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	<title>Comments on: Pensieri mediorientali</title>
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	<description>Le cose cambiano - Rivista per il rinnovamento dell&#039;Italia.</description>
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		<title>By: Luca Grasselli</title>
		<link>http://www.imille.org/2009/12/pensieri-mediorientali-2/comment-page-1/#comment-9902</link>
		<dc:creator>Luca Grasselli</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Dec 2009 10:23:37 +0000</pubDate>
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		<description>Gent.ma prof.sa Santus,
mi dispiace vedere che l&#039;aver ricevuto forti critiche al Suo articolo, sia pur espresse - mi pare - in modo civile e sufficientemente argomentate, sia per Lei un motivo sufficiente per abbandonare questo sito. Se non ha tempo per rispondere alle critiche, Le ignori pure - come è suo pienissimo diritto, specialmente su un mezzo come questo. Ma non faccia la vittima. Personalmente, non penso proprio di &quot;avere vinto&quot; con la Sua fuga da questo sito. Anzi. Penso di avere perso un&#039;occasione di confrontarmi, anche duramente. Penso che la vittoria stia proprio nel dialogo e nel confronto. Per questo - e forse non solo in questa fila di commenti - stiamo perdendo tutti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gent.ma prof.sa Santus,<br />
mi dispiace vedere che l&#8217;aver ricevuto forti critiche al Suo articolo, sia pur espresse &#8211; mi pare &#8211; in modo civile e sufficientemente argomentate, sia per Lei un motivo sufficiente per abbandonare questo sito. Se non ha tempo per rispondere alle critiche, Le ignori pure &#8211; come è suo pienissimo diritto, specialmente su un mezzo come questo. Ma non faccia la vittima. Personalmente, non penso proprio di &#8220;avere vinto&#8221; con la Sua fuga da questo sito. Anzi. Penso di avere perso un&#8217;occasione di confrontarmi, anche duramente. Penso che la vittoria stia proprio nel dialogo e nel confronto. Per questo &#8211; e forse non solo in questa fila di commenti &#8211; stiamo perdendo tutti.</p>
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		<title>By: Carlo</title>
		<link>http://www.imille.org/2009/12/pensieri-mediorientali-2/comment-page-1/#comment-9819</link>
		<dc:creator>Carlo</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Dec 2009 15:42:48 +0000</pubDate>
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		<description>Io i posti di blocco li ho visti da un autobus pieno di palestinesi: dieci minuti media</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io i posti di blocco li ho visti da un autobus pieno di palestinesi: dieci minuti media</p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: Leo Perutz</title>
		<link>http://www.imille.org/2009/12/pensieri-mediorientali-2/comment-page-1/#comment-9818</link>
		<dc:creator>Leo Perutz</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Dec 2009 15:15:08 +0000</pubDate>
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		<description>Sig.ra Santus,
mi perdoni il messaggio personale reso pubblico ma non ho altro modo di comunicare con Lei.
Ho commentato, argomentando credo, le sue parole come obsolete, sentimentali e sostanzialmente inutili ma Lei, per quanto mi riguarda, puo&#039; scrivere qualsiasi cosa e dissentire su tutto cio&#039; che crede opportuno. Puo´commentare con altrettanta severita´le mie parole e trovarle imprecise, manchevoli, ingiustificate o quello che Lei crede.
Cortesemente pero´, visto lo scarso grado di conoscenza reciproca, la pregherei di lasciar fuori dalle sue evoluzioni retoriche le considerazioni morali sulla mia coscienza e di limitarsi agli ambiti della discussione. Non ho nessun problema a riconoscere le sue competenze ma mi creda, Lei non e´ proprio in grado di sapere su chi e su cosa io riversi i miei personali sentimenti, qualunque essi siano.
