di Marta D’Agostino Tortorella
A Praga nel giorno della Liberazione, il treno per l’Europa ha saturato la capacità ricettiva del deposito bagagli. E’ questa una delle cifre di questo viaggio affascinate che dal 22 al 26 ha portato 400 ragazzi (ma anche seniores, dirigenti e giornalisti, tutti eguali tutti sul treno :anche Franceschini in cuccetta) dalla proprie città a Torino, da Torino a Parigi, da Parigi a Berlino da Berlino a Praga, da Paraga a Venezia, da Venezia alla propia città. Qualche problema organizzativo ha costellato questa cinque giorni in Europa, ma che non guastato il clima di festa e di amicizia che ha poi caratterizzato la festa sul treno, vero saturday night con karaoke e serpentoni lungo gli scompartimenti dalla mezzonotte alle 3 del mattino.
Giorgio Tonini qualche volta chiedeva se eravamo stanchi. “Sì stanchi, ma felici” era la risposta di chi vi scrive. Altra cifra questa della stanchezza che la tensione ideale faceva superare, ma si faceva a tratti intensa, e poi svaniva davanti a personaggi leggendari come Arnost Lustig a Praga, l’uomo che ha incontrato Mengele ad Auschwiz, che l’ha considerato gentile anche se il mostro con il pollice a dritta aveva appena consegnato la vita del padre di Lustig alle camere a gas solo perché portava gli occhiali.
Di grande spessore le conferenze a Parigi, a Berlino (standing ovation dei giovani per Veltroni che quasi si commuove), a Praga e a Venezia (bel discorso di Franceschini con la notizia in diretta che Berlusconi ha ordinato ai suoi di ritirare il disegno di legge sull’equiparazione tra Repubblichini e Partigiani).
Una strutturazione verticale però che ha predominato su quella orizzontale dei seminari e degli approfondimenti che sono mancati. E restano un aspetto da coltivare in proprio e non restano agli atti di questa Scuola di formazione politica.
Occorerebbe recuperare un po’ dello spirito delle vecchie scuole di partito per i tempi dello studio e della riflessione, per i tempi del dibattito e della elaborazione politica per fare del partito liquido un partito solido e ben radicato nelle coscienze.iMille.org – Direttore Raoul Minetti




