iMille per Gianpiero Cioffredi

cioffredi1Come mille stiamo lavorando da più di un anno, in ogni angolo del paese – e anche da tanti angoli del mondo – dentro e per il PD in un faticoso tentativo di innovazione del partito, tentativo in cui crediamo come unica possibilità di far ripartire questo paese. Ognuno di noi appartiene a due, a volte anche più reti, quella dei mille sparsi per il mondo, e quella del PD territoriale dove viviamo e lavoriamo. A Roma la parte del PD a noi più affine per approccio alla politica, per valori, per battaglie condivise è rappresentata da Giampiero Cioffredi.  Ma a noi non basta una provenienza comune per supportare un candidato; lo abbiamo conosciuto, abbiamo letto tra le righe della sua vita politica, lo abbiamo seguito in campagna elettorale e nelle sue dichiarazioni pubbliche e abbiamo trovato tutte le cose che ci portano oggi ad affermare con convinzione che una delle nostre tre preferenze andrà a Cioffredi. Il suo impegno nel campo dell’antirazzismo e dei diritti dei migranti lo porta a essere protagonista della nascita dell’associazione antirazzista “Nero e non solo”, di cui diventerà presidente nazionale dal 1992 al 1995. Chi ha lavorato con lui in questo settore gli ha riconosciuto la capacità di aver intravisto, prima di altri, i mutamenti in atto nella nostra città e nella nostra società e di aver attrezzato l’associazionismo e la politica a fare i conti con il futuro.

Da anni impegnato nel sociale, è stato nella segreteria nazionale dell’Arci dal 1995 al 1999 e dal 1999 al 2002 coordinatore nazionale di Arci Solidarietà. Nel 2000 fu tra i sostenitori del World Pride. Altro tema su cui non ha fatto economia di parole, in ogni occasione di questa campagna elettorale, è infatti quello dei diritti lgbt: “chi si dice democratico non può non portare avanti questa battaglia di rivendicazione dei diritti delle persone e delle famiglie lgbt. È un concetto che voglio affermare senza mezzi termini e che intendo portare avanti anche nel Pd. Un grande partito come il nostro non può non avere una posizione chiara su questo e all’Europarlamento deve essere al fianco di quelle forze progressiste e riformiste che si riconoscono per la stragrande maggioranza nel Partito Socialista Europeo”.Non è questo però l’unico tema caro ai mille su cui  Cioffredi ha incentrato la sua campagna elettorale, come potete leggere in alcune delle sue numerose dichiarazioni.

“Mi batterò per l’allargamento dei diritti individuali e collettivi, l’applicazione delle direttive, già esistenti, contro ogni forza di razzismo e discriminazione. Per affermare il valore della diversità. Per colmare il divario che, su questi temi, oggi separa l’Italia dalle altre grandi nazioni del nostro continente.

Mi batterò per far germogliare, anche nel nostro Paese, una nuova coscienza ambientale. Perché la lotta ai cambiamenti climatici, la riduzione delle emissioni nocive, la ricerca di nuove fonti di energia e la tutela del nostro ecosistema non sono solo una sfida delle nuove generazioni: sono una necessità del presente e una risorsa per l’innovazione della nostra economia.

Mi batterò per offrire maggiori opportunità ai nostri studenti. Un’economia della conoscenza, dell’innovazione e dei talenti. Credere davvero in questa sfida significa non tagliare, ma investire più risorse sulla scuola e sulla formazione, scommettere sul merito, premiare la creatività. Costruire un sistema educativo più moderno e competitivo. Consolidare la presenza dei nostri centri di ricerca e dei nostri atenei nelle reti internazionali.”

E se non siete ancora convinti, date un’occhiata qui.

Buon Voto!iMille.org – Direttore Raoul Minetti

2 Commenti

  1. Valter Ballantini

    Votato per Cioffredi,
    Ma anche per Giuntini e Marini

  2. marco f.

    io penso di aver convinto una 10 di persone per cioffredi. Sara’ sufficente? Dubito (pessimismo e rassegnazione)

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