Adesso è il tempo dei morti ed è una corsa per cercare di salvare chi dovesse essere ancora vivo sotto le macerie.
Poi sarà il tempo del ritorno e della ricostruzione. Ci stiamo vantando da ore di avere la migliore Protezione Civile del mondo. Peccato che abbiamo la peggiore Prevenzione Civile, rispetto ad altri paesi industrialiazzati. Ho sentito anche io, come Ivan Scalfarotto, Enzo Boschi, alla radio questa mattina. Descriveva lo strano fenomeno del cemento armato andato in briciole e diceva che una cosa del genere può succedere in tre casi: 1) un lago sommerso che amplifica le onde sismiche (non questo il caso!), 2) un terremoto fortissimo, più forte di questo che è stato in realtà meno intenso di quello del 1997 in Umbria, 3) il cemento armato sia fatto male.
Ora cosa mi aspetto dal Governo:
1) una legge per tutte le zone sismiche con lo stanziamento di fondi per ristrutturare i centri storici (un patrimonio, l’unico che abbiamo. Mi piange il cuore a pensare che la città dalle cento cannelle – fontane – sia andata in frantumi. Proprio spaccherei tutto)
2) abolizione del progetto Ponte su Messina, finchè tutte le zone a rischio sismico non siano messe in sicurezza e ridiscussione dello stesso che notoriamente si trova in una delle zone più sismiche del mondo
3) una task force permanente Ambientale che si occupi della tutela del territorio, della prevenzione di alluvioni, inondazioni, terremoti. Ove sia possibile con la previsione. Ove non è possibile, come nel caso dei terremoti, con la prevenzione.
Non sparo su Bertolaso, poiché effettivamente era impensabile prevedere il terremoto. L’unico caso di previsione accadde in Cina, dove comunque morirono 1.000 persone. L’anno dopo ci fu di nuovo il terremoto, nessuno potè prevederlo, morirono 500.000 persone. Ma è impensabile il Piano Villette con un Paese che cade in pezzi nel suo cuore più bello. Per non parlare delle piccole cose di manutenzione: Roma fa schifo. Marciapiedi sul lungotevere del centro (rasente Via Giulia) divelti dalle radici, impraticabili non solo per una carrozzina, ma persino per i pedoni.
Vogliamo cominciare da lì e poi allarghiamo le villette?iMille.org – Direttore Raoul Minetti






