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	<title>Comments on: E non ci lasceremo mai</title>
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	<description>Le cose cambiano - Rivista per il rinnovamento dell&#039;Italia.</description>
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		<title>By: Elena</title>
		<link>http://www.imille.org/2009/07/e-non-ci-lasceremo-mai/comment-page-1/#comment-8926</link>
		<dc:creator>Elena</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Jul 2009 15:10:26 +0000</pubDate>
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		<description>@Antonio, veramente l&#039;avevo già detto che a me interessano solo i contenuti, ma mi pareva che qui il tema originale fosse altro: &lt;&gt;. Tra l&#039;altro mi rendo conto adesso che il post originale non era firmato...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Antonio, veramente l&#8217;avevo già detto che a me interessano solo i contenuti, ma mi pareva che qui il tema originale fosse altro: &lt;&gt;. Tra l&#8217;altro mi rendo conto adesso che il post originale non era firmato&#8230;</p>
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		<title>By: Antonio</title>
		<link>http://www.imille.org/2009/07/e-non-ci-lasceremo-mai/comment-page-1/#comment-8921</link>
		<dc:creator>Antonio</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Jul 2009 14:32:51 +0000</pubDate>
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		<description>Ci rinuncio, Gianni. Dire che tutti gli iscritti del PD sono riconducibili a Manuela ed Enzo e&#039; categorico ed infantile. C&#039;e&#039; partecipazione, dovremmo esserne felici. Invece siamo ancora fermi al purismo con patentino a punti, che gia&#039; affosso&#039; la sinistra &quot;radicale&quot;. Di discussioni sui programmi nemmeno l&#039;ombra, dissertazioni sulle strategia politiche del CT della nazionale a pacchi. Non c&#039;e&#039; che dire, ce li meritiamo 20 anni di destra.

Ci rinuncio anche con Elena. Si occupi di quel che dice Civati, magari su temi economoci, etici, ambientali di interesse generale e grande respiro. I commenti ai suoi post non li scrive lui. Suvvia.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ci rinuncio, Gianni. Dire che tutti gli iscritti del PD sono riconducibili a Manuela ed Enzo e&#8217; categorico ed infantile. C&#8217;e&#8217; partecipazione, dovremmo esserne felici. Invece siamo ancora fermi al purismo con patentino a punti, che gia&#8217; affosso&#8217; la sinistra &#8220;radicale&#8221;. Di discussioni sui programmi nemmeno l&#8217;ombra, dissertazioni sulle strategia politiche del CT della nazionale a pacchi. Non c&#8217;e&#8217; che dire, ce li meritiamo 20 anni di destra.</p>
<p>Ci rinuncio anche con Elena. Si occupi di quel che dice Civati, magari su temi economoci, etici, ambientali di interesse generale e grande respiro. I commenti ai suoi post non li scrive lui. Suvvia.</p>
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		<title>By: Elena</title>
		<link>http://www.imille.org/2009/07/e-non-ci-lasceremo-mai/comment-page-1/#comment-8920</link>
		<dc:creator>Elena</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Jul 2009 14:20:58 +0000</pubDate>
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		<description>@Antonio, io voglio un partito più aperto, allargato. Sono molto molto felice che si stiano iscrivendo in tanti. Vorrei credere (ed è la mia prima pulsione) che le nuove iscrizioni siano animate dalla candidatura di Marino e dal lavoro minuzioso di coinvolgimento delle generazioni più giovani fatto da Civati e dai piombini. Vorrei che le nuove tessere fossero animate dalla candidatura di Marino ma non solo per poi votarlo al congresso: magari anche per votare qualcun&#039;altro. Io non sono affatto schizzinosa o purista: a me va pure bene che uno prenda la tessera perchè è &quot;il trend dell&#039;estate&quot; e che dopo il congresso la usi per altri scopi (civati linka questo blog http://coserosse.net/c/?p=5526). Magari qualcuno rimarrà nel partito, spero, se no avremo un problema ambientale di smaltimento delle tessere plastificate. Ma i miei dubbi restano. 
