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	<title>Comments on: Caro Cardinale Barragan</title>
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	<description>Le cose cambiano - Rivista per il rinnovamento dell&#039;Italia.</description>
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		<title>By: cristiana alicata</title>
		<link>http://www.imille.org/2009/12/caro-cardinale-barragan/comment-page-1/#comment-9805</link>
		<dc:creator>cristiana alicata</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Dec 2009 00:14:02 +0000</pubDate>
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		<description>Credo sia importante finché il PD è così ambiguo che chi milita dentro questo partito dia risposte concrete e fattive.

A chi non condivide dico di leggersi il libro di Chiara Lalli: Buoni Genitori. Sfata ogni dubbio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Credo sia importante finché il PD è così ambiguo che chi milita dentro questo partito dia risposte concrete e fattive.</p>
<p>A chi non condivide dico di leggersi il libro di Chiara Lalli: Buoni Genitori. Sfata ogni dubbio.</p>
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	<item>
		<title>By: Elena Tebano</title>
		<link>http://www.imille.org/2009/12/caro-cardinale-barragan/comment-page-1/#comment-9798</link>
		<dc:creator>Elena Tebano</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Dec 2009 16:44:35 +0000</pubDate>
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		<description>Credo che in qualche maniera sia nella natura della Chiesa predicare contro l&#039;omosessualità: in fondo è la stessa istituzione secondo cui masturbarsi fa male. Quindi non me ne importa niente se un cardinale dice che gay, lesbiche trans e bi non entreranno nel regno dei cieli - certo è una cosa con cui chi è cattolico deve fare i conti, ma non entra nella sefra pubblica. E&#039; un dibattito interno alla Chiesa, come quello sulla messa in latino.

Quello che mi importa è che in nome delle parole di un vescovo, foss&#039;anche il papa, i nostri politici - quelli che una volta in carica giurano sulla Costituzione, non sulla Bibbia - ci neghino dei diritti. Gete come Casini, che pure divoriza rischiando l&#039;inferno. Ma dice che errare umano e usufruisce dei diritti di tutti i cittadini, anche se sono &quot;peccaminosi&quot; secondo la sua religione.

Dobbiamo pretendere tutti che i politici, soprattutto nel Pd, sappiano che il loro compito è occuparsi dei cittadini. Per me è più grave che una parlamentare - tipo la Binetti, che è nel Pd - dica che l&#039;omosessualità è una malattia ed è stata solo la lobby gay a depennarla. E&#039; un&#039;affermazione falsa, scientificamente falsa: in Svezia per una cosa del genere la metterebbero in galera.

Poi posso anche andare all&#039;inferno - e se sono cattolica scegliere di tenerne conto - ma questo non unfluisce sui miei diritti di cittadina. Negare alle persone glbt i diritti, quelli di tutti, è grave, in nome di qualsiasi cosa questo venga fatto: ma questo non lo fa Barragan: lo fanno Berlusconi, Calderoli, la Baio Dossi, Buttiglione. Gente pagata con i nostri soldi per prendere decisioni in nome nostro.

