Impressioni dal Lingotto

di Ambrogio Colombo

Cosa mi ha colpito di più all’assemblea del PD al Lingotto del 27 giugno? La grande sintonia, il sentire comune, di tutti gli interventi “non istituzionali”; l’incredibile superficialità dei giornalisti, che assediavano gli aspiranti segretari del PD, manco fossero delle rockstar, senza accorgersi che la vera novità, la “notizia”, stava pochi metri più in là. E, soprattutto, i lunghissimi applausi, una vera e propria “Standing ovation”, che hanno interrotto e concluso l’intervento di Ignazio Marino, incoronandolo leader di questo
nascente e strano movimento.

Avendo trovato molto deludenti i resoconti della stampa, propongo, per chi non c’era, una mia sintesi (molto personale e molto parziale) della frasi più significative pronunciate nel corso dei vari interventi (ho preso qualche nota, mi scuso con quelli che ho tralasciato); quelle più a effetto, talvolta le più applaudite, magari un po’ retoriche, ma insomma, danno un’idea del clima. Sarà utile rileggerle tra un anno, per vedere cosa è rimasto – o cosa è nato.

[PIPPO CIVATI]
Noi siamo quelli che nessuno stava aspettando
Dobbiamo essere riformisti di noi stessi
Quando un titolo crolla in borsa, tutti stracciano le cedole; qualcuno dice “perché non comprare adesso?”. Ecco, uno dei motivi per iscriversi al PD

[OLEG CURCI]
Ci vuole qualcosa come un 8-0-0 “pronto, risponde il PD, in cosa posso esserle utile?”
Dobbiamo trovare la corretta “quadratura dei circoli”
Non possiamo essere censori censurabili

[CHIAMPARINO]
Dobbiamo liberare risorse dai settori protetti e garantiti
La laicità è un problema di rapporto tra autorità e libertà
Ci manca l’entusiasmo di chi sa di essere dalla parte della gente

[PAOLA CONCIA]
Vogliamo che l’anno prossimo il nuovo segretario del PD, chiunque esso sia, sia presente al Gay Pride

[CRISTIANA ALICATA]
Il voto che stiamo perdendo è quello dei laici, non dei cattolici

[RICCARDO SPEZIA]
Gli innovatori devono scendere dagli alberi e fare tessere
Basta dire “dovete credere a noi”; ma, come Obama: “I believe in you”

[FRANCESCHINI]
Il progetto del PD non è più in discussione
Accettazione delle diversità tra di noi: ci si ascolta –si discute – si rispetta chi non è d’accordo – alla fine SI DECIDE! Si chiama “democrazia”, non si chiama “resa dei conti”

[BERSANI]
Ho io il copyright “contro il partito liquido”

[SANDRO GOZI]
Il caso Englaro è uno spartiacque
Prima di decidere le alleanze, diciamo prima chi siamo noi
Noi privilegiamo il ragionamento complesso: che però non passa in TV o al bar
Abbiamo bisogno di un’altra MUSICA: non solo di altri cantanti
Dobbiamo “inventarci”: essere molto bravi non basta più

[IGNAZIO MARINO]
Sui grandi temi devono poter decidere TUTTI, iscritti ed elettori: non solo i dirigenti
Solidarietà – Rispetto delle regole – Meritocrazia – Laicità

[DEBORA SERACCHIANI]
Chiedo un patto generazionale: vi aiuto a venire qui
Dobbiamo fare una squadra: le persone “sole” lasciatele dall’altra
parte

[GIOVANNA MELANDRI]
No al nucleare, no al “piano verande”, basta con l’articolo 18: dobbiamo tutelare tutti
Il momento è ORA

[FRANCESCO BOCCIA]
Ho chiesto 20 anni fa ad Andreatta “Cosa hanno in comune DC e PCI?”
“Quasi nulla, eccetto il SOLIDARISMO, che forse, tra 20 anni, salverà l’Italia

[PIERPAOLO BARETTA]
E’ da 15 anni che l’economia dice alla politica cosa deve fare
Lo slogan dei prossimi anni: SALUS TUA, VITA MEA

[ANDREA SARUBBI]
Vorrei dire “Dio benedica il Lingotto!”. Obama lo ha detto, perché noi
non possiamo?

[MARTA MEO]
Non sono gli elettori che ci hanno tradito: siamo noi che abbiamo tradito gli elettori
I veri cervelli in fuga di questo paese sono le donne: perché lavorano poco

[PIERFRANCESCO MAJORINO]
Voglio proporre una candidata alla segreteria PD: Paola Binetti, perché almeno esca allo scoperto e ci sia un confronto vero

[GIANLUCA GALLETTO]
Il partito liquido è evaporato
Quand’è che cominceremo ad usare i Curriculum Vitae per proporre e scegliere le persone?

[IVAN SCALFAROTTO]
Vogliamo un partito CONTENDIBILE
Questo partito è assetato di contenuti
Il problema vero non è la segreteria del PD, ma come vincere nel 2013
Questo partito guardi davanti a sé e non dietro
iMille.org – Direttore Raoul Minetti

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