E quindi prima di dire che io l&#039;avrei pensata diversamente se M&amp;C fossero stati zitti, vorrei farti notare che è da un po&#039; che qui su imille esprimo i miei dubbi sulla &quot;diversità&quot; di Marino, a partire dalla questione Bianchini. Io mi preoccupo quando tra i commenti al blog di Civati c&#039;è gente che scrive &quot;dacci un segnale e tiriamo giù il mondo&quot;. Altro che laico, neanche Padre Pio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Antonio, io voglio un partito più aperto, allargato. Sono molto molto felice che si stiano iscrivendo in tanti. Vorrei credere (ed è la mia prima pulsione) che le nuove iscrizioni siano animate dalla candidatura di Marino e dal lavoro minuzioso di coinvolgimento delle generazioni più giovani fatto da Civati e dai piombini. Vorrei che le nuove tessere fossero animate dalla candidatura di Marino ma non solo per poi votarlo al congresso: magari anche per votare qualcun&#8217;altro. Io non sono affatto schizzinosa o purista: a me va pure bene che uno prenda la tessera perchè è &#8220;il trend dell&#8217;estate&#8221; e che dopo il congresso la usi per altri scopi (civati linka questo blog <a href="http://coserosse.net/c/?p=5526" rel="nofollow">http://coserosse.net/c/?p=5526</a>). Magari qualcuno rimarrà nel partito, spero, se no avremo un problema ambientale di smaltimento delle tessere plastificate. Ma i miei dubbi restano.<br />
E quindi prima di dire che io l&#8217;avrei pensata diversamente se M&amp;C fossero stati zitti, vorrei farti notare che è da un po&#8217; che qui su imille esprimo i miei dubbi sulla &#8220;diversità&#8221; di Marino, a partire dalla questione Bianchini. Io mi preoccupo quando tra i commenti al blog di Civati c&#8217;è gente che scrive &#8220;dacci un segnale e tiriamo giù il mondo&#8221;. Altro che laico, neanche Padre Pio.</p>
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		<title>By: Gianni</title>
		<link>http://www.imille.org/2009/07/e-non-ci-lasceremo-mai/comment-page-1/#comment-8918</link>
		<dc:creator>Gianni</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Jul 2009 13:38:01 +0000</pubDate>
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		<description>Antonio, non e&#039; un processo alle intenzioni dire che i nuovi iscritti voteranno principalmente Marino, e&#039; banalissima analisi politica.

Quella di Marino e&#039; una mozione congressuale che ha la medesima dignita&#039; delle altre, benche&#039; sia probabilmente assai minoritaria, e non il bagno di purezza e remissione descritto in toni cosi&#039; aulici dai cosiddetti &quot;laici&quot; del partito. Con questa mozione Marino si prefigge lo scopo di influenzare la posizione del PD su temi specifici (alcuni dei quali condivisibili) e di assicurarsi una distribuzione dei poteri conseguente al raggiungimento di tale obbiettivo. Dato che Marino non e&#039; un cretino, non pensa nemmeno per un attimo di diventare segretario del PD; ed  essendo un laico non crede neppure ai miracoli. 

Se si riescono a tenere in mente queste considerazioni, forse si capisce meglio quello di cui si sta parlando: semplicemente del tentativo goffo e maldestro di ampliare la propria base di consenso (consenso congressuale, non politico) manipolando il regolamento, avendo come unico obbiettivo il congresso, senza alcun interesse a quello che sara&#039; il partito dopo il congresso, quando Manuela, Enzo e gli altri quattro gatti che si stanno iscrivendo in questi giorni se ne saranno tornati da dove sono venuti, dato che il loro integralismo e la loro intolleranza li rende inadeguati e incapaci a militare in una partito maggioritario del quale peraltro non condividono nulla, dalla linea tematica alla stima per i dirigenti.