Sono d&#039;accordo con Manuela, dunque. All&#039;inferno ci pensarà, chi vorrà, a tempo debito.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Credo che in qualche maniera sia nella natura della Chiesa predicare contro l&#8217;omosessualità: in fondo è la stessa istituzione secondo cui masturbarsi fa male. Quindi non me ne importa niente se un cardinale dice che gay, lesbiche trans e bi non entreranno nel regno dei cieli &#8211; certo è una cosa con cui chi è cattolico deve fare i conti, ma non entra nella sefra pubblica. E&#8217; un dibattito interno alla Chiesa, come quello sulla messa in latino.</p>
<p>Quello che mi importa è che in nome delle parole di un vescovo, foss&#8217;anche il papa, i nostri politici &#8211; quelli che una volta in carica giurano sulla Costituzione, non sulla Bibbia &#8211; ci neghino dei diritti. Gete come Casini, che pure divoriza rischiando l&#8217;inferno. Ma dice che errare umano e usufruisce dei diritti di tutti i cittadini, anche se sono &#8220;peccaminosi&#8221; secondo la sua religione.</p>
<p>Dobbiamo pretendere tutti che i politici, soprattutto nel Pd, sappiano che il loro compito è occuparsi dei cittadini. Per me è più grave che una parlamentare &#8211; tipo la Binetti, che è nel Pd &#8211; dica che l&#8217;omosessualità è una malattia ed è stata solo la lobby gay a depennarla. E&#8217; un&#8217;affermazione falsa, scientificamente falsa: in Svezia per una cosa del genere la metterebbero in galera.</p>
<p>Poi posso anche andare all&#8217;inferno &#8211; e se sono cattolica scegliere di tenerne conto &#8211; ma questo non unfluisce sui miei diritti di cittadina. Negare alle persone glbt i diritti, quelli di tutti, è grave, in nome di qualsiasi cosa questo venga fatto: ma questo non lo fa Barragan: lo fanno Berlusconi, Calderoli, la Baio Dossi, Buttiglione. Gente pagata con i nostri soldi per prendere decisioni in nome nostro.</p>
<p>Sono d&#8217;accordo con Manuela, dunque. All&#8217;inferno ci pensarà, chi vorrà, a tempo debito.</p>
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	<item>
		<title>By: Manuela</title>
		<link>http://www.imille.org/2009/12/caro-cardinale-barragan/comment-page-1/#comment-9797</link>
		<dc:creator>Manuela</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Dec 2009 16:16:11 +0000</pubDate>
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		<description>Cara Cristiana, invece che ai cardinali, parla ai giovani e alle giovani che potrebbero essere confusi dalle loro parole. Dì loro di non ascoltarle, di non dar retta a chi parla di inferno e paradiso, dì loro di illuminarsi la strada con la ragione e di non farsi confondere dall&#039;oscurantismo che sta appestando la nostra vita pubblica e privata. 
Dì loro che, nel caso, il rapporto con il trascendente è cosa del tutto privata e che non ha bisogno di intermediari paludati; spiega loro l&#039;orgoglio del proprio corpo e parla della miseria vissuta da chi lo mortifica e vorrebbe mortificarlo in altri. 
Tu che, meritatamente, sei parte della classe dirigente, non preoccuparti di rispondere ai preti, che da ogni risposta traggono sempre maggiore legittimazione ad intervenire nella vita di tutti, di chi li ascolta e di chi ne farebbe volentieri a meno (ma è costretto a sentirli). 
Sul piano politico dovremmo ri-abituarci (lo sapevamo fare, quando io ero giovane) a risospingere le religioni e i loro precetti nell&#039;ambito che compete loro, quello della fede individuale, e a riportare le scelte legislative nell&#039;ambito pubblico. Sul piano culturale, dovremmo ri-svegliare la ragione, solo antidoto ai mostri generati dal suo sonno.
Con affetto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cara Cristiana, invece che ai cardinali, parla ai giovani e alle giovani che potrebbero essere confusi dalle loro parole. Dì loro di non ascoltarle, di non dar retta a chi parla di inferno e paradiso, dì loro di illuminarsi la strada con la ragione e di non farsi confondere dall&#8217;oscurantismo che sta appestando la nostra vita pubblica e privata.<br />
