Il petauro per il Piemonte

di Paolo Cosseddu

Caro amico, cara amica, se stai leggendo queste righe forse anche tu, come noi, ne hai abbastanza di vivere in un Paese mal governato e in cui i partiti politici la fanno da padroni.

In tutta Italia, persone come noi si incontrano e lavorano per cercare di cambiare questo stato delle cose, e oggi siamo qui per annunciarti la nascita del Movimento del Petauro. Si tratta di un partito esattamente come tutti gli altri, ma abbiamo avuto la geniale pensata di chiamarlo Movimento per non doverlo ammettere neanche con noi stessi.

Nato sull’onda delle idee e dell’attività del Gran Petauro Supremo, del suo blog, dei suoi spettacoli, dei suoi libri e dei suoi dvd (che però mai ci sogneremmo di definire “politica”, anche se di questo si tratta), il Movimento del Petauro si presenta oggi a te con una lista e un candidato per le prossime elezioni regionali del Piemonte.
Al pari delle altre liste regionali del Movimento del Petauro, essa è stata approvata e certificata dal Gran Petauro in persona, garanzia di qualità e di assoluta petaurità a cinque stelle.

La biografia del Petauro per il Piemonte è quella tipica di questa specie di piccoli marsupiali, spesso erroneamente scambiati per roditori in virtù della loro somiglianza con gli scoiattoli volanti: egli infatti è dotato di una membrana che gli consente di volare da un ramo all’altro. Malgrado sia anche noto come Petauro dello Zucchero, si ciba in realtà di frutta e insetti, necessita di una dieta equilibrata e se non correttamente alimentato tende all’obesità. E’ un animale notturno, e come tale ha bisogno durante il giorno di quiete e tranquillità. Non possiede nessuna particolare abilità, se non quella di risultare grazioso alla vista, in compenso la sua fedina penale è intonsa, come puoi verificare visualizzandola qui.

E tanto basta, caro amico e cara amica. Dopo lunghe riflessioni siamo giunti alla conclusione che non sono le persone a combinare casini, sono le parole: un petauro dentro una cosa che si chiama partito politico è solo una bestia, ma se lo chiami “cittadino” e cambi “partito” in “movimento” è tutta un’altra storia.

iMille.org – Direttore Raoul Minetti

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13 Commenti

  1. Se avete letto l’articolo allora non potete perdervi questo:
    http://www.lorenzodamelio.org/2009/12/18/il-partito-dei-brontosauri/
    Buone feste,
    Lorenzo

  2. Giorgio Bertola

    Paura di Gril…ehm del Petauro eh….caro PD sei veramente alla frutta !

  3. Vedremo quale sarà il risultato elettorale: quello alle scorse amministrative è stato modesto oltre ogni previsione. Dopodiché, mi permetterei di far notare che nel frattempo è successo questo:

    http://genova.repubblica.it/dettaglio/Grillo-contestato:-bloccata-la-lista-regionale/1811220
    http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200912articoli/50602girata.asp

    Proprio vero che a chiacchiere son tutti buoni.

  4. Massimo Scabbia

    Ucci ucci sento odor di PDmenoLucci… Buon Natale Cosseddu

    PS Il MoVimento non è un partito come gli altri, altrimenti non le farebbe così paura…

  5. @Paolo: Se volevamo vincere confluivamo nel PdL, ma il nostro intento principale è riattivare la partecipazione dei cittadini, non vincere a tutti i costi. E’ questa la grande differenza.

    Sull’articolo de La Stampa c’è una persona tra l’altro anonima (quindi grande fonte ragazzi!) che accusa Grillo e la lista regionale dell’Emilia Romagna: bene è la classica persona arrivista, infatti Favia (candidato presidente) avrebbe voluto replicare ma La Stampa non gliel’ha permesso.

  6. @Paolo: Se volevamo vincere confluivamo nel PdL, ma il nostro intento principale è riattivare la partecipazione dei cittadini, non vincere a tutti i costi. E’ questa la grande differenza.