Ha quindi ragione Elena: quel tentativo goffo e maldestro di Civati e la Concia e&#039; una dichiarazione di debolezza. E&#039; la ammissione che i temi che appassionano Marino e le posizioni che esprime sono condivise (purtroppo) solo da una minoranza del partito. Anzi di piu&#039;: e&#039; la rassegnazione al fatto che le persone che dirigono la mozione Marino sono inadeguate a farli diventare un elemento centrale della agenda del PD. E il vittimismo, come sappiamo, e&#039; l&#039; ultimo rifugio degli incapaci.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Antonio, non e&#8217; un processo alle intenzioni dire che i nuovi iscritti voteranno principalmente Marino, e&#8217; banalissima analisi politica.</p>
<p>Quella di Marino e&#8217; una mozione congressuale che ha la medesima dignita&#8217; delle altre, benche&#8217; sia probabilmente assai minoritaria, e non il bagno di purezza e remissione descritto in toni cosi&#8217; aulici dai cosiddetti &#8220;laici&#8221; del partito. Con questa mozione Marino si prefigge lo scopo di influenzare la posizione del PD su temi specifici (alcuni dei quali condivisibili) e di assicurarsi una distribuzione dei poteri conseguente al raggiungimento di tale obbiettivo. Dato che Marino non e&#8217; un cretino, non pensa nemmeno per un attimo di diventare segretario del PD; ed  essendo un laico non crede neppure ai miracoli. </p>
<p>Se si riescono a tenere in mente queste considerazioni, forse si capisce meglio quello di cui si sta parlando: semplicemente del tentativo goffo e maldestro di ampliare la propria base di consenso (consenso congressuale, non politico) manipolando il regolamento, avendo come unico obbiettivo il congresso, senza alcun interesse a quello che sara&#8217; il partito dopo il congresso, quando Manuela, Enzo e gli altri quattro gatti che si stanno iscrivendo in questi giorni se ne saranno tornati da dove sono venuti, dato che il loro integralismo e la loro intolleranza li rende inadeguati e incapaci a militare in una partito maggioritario del quale peraltro non condividono nulla, dalla linea tematica alla stima per i dirigenti.</p>
<p>Ha quindi ragione Elena: quel tentativo goffo e maldestro di Civati e la Concia e&#8217; una dichiarazione di debolezza. E&#8217; la ammissione che i temi che appassionano Marino e le posizioni che esprime sono condivise (purtroppo) solo da una minoranza del partito. Anzi di piu&#8217;: e&#8217; la rassegnazione al fatto che le persone che dirigono la mozione Marino sono inadeguate a farli diventare un elemento centrale della agenda del PD. E il vittimismo, come sappiamo, e&#8217; l&#8217; ultimo rifugio degli incapaci.</p>
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		<title>By: Antonio</title>
		<link>http://www.imille.org/2009/07/e-non-ci-lasceremo-mai/comment-page-1/#comment-8917</link>
		<dc:creator>Antonio</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Jul 2009 13:14:06 +0000</pubDate>
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		<description>Non ci capiamo, Elena. Stai dicendo che i nuovi che si iscrivono lo fanno solo per votare Marino-Civati. Questo tu non lo puoi sapere, e si chiama processo alle intenzioni. Se Marino, Concia e Civati non avessero detto nulla, avresti pesato diversamente le motivazioni dei molti iscritti di questi ultimi giorni. Invece di far polemica, ne saremmo stati tutti fieri, giustamente. Siamo sempre in tempo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non ci capiamo, Elena. Stai dicendo che i nuovi che si iscrivono lo fanno solo per votare Marino-Civati. Questo tu non lo puoi sapere, e si chiama processo alle intenzioni. Se Marino, Concia e Civati non avessero detto nulla, avresti pesato diversamente le motivazioni dei molti iscritti di questi ultimi giorni. Invece di far polemica, ne saremmo stati tutti fieri, giustamente. Siamo sempre in tempo.</p>
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		<title>By: Elena</title>
		<link>http://www.imille.org/2009/07/e-non-ci-lasceremo-mai/comment-page-1/#comment-8916</link>