Dì loro che, nel caso, il rapporto con il trascendente è cosa del tutto privata e che non ha bisogno di intermediari paludati; spiega loro l&#8217;orgoglio del proprio corpo e parla della miseria vissuta da chi lo mortifica e vorrebbe mortificarlo in altri.<br />
Tu che, meritatamente, sei parte della classe dirigente, non preoccuparti di rispondere ai preti, che da ogni risposta traggono sempre maggiore legittimazione ad intervenire nella vita di tutti, di chi li ascolta e di chi ne farebbe volentieri a meno (ma è costretto a sentirli).<br />
Sul piano politico dovremmo ri-abituarci (lo sapevamo fare, quando io ero giovane) a risospingere le religioni e i loro precetti nell&#8217;ambito che compete loro, quello della fede individuale, e a riportare le scelte legislative nell&#8217;ambito pubblico. Sul piano culturale, dovremmo ri-svegliare la ragione, solo antidoto ai mostri generati dal suo sonno.<br />
Con affetto.</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>By: fabio</title>
		<link>http://www.imille.org/2009/12/caro-cardinale-barragan/comment-page-1/#comment-9796</link>
		<dc:creator>fabio</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Dec 2009 16:15:29 +0000</pubDate>
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		<description>il solito attacco omosessuale alla Chiesa per dire &quot;come siamo discriminati&quot;  e ottenere più diritti dalla politica. Poi riempirsi della parola amore e battersi perché i bambini non abbiano a la madre o il padre non le sembra una incoerenza più grave?
infine la posizione della chiesa non la esprime nessun cardinale ma il vangelo che parla di amore, ma dice anche se farete queste cose ai più piccoli e meglio che vi mettiate una macina al collo...e tra queste cose c&#039;è togliere ad un bambino la madre o il padre per legge...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>il solito attacco omosessuale alla Chiesa per dire &#8220;come siamo discriminati&#8221;  e ottenere più diritti dalla politica. Poi riempirsi della parola amore e battersi perché i bambini non abbiano a la madre o il padre non le sembra una incoerenza più grave?<br />
infine la posizione della chiesa non la esprime nessun cardinale ma il vangelo che parla di amore, ma dice anche se farete queste cose ai più piccoli e meglio che vi mettiate una macina al collo&#8230;e tra queste cose c&#8217;è togliere ad un bambino la madre o il padre per legge&#8230;</p>
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	<item>
		<title>By: Gianni</title>
		<link>http://www.imille.org/2009/12/caro-cardinale-barragan/comment-page-1/#comment-9788</link>
		<dc:creator>Gianni</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Dec 2009 13:27:42 +0000</pubDate>
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		<description>L&#039; ossessione dei laicisti verso la chiesa, e la loro spasmodica considerazione e preoccupazione per ogni sosipro di cardinale non cessano di stupirimi. Anzi, ho cambiato idea, cessano: in fondo preti e antipreti si giustificano a vicenda. E se di nome mi chiamassi Cristiano fosse sarei cosi&#039; anch&#039;io.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217; ossessione dei laicisti verso la chiesa, e la loro spasmodica considerazione e preoccupazione per ogni sosipro di cardinale non cessano di stupirimi. Anzi, ho cambiato idea, cessano: in fondo preti e antipreti si giustificano a vicenda. E se di nome mi chiamassi Cristiano fosse sarei cosi&#8217; anch&#8217;io.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: gabriele</title>
		<link>http://www.imille.org/2009/12/caro-cardinale-barragan/comment-page-1/#comment-9784</link>
		<dc:creator>gabriele</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Dec 2009 11:38:33 +0000</pubDate>
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		<description>guardiamo al lato positivo, il bicchiere mezzo pieno, come si dice; almeno adesso non ci torturano, non ci impalano e non si bruciano vivi sui roghi... lo hanno fatto per 500 anni, e come si ripete sempre, la tradizione e&#039; importante! Comunque non e&#039; questione di questo o quel vescovo o cardinale o papa... Sull’omosessualità, questa è oggi la posizione ufficiale della Chiesa Cattolica:

