Fu, se non ricordo male, Benjamin Franklin a equiparare il pagare le tasse con una funzione quasi biologica come il morire. In effetti, sembrerebbe che il pagare una porzione del proprio ricavo per il bene della tribù sia una caratteristica talmente universale tra le società umane da indurre molti studiosi a credere che essa abbia giocato un ruolo fondamentale nel successo della nostra specie.
La cosa curiosa è che anche moltissimi animali non umani praticano la tassazione, chiedendo agli individui di cedere una porzione di cibo, lavoro, comodità o fecondità personale per ottenere il privilegio dell’appartenenza a un gruppo.
Ad esempio, secondo una ricerca della Harvard University, le scimmie rhesus sono tenute a condividere con gli altri la scoperta di quantità di cibo rilevanti e di condividerlo con gli altri. Il fallimento di tale condivisione comporta, se scoperti, alla violenza delle altre scimmie.
I pipistrelli vampiri sono famosi per rigurgitare un pasto di sangue per dare del cibo ad un compagno pipistrello sotto alimentato.
Nascondere il proprio benessere in un gruppo è un problema non facile. Ad esempio, i pipistrelli prima citati non possono nascondere di essere ben nutriti per che la dimensione del loro stomaco aumenta notevolmente e un chiaro indicatore.
E’ difficile imbrogliare anche quando si vive in una piccola banda di animali dal grande cervello e dalla vista pronta come sono stati gli umani per la maggior parte del nostro passato. Secondo Samuel Bowles, direttore del behavioral sciences programme del Santa Fe Institute, non esistono società umane al mondo che non ridistribuisce cibo ad individui non legati da vincolo parentale. Che sia lo stato, il capo tribù, un collettivo o qualche altro meccanismo, la condivisione del cibo è molto diffusa ed è in giro da almeno 100.000 anni di storia umana.
Nelle società di cacciatori ed in quelle agricole la tassazione e’ così alta che persino gli svedesi ne rimarrebbero colpiti.
Prendete il caso della tribù Ache del Paraguay. I cacciatori mettono il risultato della loro caccia in una cesta comune e la maggioranza della calorie sono ridistribuite al punto che la tassa individuale arriva al 60%.
Le società pastorali tendono ad essere meno egalitarie, eppure anche qui la tassazione e’ usata per rettificare inegualità estreme. Quando un ricco allevatore di bovini muore tra i membri dei Tandroy del Sud del Madgascar, i capi di costui vengono uccisi e mangiati da tutti. Sostanzialmente una tassa di successione del 100%.
Dovunque si guardi, i membri con maggiore benessere di una comunità sono tenuti a contribuire maggiormente altrimenti non rimangono con alto status nella comunita’ medesima. E per i pipistrelli grassi che non vogliono rigurgitare, spesso c’e’ anche la prigione.


