		<dc:creator>Elena</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Jul 2009 12:56:19 +0000</pubDate>
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		<description>D&#039;accordo con antonio su &quot;via le facce, fuori i programmi&quot;. Marino e Civati non sono diversi nei modi dagli altri candidati (non possono proporsi come portatori di maggiore inclusività o maggiore democraticità). Sono diversi nei contenuti? Assolutamente si. Dovrebbero avere più fiducia nel loro programma e credere che se è migliore può vincere, al numero attuale di tessere, anche i voti di coloro che attualmente sostengono altri candidati. Altrimenti è come dire: tutti quelli che attualmente hanno la tessera non voteranno per noi: andiamo a cercarcene di nuovi. A me pare brutto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>D&#8217;accordo con antonio su &#8220;via le facce, fuori i programmi&#8221;. Marino e Civati non sono diversi nei modi dagli altri candidati (non possono proporsi come portatori di maggiore inclusività o maggiore democraticità). Sono diversi nei contenuti? Assolutamente si. Dovrebbero avere più fiducia nel loro programma e credere che se è migliore può vincere, al numero attuale di tessere, anche i voti di coloro che attualmente sostengono altri candidati. Altrimenti è come dire: tutti quelli che attualmente hanno la tessera non voteranno per noi: andiamo a cercarcene di nuovi. A me pare brutto.</p>
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		<title>By: Antonio</title>
		<link>http://www.imille.org/2009/07/e-non-ci-lasceremo-mai/comment-page-1/#comment-8914</link>
		<dc:creator>Antonio</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Jul 2009 09:00:54 +0000</pubDate>
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		<description>@Enzo
&quot;basta leggere lo statuto per comprendere che le regole sono state concepite avendo a riferimento un partito chiuso, non facilmente contendibile&quot;
Questo e&#039; un processo alle intenzioni, che denota una certa arroganza.

@Manuela
&quot;Trovo interessante il tentativo di rendere i contendenti “tutti uguali”, e quindi rendere inutile qualsiasi contesa.&quot;
Guardi che il mio incitamento e&#039; per parlare di programmi, evitando la disfida delle facce. A far politica a suon di gossip sono capaci tutti, qualcuno diventa anche direttore di quotidiani nazionali. Si portino elementi solidi, se si vuol dibattere. Per il qualunquismo c&#039;e&#039; gia&#039; Grillo, e non serve nemmeno prendere la tessera.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Enzo<br />
&#8220;basta leggere lo statuto per comprendere che le regole sono state concepite avendo a riferimento un partito chiuso, non facilmente contendibile&#8221;<br />
Questo e&#8217; un processo alle intenzioni, che denota una certa arroganza.</p>
<p>@Manuela<br />
&#8220;Trovo interessante il tentativo di rendere i contendenti “tutti uguali”, e quindi rendere inutile qualsiasi contesa.&#8221;<br />
Guardi che il mio incitamento e&#8217; per parlare di programmi, evitando la disfida delle facce. A far politica a suon di gossip sono capaci tutti, qualcuno diventa anche direttore di quotidiani nazionali. Si portino elementi solidi, se si vuol dibattere. Per il qualunquismo c&#8217;e&#8217; gia&#8217; Grillo, e non serve nemmeno prendere la tessera.</p>
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	<item>
		<title>By: Manuela</title>
		<link>http://www.imille.org/2009/07/e-non-ci-lasceremo-mai/comment-page-1/#comment-8913</link>
		<dc:creator>Manuela</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Jul 2009 08:40:31 +0000</pubDate>
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		<description>A me sembra che il tifo paracalcistico lo stiano facendo quelli che sono punti dalla tarantola appena qualcuno o qualcosa mette in discussione l&#039;ordine costituito. I
regolamenti di solito non sono scritti sulla pietra, e possono esser cambiati in determinate corcostanze, se c&#039;è accordo per cambiarli. Se non c&#039;è, resteranno come sono. 