    2357 L’omosessualità designa le relazioni tra uomini o donne che provano un’attrattiva sessuale, esclusiva o predominante, verso persone del medesimo sesso. Si manifesta in forme molto varie lungo i secoli e nelle differenti culture. La sua genesi psichica rimane in gran parte inspiegabile. Appoggiandosi sulla Sacra Scrittura, che presenta le relazioni omosessuali come gravi depravazioni, 238 la Tradizione ha sempre dichiarato che « gli atti di omosessualità sono intrinsecamente disordinati ». 239 Sono contrari alla legge naturale. Precludono all’atto sessuale il dono della vita. Non sono il frutto di una vera complementarità affettiva e sessuale. In nessun caso possono essere approvati.

    2358 Un numero non trascurabile di uomini e di donne presenta tendenze omosessuali profondamente radicate. Questa inclinazione, oggettivamente disordinata, costituisce per la maggior parte di loro una prova. Perciò devono essere accolti con rispetto, compassione, delicatezza. A loro riguardo si eviterà ogni marchio di ingiusta discriminazione. Tali persone sono chiamate a realizzare la volontà di Dio nella loro vita, e, se sono cristiane, a unire al sacrificio della croce del Signore le difficoltà che possono incontrare in conseguenza della loro condizione.

    2359 Le persone omosessuali sono chiamate alla castità. Attraverso le virtù della padronanza di sé, educatrici della libertà interiore, mediante il sostegno, talvolta, di un’amicizia disinteressata, con la preghiera e la grazia sacramentale, possono e devono, gradatamente e risolutamente, avvicinarsi alla perfezione cristiana.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>guardiamo al lato positivo, il bicchiere mezzo pieno, come si dice; almeno adesso non ci torturano, non ci impalano e non si bruciano vivi sui roghi&#8230; lo hanno fatto per 500 anni, e come si ripete sempre, la tradizione e&#8217; importante! Comunque non e&#8217; questione di questo o quel vescovo o cardinale o papa&#8230; Sull’omosessualità, questa è oggi la posizione ufficiale della Chiesa Cattolica:</p>
<p>    2357 L’omosessualità designa le relazioni tra uomini o donne che provano un’attrattiva sessuale, esclusiva o predominante, verso persone del medesimo sesso. Si manifesta in forme molto varie lungo i secoli e nelle differenti culture. La sua genesi psichica rimane in gran parte inspiegabile. Appoggiandosi sulla Sacra Scrittura, che presenta le relazioni omosessuali come gravi depravazioni, 238 la Tradizione ha sempre dichiarato che « gli atti di omosessualità sono intrinsecamente disordinati ». 239 Sono contrari alla legge naturale. Precludono all’atto sessuale il dono della vita. Non sono il frutto di una vera complementarità affettiva e sessuale. In nessun caso possono essere approvati.</p>
<p>    2358 Un numero non trascurabile di uomini e di donne presenta tendenze omosessuali profondamente radicate. Questa inclinazione, oggettivamente disordinata, costituisce per la maggior parte di loro una prova. Perciò devono essere accolti con rispetto, compassione, delicatezza. A loro riguardo si eviterà ogni marchio di ingiusta discriminazione. Tali persone sono chiamate a realizzare la volontà di Dio nella loro vita, e, se sono cristiane, a unire al sacrificio della croce del Signore le difficoltà che possono incontrare in conseguenza della loro condizione.</p>
<p>    2359 Le persone omosessuali sono chiamate alla castità. Attraverso le virtù della padronanza di sé, educatrici della libertà interiore, mediante il sostegno, talvolta, di un’amicizia disinteressata, con la preghiera e la grazia sacramentale, possono e devono, gradatamente e risolutamente, avvicinarsi alla perfezione cristiana.</p>
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	<item>
		<title>By: Bruno</title>
		<link>http://www.imille.org/2009/12/caro-cardinale-barragan/comment-page-1/#comment-9783</link>
		<dc:creator>Bruno</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Dec 2009 11:30:16 +0000</pubDate>
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		<description>salve 

vorrei sottolineare al sig. Luca Grasselli che la letterina di Cristiana Alicata non parla solo di &quot;paradiso&quot;, ma cita anche un intervento ben preciso: http://tinyurl.com/y8rassm 
Qui non ci sono virgolettati o trascrizioni errate: il puro amore cristiano ha spinto questo uomo a prendere carta e penna. 

Buona giornata.

Bruno

ps. brava Cristiana</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>salve </p>
<p>vorrei sottolineare al sig. Luca Grasselli che la letterina di Cristiana Alicata non parla solo di &#8220;paradiso&#8221;, ma cita anche un intervento ben preciso: <a href="http://tinyurl.com/y8rassm" rel="nofollow">http://tinyurl.com/y8rassm</a><br />
Qui non ci sono virgolettati o trascrizioni errate: il puro amore cristiano ha spinto questo uomo a prendere carta e penna. </p>
<p>Buona giornata.</p>
<p>Bruno</p>
<p>ps. brava Cristiana</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Luca Grasselli</title>
		<link>http://www.imille.org/2009/12/caro-cardinale-barragan/comment-page-1/#comment-9773</link>
		<dc:creator>Luca Grasselli</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Dec 2009 09:23:30 +0000</pubDate>
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		<description>Cara Cristiana,
benché al card. Lozano Barragàn siano da attribuire posizioni molto rigide sul tema dell&#039;omosessualità, ho qualche motivo di credere che l&#039;intervista riportata ieri non sia completamente affidabile. Questo per due motivi: 1) l&#039;intervistatore è noto per aver spesso &quot;calcato la mano&quot; sul testo di altre sue interviste, a cui sono spesso seguite smentite e rettifiche; 2) i virgolettati attribuiti al card. Barragàn sembrano fortemente contraddittori (da un lato dice che omosessuali e trans &quot;non entreranno nel regno dei cieli&quot;, dall&#039;altro che &quot;qui sulla Terra abbiamo tutti gli stessi diritti&quot; e che &quot;il giudizio spetta solo a Dio&quot;, e che si parla anche della &quot;non colpevolezza&quot; delle persone omosessuali). Quindi bisogna pensare a uno stato confusionale del cardinale - che pur essendo anziano non risulta - o a una pessima trascrizione dell&#039;intervista, nonostante non sia seguita smentita. In ogni caso la dottrina della Chiesa cattolica non dice affatto le cose che sono riportate nell&#039;intervista al cardinale - quantomeno perché la Chiesa non ha mai &quot;chiuso le porte del cielo&quot; a nessuno, perché sa di non poterlo fare.