Saluti
Saluti</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sig.ra Santus,<br />
mi perdoni il messaggio personale reso pubblico ma non ho altro modo di comunicare con Lei.<br />
Ho commentato, argomentando credo, le sue parole come obsolete, sentimentali e sostanzialmente inutili ma Lei, per quanto mi riguarda, puo&#8217; scrivere qualsiasi cosa e dissentire su tutto cio&#8217; che crede opportuno. Puo´commentare con altrettanta severita´le mie parole e trovarle imprecise, manchevoli, ingiustificate o quello che Lei crede.<br />
Cortesemente pero´, visto lo scarso grado di conoscenza reciproca, la pregherei di lasciar fuori dalle sue evoluzioni retoriche le considerazioni morali sulla mia coscienza e di limitarsi agli ambiti della discussione. Non ho nessun problema a riconoscere le sue competenze ma mi creda, Lei non e´ proprio in grado di sapere su chi e su cosa io riversi i miei personali sentimenti, qualunque essi siano.<br />
Saluti<br />
Saluti</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Daniela Santus</title>
		<link>http://www.imille.org/2009/12/pensieri-mediorientali-2/comment-page-1/#comment-9816</link>
		<dc:creator>Daniela Santus</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Dec 2009 14:00:25 +0000</pubDate>
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		<description>Wow... e quale governo israeliano è piaciuto ai miei critici? Quello laburista di Barak? No, qualcuno l&#039;ha criticato: non ha accettato di cedere il quartiere ebraico della Città Vecchia e nemmeno di assorbire una quantità di arabi superiore al numero di cittadini ebrei(in altre parole, visto che in Israele gli arabi votano propri rappresentanti arabi di partiti arabi in Parlamento, non ha accettato di far scomparire Israele come stato ebraico e di sostituirlo con l&#039;ennesimo Stato arabo, riducendo i cittadini ebrei al ruolo di dhimmi). E&#039; piaciuto Sharon? Ma che, scherziamo? Il boia di Sabra e Chatila? E chissenefrega se i boia erano falangisti cristiani e i loro comandanti, Kobeikha e Fadi Frem hanno successivamente fatto parte del Governo fantoccio libanese). Sharon ha evacuato TOTALMENTE la Striscia di Gaza? Ma dai... facciamo finta di non saperlo e continuiamo a parlare di occupazione. Può mai essere che sia piaciuto Levi Eshkol? Chi quello della guerra dei sei giorni? Ma per chi ci ha presi la Santus? Già, aveva immediatamente proposto terra in cambio di pace. Arafat aveva - a Khartoum - opposto i suoi famosi tre no: No ai negoziati, no al riconoscimento, no alla pace. W Arafat!Potrebbe piacere Netanyahu? Non diciamo fesserie. Come, ha congelato gli insediamenti in Cisgiordania? Non ci interessa... nemmeno vogliamo sentire. Come, è stato lui nel suo passato mandato a restituire Hebron? Ma chissenefrega. Ai miei critici, già lo so, piace Rabin... perchè è morto! E per di più ucciso da un ebreo (qui non lo chiamiamo sionista, ebreo, anzi, colono ebreo ci sta meglio). Eppure Netanyahu sta facendo di più: a differenza di Rabin, ha ordinato il divieto di costruire persino in tutti quei territori che sono stati nei secoli la culla della civiltà ebraica!
Ad ogni modo avete vinto: la Santus non vi inonderà più dei suoi post, nonostante la redazione mi chieda di rimanere e di continuare. Non solo solita perdere tempo e qui ne ho perso già troppo. Se voi siete elettori del PD, beh, buona fortuna al PD. Un partito cieco andrà sempre a sbattere contro il muro.
