Si sta cominciando a capire, anche nel Centrodestra, che l’integrazione e la sicurezza sono due corsie della stessa autostrada, e che l’una – come spiegano meglio di me tutte le statistiche sui reati – è il presupposto dell’altra. Che il turismo della cittadinanza è uno slogan da bar, perché qui parliamo di persone ormai residenti in maniera stabile, con un reddito minimo e (nella stragrande maggioranza dei casi) una famiglia, di minori nati qui e cresciuti nelle nostre scuole.
Andrea Sarubbi racconta come il diritto degli immigrati alla cittadinanza sia imprescindibile anche per alcuni esponenti del centrodestra.iMille.org – Direttore Raoul Minetti