Che si tratti di una maldestra, o colpevole, svista dell&#039;intervistatore, o che davvero - spero di no - si tratti di parole del cardinal Lozano Barragàn, da credente vorrei poterti comunque esprimere le scuse più vere per il dolore e la rabbia che quelle parole - qualunque cosa tu pensi di Dio e della Chiesa - possono averti provocato.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cara Cristiana,<br />
benché al card. Lozano Barragàn siano da attribuire posizioni molto rigide sul tema dell&#8217;omosessualità, ho qualche motivo di credere che l&#8217;intervista riportata ieri non sia completamente affidabile. Questo per due motivi: 1) l&#8217;intervistatore è noto per aver spesso &#8220;calcato la mano&#8221; sul testo di altre sue interviste, a cui sono spesso seguite smentite e rettifiche; 2) i virgolettati attribuiti al card. Barragàn sembrano fortemente contraddittori (da un lato dice che omosessuali e trans &#8220;non entreranno nel regno dei cieli&#8221;, dall&#8217;altro che &#8220;qui sulla Terra abbiamo tutti gli stessi diritti&#8221; e che &#8220;il giudizio spetta solo a Dio&#8221;, e che si parla anche della &#8220;non colpevolezza&#8221; delle persone omosessuali). Quindi bisogna pensare a uno stato confusionale del cardinale &#8211; che pur essendo anziano non risulta &#8211; o a una pessima trascrizione dell&#8217;intervista, nonostante non sia seguita smentita. In ogni caso la dottrina della Chiesa cattolica non dice affatto le cose che sono riportate nell&#8217;intervista al cardinale &#8211; quantomeno perché la Chiesa non ha mai &#8220;chiuso le porte del cielo&#8221; a nessuno, perché sa di non poterlo fare.</p>
<p>Che si tratti di una maldestra, o colpevole, svista dell&#8217;intervistatore, o che davvero &#8211; spero di no &#8211; si tratti di parole del cardinal Lozano Barragàn, da credente vorrei poterti comunque esprimere le scuse più vere per il dolore e la rabbia che quelle parole &#8211; qualunque cosa tu pensi di Dio e della Chiesa &#8211; possono averti provocato.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Prima o poi ne dovremo parlare seriamente &#124; Il blog di lucacicca</title>
		<link>http://www.imille.org/2009/12/caro-cardinale-barragan/comment-page-1/#comment-9772</link>
		<dc:creator>Prima o poi ne dovremo parlare seriamente &#124; Il blog di lucacicca</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Dec 2009 08:25:07 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.imille.org/?p=3810#comment-9772</guid>
		<description>[...] le molte risposte che sono arrivate, vi segnalo quella di Cristiana Alicata, che mi pare colga nel segno. Le chiedo di riflettere seriamente sulle parole che ha pronunciato. [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] le molte risposte che sono arrivate, vi segnalo quella di Cristiana Alicata, che mi pare colga nel segno. Le chiedo di riflettere seriamente sulle parole che ha pronunciato. [...]</p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: paolo</title>
		<link>http://www.imille.org/2009/12/caro-cardinale-barragan/comment-page-1/#comment-9770</link>
		<dc:creator>paolo</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Dec 2009 05:37:04 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.imille.org/?p=3810#comment-9770</guid>
		<description>brava.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>brava.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
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