Non è il tempo adesso di mettersi ad analizzare le colpe e di sentenziare, tutti comodi seduti sulle nostre poltrone: perciò, non lo faremo.
- NON chiamiamo la protezione civile se non per segnalare ritrovamenti di corpi o emergenze. Le linee vanno lasciate libere
- NON mettetiamoci in macchina verso L’Aquila, lasciamo le strade libere per i mezzi di emergenza
- NON raggiungiamo i luoghi per dare una mano con le macerie a meno che non siamo professionisti o con esperienza; estrarre i corpi è operazione delicata e non ci si può improvvisare.
- per il sangue: c’è in abbondanza e l’Avis ha chiesto di fermarsi. Nel caso di altro bisogno, faranno sapere.
- per donare denaro : Caritas Italiana e Croce Rossa Italiana.
iMille.org – Direttore Raoul Minetti





6) sostituire Abruzzo con Etiopia continuando la solita vita.
L’AVIS non ha affatto chiesto di fermare le donazioni, non fate affermazioni incoscienti per favore. Quello che segue è un copia-incolla dal sito dell’AVIS.
“Ai donatori periodici AVIS chiediamo di rispettare la propria scadenza abituale e non ritardare la donazione per contribuire alle scorte abituali e mantenere costante le nostre disponibilità nei prossimi giorni e settimane. Se ci fossero esigenze di unità di sangue di gruppi particolari, sarà cura delle Associazioni convocare direttamente gli interessati per la relativa donazione. I cittadini che non sono ancora donatori possono rivolgersi a uno dei centri di raccolta sangue della zona di residenza per sottoporsi agli esami di idoneità.”