Shabbat shalom!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Wow&#8230; e quale governo israeliano è piaciuto ai miei critici? Quello laburista di Barak? No, qualcuno l&#8217;ha criticato: non ha accettato di cedere il quartiere ebraico della Città Vecchia e nemmeno di assorbire una quantità di arabi superiore al numero di cittadini ebrei(in altre parole, visto che in Israele gli arabi votano propri rappresentanti arabi di partiti arabi in Parlamento, non ha accettato di far scomparire Israele come stato ebraico e di sostituirlo con l&#8217;ennesimo Stato arabo, riducendo i cittadini ebrei al ruolo di dhimmi). E&#8217; piaciuto Sharon? Ma che, scherziamo? Il boia di Sabra e Chatila? E chissenefrega se i boia erano falangisti cristiani e i loro comandanti, Kobeikha e Fadi Frem hanno successivamente fatto parte del Governo fantoccio libanese). Sharon ha evacuato TOTALMENTE la Striscia di Gaza? Ma dai&#8230; facciamo finta di non saperlo e continuiamo a parlare di occupazione. Può mai essere che sia piaciuto Levi Eshkol? Chi quello della guerra dei sei giorni? Ma per chi ci ha presi la Santus? Già, aveva immediatamente proposto terra in cambio di pace. Arafat aveva &#8211; a Khartoum &#8211; opposto i suoi famosi tre no: No ai negoziati, no al riconoscimento, no alla pace. W Arafat!Potrebbe piacere Netanyahu? Non diciamo fesserie. Come, ha congelato gli insediamenti in Cisgiordania? Non ci interessa&#8230; nemmeno vogliamo sentire. Come, è stato lui nel suo passato mandato a restituire Hebron? Ma chissenefrega. Ai miei critici, già lo so, piace Rabin&#8230; perchè è morto! E per di più ucciso da un ebreo (qui non lo chiamiamo sionista, ebreo, anzi, colono ebreo ci sta meglio). Eppure Netanyahu sta facendo di più: a differenza di Rabin, ha ordinato il divieto di costruire persino in tutti quei territori che sono stati nei secoli la culla della civiltà ebraica!<br />
Ad ogni modo avete vinto: la Santus non vi inonderà più dei suoi post, nonostante la redazione mi chieda di rimanere e di continuare. Non solo solita perdere tempo e qui ne ho perso già troppo. Se voi siete elettori del PD, beh, buona fortuna al PD. Un partito cieco andrà sempre a sbattere contro il muro.<br />
Shabbat shalom!</p>
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	<item>
		<title>By: Leoperutz</title>
		<link>http://www.imille.org/2009/12/pensieri-mediorientali-2/comment-page-1/#comment-9813</link>
		<dc:creator>Leoperutz</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Dec 2009 12:56:07 +0000</pubDate>
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		<description>Sig.ra Santus,
mi perdoni il messaggio personale reso pubblico ma non ho altro modo per comunicare con Lei.
Ho commentato, argomentando credo, le sue parole come obsolete, sentimentali e sostanzialmente inutili ma Lei, per quanto mi riguarda, puo&#039; scrivere qualsiasi cosa e dissentire su tutto cio&#039; che crede opportuno.
Cortesemente, visto che non ci conosciamo a sufficienza, lasci fuori dalle sue evoluzioni retoriche le considerazioni morali sulla mia coscienza e si limiti agli ambiti di sua stretta competenza o per lo meno utilizzi nei mei riguardi la stessa premura che io utilizzo nei suoi.  
Saluti</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sig.ra Santus,<br />
mi perdoni il messaggio personale reso pubblico ma non ho altro modo per comunicare con Lei.<br />
Ho commentato, argomentando credo, le sue parole come obsolete, sentimentali e sostanzialmente inutili ma Lei, per quanto mi riguarda, puo&#8217; scrivere qualsiasi cosa e dissentire su tutto cio&#8217; che crede opportuno.<br />
Cortesemente, visto che non ci conosciamo a sufficienza, lasci fuori dalle sue evoluzioni retoriche le considerazioni morali sulla mia coscienza e si limiti agli ambiti di sua stretta competenza o per lo meno utilizzi nei mei riguardi la stessa premura che io utilizzo nei suoi.<br />
