Niente Veneto a sinistra della destra

di Marta Meo

A sinistra della destra, anche di poco, non c’è nessun eletto veneto all’Europarlamento. Non c’è un eletto veneto nel PD, ma (ne)anche nell’IdV e nell’UDC. Se sei veneto e hai qualcosa da dire in Europa devi rivolgerti alla Lega oppure al PDL.
Se fossimo in un partito saggio il segretario nazionale inviterebbe l’autorevole capolista, che ha già dimostrato quanto vale e che potrebbe considerare esaurito il suo compito, a farsi da parte, magari proponendogli un ruolo di tutor emerito in qualche scuola di formazione o think tank. In questo modo Laura Puppato (prima dei veneti con un risultato davvero importante e in parte sorprendente) potrebbe rappresentare il Veneto a Bruxelles.iMille.org – Direttore Raoul Minetti

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5 Commenti

  1. Marta, non per infierire, ma direi che già oggi non è numericamente molto rilevante la parte di veneti che vota a Sinistra o PD. Le elezioni sono una fotografia di questa realtà. Carina cmqe la tua idea di chiedere a Berlinguer di farsi da parte. Se Franceschini ti dà retta mi sorprenderà.

  2. Gianni

    Pero’. Questi poi sono gli stessi che fanno le tragedie greche quando a scegliere i candidati sono le segreterie dei partiti. Qui si vorrebbe invece che le segreterie scegliessero direttamente gli eletti, cosi’ ci risparmiamo tutti i pensieri. E chi ha votato Berlinguer si fotta.
    Che tanfo di vecchio poltronismo democristiano. Con la differenza che i democristiani almeno la politica la sapevano fare.

  3. Daniel

    Io sono convinto che la candidatura di berlinguer non abbia portato NESSUN valore aggiunto. Lo si è visto nel confronto con Debora. E’ lei la vera capolista. Quindi credo che l’ex ministro, ex senatore ed ex rettore potrebbe tranquillamente farsi da parte

  4. Elena

    Spero anch’io che Berlinguer abbia l’accortezza di farsi da parte perchè la Puppato merita l’europarlamento e noi meritiamo una persona giovane ed energica che vede questo impegno come un’occasione di far bene e non come l’ennesimo riconoscimento alla carriera. Ho votato PD solo perchè c’era la Serracchiani. Se il partito non cambia non lo voto più e per quanto mi riguarda può anche scomparire, che non è più tempo di guardare al passato in questo paese.

  5. stefano

    io penso che Laura Puppato meriterebbe la guida a livello regionale e poi nazionale del PD insieme ad altre forze capaci di interagire con la base e non solo con gli intellettuali!!!un saluto a tutti i lettori.

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