Questo non cambia il fatto che qualcosa di nuovo sta succedendo nel PD; qualcosa che non sappiamo ancora che esiti avrà, e per questo preoccupa. Si può certamente dire che Civati e i piombini si collocano tutti all&#039;interno del PD (ovviamente), e, avendo più  meno collaborato al percorso costituente, si portano appresso la loro parte di responsabilità; qualcuno di loro copre incarichi all&#039;interno del partito! Ma tentare di assimilarli a un Bassolino o a una Finocchiaro (per far due nomi a caso) mi sembra del tutto risibile, un tentativo patetico di &quot;normalizzazione&quot;. Se non altro per questioni anagrafiche e biografiche possono vantare proprio quella &quot;innocenza&quot; che incomincia a preoccupare, perché è una posizione da cui si può seriamente contendere il potere.  Trovo interessante il tentativo di rendere i contendenti &quot;tutti uguali&quot;, e quindi rendere inutile qualsiasi contesa. 
E trovo ugualmente interessante che si polemizzi su una banale richiesta di allungamento dei termini del tesseramento (che si può rifiutare) e non si parli di quello che succede a Napoli o a Salerno.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A me sembra che il tifo paracalcistico lo stiano facendo quelli che sono punti dalla tarantola appena qualcuno o qualcosa mette in discussione l&#8217;ordine costituito. I<br />
regolamenti di solito non sono scritti sulla pietra, e possono esser cambiati in determinate corcostanze, se c&#8217;è accordo per cambiarli. Se non c&#8217;è, resteranno come sono.<br />
Questo non cambia il fatto che qualcosa di nuovo sta succedendo nel PD; qualcosa che non sappiamo ancora che esiti avrà, e per questo preoccupa. Si può certamente dire che Civati e i piombini si collocano tutti all&#8217;interno del PD (ovviamente), e, avendo più  meno collaborato al percorso costituente, si portano appresso la loro parte di responsabilità; qualcuno di loro copre incarichi all&#8217;interno del partito! Ma tentare di assimilarli a un Bassolino o a una Finocchiaro (per far due nomi a caso) mi sembra del tutto risibile, un tentativo patetico di &#8220;normalizzazione&#8221;. Se non altro per questioni anagrafiche e biografiche possono vantare proprio quella &#8220;innocenza&#8221; che incomincia a preoccupare, perché è una posizione da cui si può seriamente contendere il potere.  Trovo interessante il tentativo di rendere i contendenti &#8220;tutti uguali&#8221;, e quindi rendere inutile qualsiasi contesa.<br />
E trovo ugualmente interessante che si polemizzi su una banale richiesta di allungamento dei termini del tesseramento (che si può rifiutare) e non si parli di quello che succede a Napoli o a Salerno.</p>
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		<title>By: enzo lodesani</title>
		<link>http://www.imille.org/2009/07/e-non-ci-lasceremo-mai/comment-page-1/#comment-8912</link>
		<dc:creator>enzo lodesani</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Jul 2009 08:32:06 +0000</pubDate>
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		<description>Ma quali poltrone e sgabellini! Qui si fa un congresso dove due dei candidati -con alle spalle un folto gruppo di dirigenti- dopo aver contribuito a consegnare il paese a Berlusconi e a portare il PD alla situazione in cui si trova, si candidano a guidare il partito. Ma a questi e a tanti loro sostenitori il concetto di responsabilità esiste? E se esiste, dovrebbe o non dovrebbe far parte del carattere costituente del PD? Per me si. E in base al concetto di responsabilità mi sembra che mettere sullo stesso piano quella dei dirigenti con quella di semplici iscritti o di attivisti impegnati a livelli più bassi sia una operazione quanto meno strumentale. L&#039;&quot;innocenza&quot; non è data dall&#039;età ma dal fatto di non aver avuto, per l&#039;appunto, una responsabilità nella direzione del partito e non mi pare che i nomi citati abbiano avuto questo tipo di responsabilità.
