimento mi fa pensare che chi non lo fa sia la maggioranza (altrimenti immagino mancherebbe la copertura per i premi).
Sarebbe bene proporre che nell’erogazione dei contributi guardare ai risultati dei progetti di finanziamento già erogati e aumentare i controlli di merito sull’andamento dei progetti in esercizio.
Il premio alle aziende virtuose sarebbe implicito e giusto inquanto privilegiate dalle storie di successo e dai risultati ottenuti.
Con i risparmi ottenuti (finanziamenti non erogati a chi ha dimostrato di essere inaffidabile) si potrebbero dare servizi ulteriori alle aziende più piccole. Penso ad esempio ad un servizio di analisi e supporto che individui le opportunità di business a livello nazionale ed europeo. Questo ne favorirebbe l’aggregazione e la possibilità di competere sui mercati nazionale ed europeo.iMille.org – Direttore Raoul Minetti