Saluti</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Luca Grasselli</title>
		<link>http://www.imille.org/2009/12/pensieri-mediorientali-2/comment-page-1/#comment-9810</link>
		<dc:creator>Luca Grasselli</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Dec 2009 10:21:16 +0000</pubDate>
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		<description>Prof.sa Santus, i Suoi libri non li ho letti e quindi non posso valutarli. Magari troverei le considerazioni critiche sulla politica del governo israeliano (che non sono &quot;gli ebrei&quot;, come Berlusconi non è &quot;gli italiani&quot; e Brown non è &quot;gli inglesi&quot;: La diffido a considerare una mia valutazione sulle politiche di Israele come se fosse rivolta verso la cittadinanza israeliana o, tantopiù, verso il popolo ebraico), che latitano completamente nei Suoi post. Se ce ne fosse anche solo una, anche piccolina, anche marginale, sarei già più confortato. Penso che il governo israeliano stesso non si veda così perfetto come lo descrive Lei.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Prof.sa Santus, i Suoi libri non li ho letti e quindi non posso valutarli. Magari troverei le considerazioni critiche sulla politica del governo israeliano (che non sono &#8220;gli ebrei&#8221;, come Berlusconi non è &#8220;gli italiani&#8221; e Brown non è &#8220;gli inglesi&#8221;: La diffido a considerare una mia valutazione sulle politiche di Israele come se fosse rivolta verso la cittadinanza israeliana o, tantopiù, verso il popolo ebraico), che latitano completamente nei Suoi post. Se ce ne fosse anche solo una, anche piccolina, anche marginale, sarei già più confortato. Penso che il governo israeliano stesso non si veda così perfetto come lo descrive Lei.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: francesco</title>
		<link>http://www.imille.org/2009/12/pensieri-mediorientali-2/comment-page-1/#comment-9809</link>
		<dc:creator>francesco</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Dec 2009 10:15:45 +0000</pubDate>
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		<description>Onde fugare spiacevoli dubbi lo dico a chiare lettere: io non sono un negazionista e non ho la più pallida intenzione di sminuire l&#039;enormità della Shoah! Credo che l&#039;Olocausto sia esistito in tutto il suo inenarrabile orrore, una di quelle cesure nella storia dell&#039;Umanità (se non la Cesura) che hanno messo a nudo fino a che punto la malvagità umana si può spingere...Credo fermamente che ci fosse un chiaro disegno politico da parte del regime hitleriano di sterminare per cancellare dalla faccia della terra il popolo ebraico e credo che tale disegno sia stato messo in atto con tutta la brutalità, la spietatezza e scientificità che l&#039;epoca moderna ha prodotto...
Detto questo, dalle posizioni esposte nel mio precedente post non retrocedo di millimetro...credo che ognuno di noi abbia il dovere civile di tramandare il monito che Auschwitz ha prodotto nella coscienza storica dell&#039;Umanità, esso non può e non deve essere dimenticato, MAI! D&#039;altro canto, sono convinto che l&#039;invocazione continua e assillante dell&#039;Olocausto per alimentare un certo tipo di vittimismo, che poi si trasforma in giustificazionismo, vada esattamente nella direzione opposta. Piegare l&#039;Olocausto alle esigenze della politica e della propaganda israeliana, strumentalizzandolo ad ogni pié sospinto per difendere a spada tratta l&#039;operato del governo israeliano (NB: non sto parlando dell&#039;esistenza di Israele, che è ben altra cosa) e screditare i suoi critici non fa altro che banalizzarne il significato...tutto qui! 