    Sull’articolo de La Stampa c’è una persona tra l’altro anonima (quindi grande fonte ragazzi!) che accusa Grillo e la lista regionale dell’Emilia Romagna: bene è la classica persona arrivista, infatti Favia (candidato presidente) avrebbe voluto replicare ma La Stampa non gliel’ha permesso.

    Poi preferisco parlare delle situazioni locali che conosco personalmente e tra l’altro conoscendo anche i partiti PD, IdV della provincia in cui abito garantisco che la democraticità del MoVimento, senza presunzione alcuna, è davvero inarrivabile al momento per i partiti.

  7. Paolo Cosseddu

    Certe risposte neanche nel Pci degli anni Cinquanta.

  8. Certi articoli e post solo quando c’è qualcuno a rischio estinzione (tipo giornali e partiti dei brontosauri). Buone feste, comunque, a tutti :)

  9. Paolo Cosseddu

    Non voglio dare il via a un battibecco, e quindi la chiudo qui. Tanto ci saranno altre occasioni.
    Buone feste.

  10. Paolo Roselli

    Cosseddu sei proprio triste!! Si vede che non hai argomenti. Consolati almeno a Natale scolandoti una bottiglia di spumante. E’ l’unica cosa che ti rimane.
    Buon Natale
    Paolo Roselli

  11. Luca Zacchero

    Paura eh?

  12. Paolo Cosseddu

    Allora, visto che Grillo può dare dello stronzo a chiunque e tutti dovrebbero schiantarsi dalle risate, mentre se si fa un paradosso ironico tirando in ballo un simpatico animaletto subito accorrono i pretoriani, come se ci fosse un’esclusiva, un monopolio a senso unico dello sberleffo, chiarisco che non sono affatto triste, e non ho paura, se non per le tristezze e le paure che hanno un po’ tutti gli esseri umani, da quel che so. Dopodiché, se si fa politica, se si fonda un partito, anche se lo si chiama scolapasta o treno merci, si accetta l’analisi e la critica, si discute. E’ la democrazia, è quell’essere “cittadini” che nessuno può sostenere di essere più di qualcun altro. Ho controllato, i miei diritti civili sono ancora intatti, e quindi penso che li userò, grazie, compresa la libertà di parola. Peraltro, visto che mi pare la domanda sia implicita, non vivo di politica ma del mio lavoro: non ci sarebbe nulla di male, nel caso, ma di fronte a certi argomenti non si sa mai. E il mio casellario giudiziario è intonso. E pago le tasse fino all’ultimo cent. E faccio la differenziata. E porto il cane a spasso tutti i giorni. E’ sufficiente? Se serve posso comunque produrre altre prove di piena cittadinanza.
    Milito in un partito perché credo nelle idee che rappresenta e nel potenziale che spero realizzi. Non sono tenero con la grandissima parte di coloro che lo amministrano, tutt’altro, né lo sono quando credo tradisca queste premesse, e siccome mi sembra che certi problemi siano insiti nella natura umana – che è fallace, purtroppo – non penso basti chiamarsi “movimento” per evitarli, e mi pare di notare che si ripresentino ovunque e comunque, è illusorio far finta che non sia così. E non dovreste neppure voi, per inciso.

  13. Roberta Dorligh

    quando scrivi:

    Milito in un partito perché credo nelle idee che rappresenta e nel potenziale che spero realizzi. Non sono tenero con la grandissima parte di coloro che lo amministrano, tutt’altro, né lo sono quando credo tradisca queste premesse, e siccome mi sembra che certi problemi siano insiti nella natura umana – che è fallace, purtroppo – non penso basti chiamarsi “movimento” per evitarli, e mi pare di notare che si ripresentino ovunque e comunque, è illusorio far finta che non sia così. E non dovreste neppure voi, per inciso.

    mi sembra che tu sia disposto a criticare il PD per conoscenza diretta e il MoVimento per principio…

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