di Emidio Picariello
Qualche giorno fa, mi è arrivata la solita mail di convocazione del circolo del quale faccio parte. L’ordine del giorno era decisamente noioso:
Ci vediamo Martedì 21 aprile alle ore 21,30 presso il Circolo Arci Fornaci per discutere e valutare in vista delle elezioni provinciali eventuali proposte di candidatura per la lista provinciale.
Insomma, una cosa che verrebbe da starsene a casa. Ma io sono andato ugualmente, così, per spirito di servizio. Mentre andavo stavo facendo una riflessione: “se di solito quando si fanno riunioni per parlare dei problemi del quartiere o di argomenti di politica poi puntualmente si finisce per parlare di incarichi e di nomi, ora che abbiamo appuntamento per parlare di incarichi e di nomi, come andrà a finire?”
Non vi nascondo la sorpresa quando, arrivato al circolo – colpevolmente in ritardo – mi sono accorto che l’ordine del giorno non era stato ancora affrontato. Si stava discutendo di quello che il partito poteva fare per riprendere contatto con il territorio – non consenso, badate bene, ma contatto. Si è discusso a lungo, con alcuni compagni (sic!) di lungo corso di come un modello sociale basato sul comunismo reale fosse, negli ultimi venti anni, fallito senza lasciare spazio a nuovi modelli ideologici. Abbiamo discusso di come il partito non riesca a trasmettere senso di appartenenza, ma abbiamo anche deciso che ci impegneremo noi, in prima persona, per dare una identità a questo partito. Abbiamo deciso che prepareremo dei documenti di sintesi delle idee di cui abbiamo parlato, che apriremo un dibattito su quale è la visione del mondo che secondo noi dovrebbe avere questo partito.
La discussione è stata animata, sincera e appassionante. Era tanto che non “facevo politica”.
Ah, l’ordine del giorno poi l’abbiamo sbrigato negli ultimi cinque minuti, perché è giusto che un territorio proponga dei nomi. E qui nomi hanno la responsabilità – ammesso che il partito poi li candidi – di portarsi dietro quelle due ore di Politica.iMille.org – Direttore Raoul Minetti