Saluti!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Onde fugare spiacevoli dubbi lo dico a chiare lettere: io non sono un negazionista e non ho la più pallida intenzione di sminuire l&#8217;enormità della Shoah! Credo che l&#8217;Olocausto sia esistito in tutto il suo inenarrabile orrore, una di quelle cesure nella storia dell&#8217;Umanità (se non la Cesura) che hanno messo a nudo fino a che punto la malvagità umana si può spingere&#8230;Credo fermamente che ci fosse un chiaro disegno politico da parte del regime hitleriano di sterminare per cancellare dalla faccia della terra il popolo ebraico e credo che tale disegno sia stato messo in atto con tutta la brutalità, la spietatezza e scientificità che l&#8217;epoca moderna ha prodotto&#8230;<br />
Detto questo, dalle posizioni esposte nel mio precedente post non retrocedo di millimetro&#8230;credo che ognuno di noi abbia il dovere civile di tramandare il monito che Auschwitz ha prodotto nella coscienza storica dell&#8217;Umanità, esso non può e non deve essere dimenticato, MAI! D&#8217;altro canto, sono convinto che l&#8217;invocazione continua e assillante dell&#8217;Olocausto per alimentare un certo tipo di vittimismo, che poi si trasforma in giustificazionismo, vada esattamente nella direzione opposta. Piegare l&#8217;Olocausto alle esigenze della politica e della propaganda israeliana, strumentalizzandolo ad ogni pié sospinto per difendere a spada tratta l&#8217;operato del governo israeliano (NB: non sto parlando dell&#8217;esistenza di Israele, che è ben altra cosa) e screditare i suoi critici non fa altro che banalizzarne il significato&#8230;tutto qui!<br />
Saluti!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: raoul</title>
		<link>http://www.imille.org/2009/12/pensieri-mediorientali-2/comment-page-1/#comment-9806</link>
		<dc:creator>raoul</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Dec 2009 01:58:30 +0000</pubDate>
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		<description>certo che ci vuole un certo coraggio a ridurre un orrore come &quot;la Shoah un convitato di pietra in ogni conversazione sulla parabola del conflitto israelo-palestinese, nonché un classico del giustificazionismo sionista&quot; ...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>certo che ci vuole un certo coraggio a ridurre un orrore come &#8220;la Shoah un convitato di pietra in ogni conversazione sulla parabola del conflitto israelo-palestinese, nonché un classico del giustificazionismo sionista&#8221; &#8230;</p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: francesco</title>
		<link>http://www.imille.org/2009/12/pensieri-mediorientali-2/comment-page-1/#comment-9804</link>
		<dc:creator>francesco</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Dec 2009 23:26:28 +0000</pubDate>
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		<description>Ecco! temevo che sarebbe arrivato: l&#039;Olocausto!...del resto c&#039;era da aspettarselo, la Shoah è il convitato di pietra in ogni conversazione sulla parabola del conflitto israelo-palestinese, nonché un classico del giustificazionismo sionista (e ripeto: SIONISTA!,non ebraico). Anche stavolta, è stato immancabilmente brandito come un&#039;ascia dalla &quot;crociata&quot; di turno per irrobustire i suoi argomenti con una ben collaudata strategia di manipolazione emotiva (a onor del vero, in vita mia, ho assistito a una comparabile strumentalizzazione dell&#039;Olocausto anche da parte di indefessi fanatici filo-palestinesi, ovviamente per suffragare tesi opposte). E, insieme all&#039;Olocausto, la Sig.ra Santus ci ha poi deliziato con tutto il repertorio di invettive da avanspettacolo che solitamente corredano argomentazioni come la sua. Fondate su sillogismi inguaribilmente e (ahimè!) pericolosamente semplicistici del tipo: “chi non la pensa come me è per forza un antisemita--&gt;un terrorista islamico--&gt;un nazista (a seconda dell&#039;intensità del dissenso) / tu non la pensi come me / tu devi per forza rientrare in una delle 3 summenzionate categorie”. Insomma, la fiera del manicheismo, il mondo a due colori dei cartoni animati, dei fumetti della Marvel o dell’Amministrazione Bush (non so se rendo l’idea!)...e la cosa più agghiacciante è che, seguendo il consiglio della Sig.ra Santus medesima, nel pomeriggio ho digitato il suo nome in Google, scoprendo che è una docente della Facoltà di Lingue e Letterature Moderne dell’Università di Torino…un brivido mi ha percorso la schiena!...saluti!