Quanto poi alla contendibilità delle cariche dirigenziali basta leggere lo statuto per comprendere che le regole sono state concepite avendo a riferimento un partito chiuso, non facilmente contendibile e che l&#039;unico spazio lasciato riguarda la partecipazione degli elettori alle primarie per il segretario. E&#039; stato chiesto di prorogare i termini per dare la possibilità a più persone di esercitare il diritto al voto, al di là di vaghi discorsi, tipo le regole non si cambiano in corsa andrebbe spiegato perchè l&#039;allargamento del numero dei tesserati sarebbe esiziale al congresso e ad un coretto e partecipato dibattito congressuale.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ma quali poltrone e sgabellini! Qui si fa un congresso dove due dei candidati -con alle spalle un folto gruppo di dirigenti- dopo aver contribuito a consegnare il paese a Berlusconi e a portare il PD alla situazione in cui si trova, si candidano a guidare il partito. Ma a questi e a tanti loro sostenitori il concetto di responsabilità esiste? E se esiste, dovrebbe o non dovrebbe far parte del carattere costituente del PD? Per me si. E in base al concetto di responsabilità mi sembra che mettere sullo stesso piano quella dei dirigenti con quella di semplici iscritti o di attivisti impegnati a livelli più bassi sia una operazione quanto meno strumentale. L&#8217;&#8221;innocenza&#8221; non è data dall&#8217;età ma dal fatto di non aver avuto, per l&#8217;appunto, una responsabilità nella direzione del partito e non mi pare che i nomi citati abbiano avuto questo tipo di responsabilità.<br />
Quanto poi alla contendibilità delle cariche dirigenziali basta leggere lo statuto per comprendere che le regole sono state concepite avendo a riferimento un partito chiuso, non facilmente contendibile e che l&#8217;unico spazio lasciato riguarda la partecipazione degli elettori alle primarie per il segretario. E&#8217; stato chiesto di prorogare i termini per dare la possibilità a più persone di esercitare il diritto al voto, al di là di vaghi discorsi, tipo le regole non si cambiano in corsa andrebbe spiegato perchè l&#8217;allargamento del numero dei tesserati sarebbe esiziale al congresso e ad un coretto e partecipato dibattito congressuale.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: Antonio</title>
		<link>http://www.imille.org/2009/07/e-non-ci-lasceremo-mai/comment-page-1/#comment-8911</link>
		<dc:creator>Antonio</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Jul 2009 07:21:49 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.imille.org/?p=2383#comment-8911</guid>
		<description>Elena, Marino e Civati non si sono erti ad alcunche&#039;, contro terrazza e caminetti. Anzi, Civati mi risulta abbia detto chiaro e tondo che lui fa parte del PD, dell&#039;apparato (parole sue), tanto quanto tutti gli altri. Marino invece parla del suo programma, evitando i patetici riferimenti alla &quot;dirigenza da pensionare&quot;. Non confonderei le posizione dei supporters alla ricerca di un Grillo con quelle dei candidati. Sono sicuro che un sano confronto sulle idee puo&#039; prescindere dalle facce e dal tifo para-calcistico.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Elena, Marino e Civati non si sono erti ad alcunche&#8217;, contro terrazza e caminetti. Anzi, Civati mi risulta abbia detto chiaro e tondo che lui fa parte del PD, dell&#8217;apparato (parole sue), tanto quanto tutti gli altri. Marino invece parla del suo programma, evitando i patetici riferimenti alla &#8220;dirigenza da pensionare&#8221;. Non confonderei le posizione dei supporters alla ricerca di un Grillo con quelle dei candidati. Sono sicuro che un sano confronto sulle idee puo&#8217; prescindere dalle facce e dal tifo para-calcistico.</p>
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