Veltroni si è dimesso

E adesso?iMille.org – Direttore Raoul Minetti

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10 Commenti

  1. Adesso si puo’ cedere alla tentazione di tornare sul sentiero noto ed affidare la baracca ai soliti noti oppure si puo’ aprire davvero un confronto a viso aperto tra le varie anime del PD per fare emergere una leadership.
    Ai grandi vecchi del PD, si dovranno rendere conto un po’ di anni di cocenti sconfitte senza assunzione di responsabilita’.

  2. Francesco Papini

    Adesso è l’ora che vi facciate sentire, e che facciate di tutto per tirare la linea del partito verso dove volete voi (e un po’ pure io, altrimenti non sarei assiduo frequentatore del blog).
    Anzi, per crearla proprio una linea di partito, ché finora non c’è stata!!!

    E’ l’ultima occasione, temo, di mettere in moto questo progetto, se non si riprende ora non si riprenderà mai, e se uscirete sconfitti dalla battaglia, beh, basta fedeltà cieca di partito!

  3. Paolo

    Tornare sul sentiero noto? Ma esattamente quand’e’ che il PD ha deviato dal sentiero noto? Veltroni si e’ dimesso, e adesso lo sostituiranno con un altro politico di carriera senza idee e senza progetti che vuole solo tirare a campare come ha fatto Veltroni

    Non riesco a capire i toni drammatici di tanti blog – non cambiera’ nulla, niente miglioramenti e niente peggioramenti e iMille continueranno ad avere tante idee e nessuna influenza

  4. Adesso meno blog, meno “iniziative” e più politica vera sul territorio (andando magari a scuola da che la fa di più e meglio, come la Lega), più volontariato, più lavoro nella società civile, più contatto con la gente.

    Uguale, credo, più credibilità e più chance di vedersi riconoscere una leadership prima localmente e col tempo, chissà, a livello nazionale.
    Tutto, naturalmente, dentro al PD, nelle liste del PD e con la tessera in tasca.
    Se non facciamo nascere questo partito adesso, ci troveremo presto di fronte ad un’interruzione involontaria di gravidanza.

  5. giuseppe

    …e adesso prendiamoci il PD!

    Tanto di cappello a Veltroni per l’intelligenza politica e la nascita del partito. Gran parte della classe dirigente che da decenni fa politica pian piano se ne deve andare.

  6. credo che le dimissioni di veltroni siano un bel gesto, io perlomeno lo ammiro in questo. avrebbe avuto mille altre occasioni per presentarle, ma evidentemente adesso non ci credeva neppure lui alla possibilità di continuare.
    trovo invece ridicolo che siano state respinte da persone che lo hanno delegittimato in tutti i modi. soprattutto bersani; si è appena candidato per sostituirlo dicendo che non è stato all’altezza ma respinge le dimissioni.
    c’è una logica a tutto questo? a me sfugge.
    penso però che fare congresso e nuove primarie prima delle europee sarebbe l’ennesimo suicidio del partito. ma qui siamo abituati a seguire la strategia dei lemmings…
    non so quale percorso sia migliore oggi, ma non ritengo possibile prepararci ad un confronto senza preparazione.
    abbiamo già un candidato sicuro, se si andrà al voto in tempi rapidi ci troveremo nuovamente col candidato unico da acclamare e abbiamo già visto che non funziona.
    diamo il tempo per fare uscire almento altre due candidature credibili, magari lo stesso veltroni con le belle idee che conosciamo e pure un progetto che ci faccia capire come intende realizzarle.
    e accanto a questi anche un terzo, altrimenti rutelli si preoccupa che provengono tutti dai DS :)
    le sensibilità diverse sarà bene che ci mettano la faccia e provino a contarsi invece che passare il tempo a lamentarsi e a minacciare scissioni.
    anche un outsider mi sarebbe molto gradito, ma in giro non vedo possibilità. soru? non è abbastanza outsider ed è appena stato schiantato.
    però un “effetto renzi” per chi non proviene da vent’anni di apparati è decisamente prevedibile, dovremmo pensare a qualcosa di veramente nuovo…

  7. davide

    illy

  8. Soru, semmai. Che ha preso dieci punti percentuali in più della sua coalizione.

  9. Leo Perutz

    … adesso che il padre si e´ucciso da solo vediamo se iMille sono capaci di giocarsi tutto e di uccidere per lo meno gli zii.

  10. natale bianchi

    A me sembra tutto così semplice, per la vita e crescita del partito, se condividiamo alcune premesse:
    Il partito è formato da milioni di cervelli pensanti, il che è meglio di un solo cervello fosse il migliore del mondo!!
    Questi milioni di cervelli (intelligenza pluripotente democratica collettiva) danno vita e si riconoscono in regole di coordinamento democratico, accettano e fanno valere le regole della democrazia governante e sostengono lealmente le decisioni scaturite dalla democrazia governante.
    Il partito esprime democraticamente, con il contributo di tutte le sue intelligenze, scelte definite su tutti i principali problemi del paese che sono vincolanti per la disciplina di partito.
    natale bianchi PD gioiosa ionica rc

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