Analisi del voto per il PD

di Stefano Minguzzi

Voto Nazionale
MALE, il PD supera a stento il 26 per cento. Se a Firenze o a Bologna ce la facciamo potrei cambiare la valutazione a malino. Al centro, al nord-ovest e al sud siamo andati peggio rispetto alle aspettative: se al nord-ovest c’è la Lombardia che vanifica Piemonte e Liguria (dove siamo più radicati), al centro (a occhio) direi che il Lazio è andato male e ha vanificato la Toscana, mentre al sud Campania e Calabria non hanno certo tirato.
Voto cittadino
DISASTRO! Il PDL, dopo le elezioni per il sindaco universalmente perse per colpa di Rutelli, ci infligge un 38,6 per cento a 31,6 per cento. In un partito normale Milana a casa immediatamente. Anche Morassut però non può dormire sonni tranquilli perché il Lazio dimostra di essere l’anello debole del centro italia (e lo si vede dalle preferenze) e con le regionali il prossimo anno non è una buona cosa.
Voto municipale e di quartiere
BENINO. Il 19esimo è sotto la media cittadina (30 per cento), ma non è uno dei peggio. Balduina è uno dei quartieri che tira il voto del municipio ribaltando una storia di un recente passato che ci vedeva palla al piede. Abbiamo perso un anno per capitalizzare questo consenso diffuso verso il PD sia in termini di radicamento del partito nel quartiere che in termini di maggiore forza nel partito di zona.iMille.org – Direttore Raoul Minetti

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1 Commento

  1. Mah, veramente la maggioranza di Alemanno è calata dal 52% al 38% nel giro di un anno. Il voto romano (più che cittadino) non è andato affatto male. Lo so che per un piddino oltre il PD c’è il nulla, ma a Roma sono andate benissimo tutte le altre componenti del centrosinistra. Perfino i Radicali hanno fatto parlare di sè. Insomma, mi pare un’analisi masochistica e poco aderente alla realtà romana.

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