Lui sì che frigge le salamelle

US-POLITICS-OBAMA-FATHERS-DAYiMille.org – Direttore Raoul Minetti

9 Commenti

  1. Gianni

    Io non ho mai visto nessuno in vita mia “friggere le salamelle”. Io stesso pero’, qualche volta, ho “arrostito delle salsicce” (e del castrato, che con le salsicce ci sta particolarmente bene). Nella differenza tra queste due espressioni non c’e solo la differenza tra la approssimazione analitica tra chi fa la politica per hobby e la conoscenza della materia pratica di chi invece la fa per passione: c’e’ anche tutta la differenza tra la profonda cultura popolare di chi ha avuto la fortuna di nascere e crescere in una regione ricca, colta e demcratica e chi ha trascinato la propria gioventu’ in una landa nebbiosa ed inquinata, tra razzisti e bauscia, passando il tempo ad invidiare coloro che vivevano sulla sponda giusta del Po’.

  2. Filippo l'altro

    Gianni, l’italia è piena di dialetti. Non è escluso che salamella per alcuni significhi anche salcicce. In Italia paese dei mille dialetti io parlo di una maniera ma tu del villaggio accanto parli in un modo diverso. Pensare che la propria realtà linguistica e gergale sia quella di tutti gli altri italiani è sbagliata. Io ,come te, dico salcicicia piuttosto che salamella. Ma quando gli altri parlano di “salamella” io capisco che si parla di “salciccia”.

  3. Filippo l'altro

    Gianni:

    approfitto per dire un’altra cosa. Ho sempre constatato che agli italiani, cosi come ai cugini francesi, paice molto far notare agli altri che parlano/scrivono male la propria lingua e fanno degli errori: solo che mentre i francesi lo fanno solo con gli stranieri, agli italiani, piace criticare masochisticamente i propri connazionali (lo straniero che fa degli errori all’italiano appare invece simpatico, non gli si farebbe mai un’osservazione).

  4. Gianni

    Possono chiamarle come vogliono, basta che non le friggano. Mi chiedo se le passano anche nella farina, prima.
    Bisognerebbe farci un documentario, su quelli che friggono le salamelle. Di Piero Angela.

  5. però apparte questa dotta discussione su salamelle o salsicce, fritte o non fritte (direi che la foto mostra una bistecca arrostita e anche una pannocchia che sta ancora sulla graticola), la cosa più bella è il grambiule con lo stemma presidenziale!
    ma lo vendono? sarebbe un gadget fantastico (secondo me lo vendono, mica so fessi gli americani…)

  6. Filippo l'altro

    Gianni: su questo ti devo dare ragione, le salsicce si fanno allo griglia, non si friggono… Urge correzzione di lessico culinario.

  7. Filippo l'altro

    Riccardo:

    guarda che ho trovato!

    http://www.zerotituli.info/

  8. Gianni

    Io credo, Riccardo, che la cosa piu’ bella della foto sia l’ IWC Aviator, cinturino e quadrante nero e cassa in acciaio, fuori produzione dal 2005, che Obama ha al polso. Mi sembra un accessorio adeguato ad un grande leader ed in generale ad una persona di qualita’, sicura dei propri gusti e che ama circondarsi di cose belle ed eleganti senza cedere all’ ostentazione.
    Sul grembiule non saprei dire.

  9. @filippo: si l’ho vista la maglietta “szero titouli” … peccato che 18euri più le spese di spedizione … si potrebbe fare una cosa alla cossiga e regalarla a d’alema! aahaha :D

    @gianni: bon di orologi non mi intendo, per me basta che fanno l’ora giusta … preferisco i prodotti culinari … ;)

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