iMille al No B. Day

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(foto Kkarl)iMille.org – Direttore Raoul Minetti

14 Commenti

  1. Gabriella

    Sono con voi!

  2. Raffaella Petrilli

    Grazie a Valter, Corrado e agli altri che hanno coagulato il gruppetto dei Mille dietro lo striscione!
    Ciao a tutti.
    Raffaella

  3. alessandro bocchetti

    BRAVI! Sono fiero di voi …
    Ciao A

  4. Bravi, ben fatto!

  5. Valter Gallo

    .. evidentemente, a qualcuno, questa iniziativa, la scelta del colore viola, è sembrata troppo giovane e non abbastanza sperimentata

  6. lorenzo

    E’ un po’ che non guardavo il vostro sito e l’ho visitato ora dopo un salto su quello di Scalfarotto: entrambi depotenziati, vi siete seduti, accomodati sulla poltrona di una vicepresidenza di un partito che al vertice ha una che ha detto cose terrificanti sull’omosessualità. Tra un po’ Scalfarotto avrà il posto in parlamento e uno di voi lo seguirà anche se ora dite di no. Succede così a tutti i movimenti spontanei di rivendicazione di istanze innovative, che dopo un po’ vengono cooptati e sedati. L’indice della vostra sedutaggine sono i frequenti “zero comments” ai vostri post (ancora peggio sul sito di Scalfarotto).
    Ma al di là dei vostri effimeri destini resta la situazione di un’Italia che è il paese più arretrato in Europa per quel che riguarda i diritti civili (assieme alla Grecia). Un’Italia dove il maggiore partito d’opposizione a una destra populista al governo è su una linea clerico-moderata che voi avete finito con il vostro gioco con l’avallare. Non avete capito (o finto di non capire) che è la forma-partito assegna poltrone a fottere il nostro paese. Una forma-partito che non avete mai messo realmente in discussione.

  7. Valter Gallo

    già che ci sei, dopo aver previsto tutto ciò, mi dai anche i numeri per un terno al lotto (mi accontento del terno). :)

  8. lorenzo

    beh quando scalfarotto annunciò il trasferimento in italia feci la previsione in tempo reale della sua candidatura (non ci vuole la sfera di cristallo per capire i do ut des dell’italica politica) cosa poi avvenuta (anche se lui scrisse che no non c’era nessuna correlazione)

    purtroppo quindi nessuna capacità divinatoria (ti passerei volentieri i numeri per un terno) ma solo un po’ di (nauseanti) dinamiche già viste

    finché si accetta questo sistema partitico come un dato incontrovertibile non cambierà nulla (se non i nomi dei partiti) e gente come la bindi che sarebbe cacciata da un qualunque partito laico occidentale per avere detto “Il desiderio di maternità e di paternità un omosessuale se lo deve scordare, è meglio che un bambino cresca in Africa piuttosto che con due uomini o due donne”, fa il presidente perché un equo e cencelliano centralismo democratico (il pci – o almeno il suo lato peggiore – non muore mai) regola gli equilibri interni del PD

    se hai qualche numero passamelo tu che ne ho bisogno…

  9. Valter Gallo

    questa discussione si preannuncia interessante, solo per capire le tue capacità, tu hai previsto che Scalfarotto:
    1) tornando in Italia sarebbe diventato in meno di una anno vicepresidente del PD?
    2) tornando in Italia, si sarebbe candidato alle europee (e non ce l’avrebbe fatta), si sarebbe unito alla mozione Marino, che ha rischiato seriamente di non arrivare al 5% soglia per arrivare alle primarie aperte, dopodichè, siccome è andato al Gay Village con Ignazio Marino (prima dell’ondata omofobica) è stato premiato come vice Bindi in puro spirito Cencelli?
    3) a quale sistema partitico affideresti le tue speranze?

  10. lorenzo

    gallo la previsione la feci sulla candidatura di scalfarotto quando lui in primis la negava sei tu ad attribuirmi capacità divinatorie che ti ripeto (purtroppo) non avere

    il fatto che ora sia vicepresidente della bindi è una cosa triste e basta per chi si faceva portatore di istanze di rinnovamento, spiace (almeno a me) vedere movimenti di rinnovamento interni al maggior partito d’opposizione sedersi al tavolo delle correnti (e delle conseguenti poltrone)

    riguardo al sistema partitico: toglierei il finanziamento pubblico ai partiti e gli impedirei di nominare questo e quello (partendo dalle fondazioni bancarie per finire alla radiotelevisione pubblica)
    per iniziare potrebbe bastare, a quel punto la politica (e la poltrona) sarebbe una passione e non un mezzo di compensazione

    saluti

  11. giulio

    Non riesco proprio a riconoscermi in questa visione per cui qualunque riconoscimento ottenuto dalle forze più innovatrici (e a parer mio la nomina di Scalfarotto a vice presidente pd appartiene a questo) come frutto di un aggiustamento opportunistico e in definitiva come la cooptazione nel vecchio sistema partitico. Può darsi che Lorenzo sia più realista di me. Ma certo che se pensassimo che le cose stessero così tanto varrebbe chiudere tutto e tornare nei nostri orticelli, vivendo….infelici e scontenti…

  12. Gianni

    Io penso che non ci sia niente di male ne’ ad entrare nelle strutture dei partiti, ne’ a fare parte di correnti politiche, ne’ a perseguire legittime ambizioni personali. Fa invece male, anzi, fa ridere, l’ ipocrisia di chi fa queste tutte queste cose con la faccina di chi vuole dare lezioni di “diversita’”. Quando poi queste cose si provano a farle e non ci si riesce, come nel caso di Valzer Gallo, si fa anche un po’ pena.

  13. Valter Gallo

    .. si sentiva la mancanza di un provocatore, di un maestrino acidello, come Gianni Burzi, bentornato.

  14. Comunque dietro lo striscione dei Mille (come intruso?), c’ero anche io.
    Piuttosto, ci sono altre foto incui compaia anche il sottoscritto?

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