PS: gentile Sig.ra Santus, mi permetto di richiamare la sua attenzione su quanto ho scritto nei miei precedenti post perché, in contrasto con le sue interpretazioni “altamente oggettive” della realtà storica, mi sembra che lei tenda a dare all’italiano una interpretazione alquanto soggettiva. Ho infatti affermato che se dovesse sentire il bisogno di inondare il blog dei Mille con quotidiani contributi sul conflitto israelo-palestinese godrà di tutto il mio appoggio e continuerò ad essere un suo assiduo lettore. Perché allora persiste nel rivolgermi inviti a non leggere quello che scrive o a protestare con la redazione per chiedere la sua estromissione? Proprio non capisco…cordiali saluti!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ecco! temevo che sarebbe arrivato: l&#8217;Olocausto!&#8230;del resto c&#8217;era da aspettarselo, la Shoah è il convitato di pietra in ogni conversazione sulla parabola del conflitto israelo-palestinese, nonché un classico del giustificazionismo sionista (e ripeto: SIONISTA!,non ebraico). Anche stavolta, è stato immancabilmente brandito come un&#8217;ascia dalla &#8220;crociata&#8221; di turno per irrobustire i suoi argomenti con una ben collaudata strategia di manipolazione emotiva (a onor del vero, in vita mia, ho assistito a una comparabile strumentalizzazione dell&#8217;Olocausto anche da parte di indefessi fanatici filo-palestinesi, ovviamente per suffragare tesi opposte). E, insieme all&#8217;Olocausto, la Sig.ra Santus ci ha poi deliziato con tutto il repertorio di invettive da avanspettacolo che solitamente corredano argomentazioni come la sua. Fondate su sillogismi inguaribilmente e (ahimè!) pericolosamente semplicistici del tipo: “chi non la pensa come me è per forza un antisemita&#8211;&gt;un terrorista islamico&#8211;&gt;un nazista (a seconda dell&#8217;intensità del dissenso) / tu non la pensi come me / tu devi per forza rientrare in una delle 3 summenzionate categorie”. Insomma, la fiera del manicheismo, il mondo a due colori dei cartoni animati, dei fumetti della Marvel o dell’Amministrazione Bush (non so se rendo l’idea!)&#8230;e la cosa più agghiacciante è che, seguendo il consiglio della Sig.ra Santus medesima, nel pomeriggio ho digitato il suo nome in Google, scoprendo che è una docente della Facoltà di Lingue e Letterature Moderne dell’Università di Torino…un brivido mi ha percorso la schiena!&#8230;saluti!</p>
<p>PS: gentile Sig.ra Santus, mi permetto di richiamare la sua attenzione su quanto ho scritto nei miei precedenti post perché, in contrasto con le sue interpretazioni “altamente oggettive” della realtà storica, mi sembra che lei tenda a dare all’italiano una interpretazione alquanto soggettiva. Ho infatti affermato che se dovesse sentire il bisogno di inondare il blog dei Mille con quotidiani contributi sul conflitto israelo-palestinese godrà di tutto il mio appoggio e continuerò ad essere un suo assiduo lettore. Perché allora persiste nel rivolgermi inviti a non leggere quello che scrive o a protestare con la redazione per chiedere la sua estromissione? Proprio non capisco…cordiali saluti!</p>
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		<title>By: Daniela Santus</title>
		<link>http://www.imille.org/2009/12/pensieri-mediorientali-2/comment-page-1/#comment-9803</link>
		<dc:creator>Daniela Santus</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Dec 2009 22:18:55 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.imille.org/?p=3758#comment-9803</guid>
		<description>Ovviamente in senso metaforico :-)
Ad ogni modo sono stanca di parlare a vuoto. Ho avuto miglior fortuna nel 2005: dopo due aggressioni fisiche un &quot;antagonista&quot; ha letto alcuni miei libri ed è venuto a bussare alla porta del mio studio per dirmi: &quot;Sa, in realtà non è così di parte&quot;. Evviva! Però ha aggiunto: &quot;Qui lo dico e qui lo nego&quot;... e già, ci mancherebbe altro.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ovviamente in senso metaforico <img src='http://www.imille.org/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /><br />
Ad ogni modo sono stanca di parlare a vuoto. Ho avuto miglior fortuna nel 2005: dopo due aggressioni fisiche un &#8220;antagonista&#8221; ha letto alcuni miei libri ed è venuto a bussare alla porta del mio studio per dirmi: &#8220;Sa, in realtà non è così di parte&#8221;. Evviva! Però ha aggiunto: &#8220;Qui lo dico e qui lo nego&#8221;&#8230; e già, ci mancherebbe altro.</p>
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