Cambiare il mondo (o almeno il Pd)

di Carlo Traina

Scusate il silenzio degli ultimi mesi ma ero impegnato a rileggermi le dispense: “Come si fa a cambiare il mondo!” … (capirete che non è poco) e le mie conclusioni sono queste.
Se escludiamo il terrorismo e la rivoluzione (nel ’68 ci abbiamo provato ma non è andata un gran che bene) rimangono due sole strade: il proselitismo personale e la politica.
Nel primo caso si tratta di convincere una persona dopo l’altra della bontà delle nostre idee. Una sorta di testimoni di Geova che – invece di raccontare la Bibbia – cercano di spiegare la giustezza della laicità, dell’ecologia, dell’onestà, e così via. Sicuramente è il metodo migliore, l’importante è non avere fretta e sapere che il mondo probabilmente (quante persone riesco a contattare/convincere in un giorno?) cambierà come noi vogliamo dopo tre o quattro generazioni.
Rimane (purtroppo) la politica, perché è attraverso essa che le aspirazioni diventano leggi.
E qui l’analisi è drammaticamente desolante. In una situazione “normale” il popolo che si identifica con un certo modo di vedere la società individua il partito che incarna le sue idee e lo vota, nella speranza che esso diventi maggioranza e traduca in concreto le sue aspettative.
Il problema è che in Italia un tale partito non esiste, e quelli che apparentemente più si avvicinano a queste idee sono impegnati in esperimenti di scissione dell’atomo che li portano a continue divisioni, con nascita/morte di minuscole formazioni politiche insignificanti numericamente.
L’unica soluzione che alcuni sognatori hanno individuato (tra cui il sottoscritto) è stata quella di “occupare” il maggiore partito di centrosinistra: il PD, dove per “occupare” si intende anche la consapevolezza di tutte le cose (tante) che non vanno in questo partito. Una adesione quindi non passiva ma combattiva.
E’ una soluzione vincente? Questa occupazione sta dando dei frutti concreti? Sinceramente non lo so, ma sicuramente qualche “scossettina” si percepisce.
L’avere riempito il Lingotto al limite dell’agibilità e avere costretto i big a Torino per ascoltare non deve essere sicuramente esaltato ma nemmeno sottovalutato. Il problema è il “che fare ora” per tradurre l’occupazione in “produzione”.
Sulla strada migliore da seguire – guardando soprattutto al congresso ed alla segreteria – confesso che ho molti dubbi. Terza via o fiducia all’accoppiata Serracchiani / Franceschini (Bersani personalmente lo escludo dai miei ideali)?
Sicuramente la terza via è quella che ritengo auspicabile, se però essa avrà la capacità di contendere realmente la Segreteria, o almeno condizionare poi la linea del partito.
In assenza di questo, io non riesco a criticare la scelta di Debora di non correre da sola, perché a pensarci bene è la stessa filosofia che ha spinto molti di noi ad entrare nel PD: cercare di entrare nei meccanismi del partito non per ottenere la tradizionale poltrona ad uso personale, ma per “contare” e incidere.
Questo è quello che penso ora, ma qualcosa mi dice che tra non molto l’ingresso in campo di un altro candidato spariglierà carte, giudizi e schieramenti (compreso il mio … forse).iMille.org – Direttore Raoul Minetti

2 Commenti

  1. Angelo Nastasi

    Condivido i pensieri espressi da Carlo, anche perchè la rivendicazione di Bersani sul valore da riconoscere ai “vecchi” è certamente da rispettare in particolare quando i “vecchi” mostrano di sapersi mettere da parte dando ampio supporto alla formazione di una squadra dirigenziale, di partito e di governo, forte e coesa; non quella di rappresentare ed assicurare la sopravvivenza di correnti impegnate essenzialmente a tagliarsi reciprocamente l’erba sotto i piedi.
    Per quanto invece riguarda l’arrivo atteso o auspicato di uno sparigliatore, temo che qualsiasi outsider senza un’adeguata esperienza politico-amministrativa ed una adeguata conoscenza dell’apparato di partito (come forse Chiamparino potyeva rivendicare) fornirà una stampella di legittimazione alla competizione tra il boy-scout Franceschini e la volpe azzoppata di Bersani.

  2. Geova-bunker

    Quello che avviene REALMENTE dietro le quinte del forum filocattolico contro i testimoni di Geova

    visita questo spazio per saperne di più: sonnyp.splinder.com/

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