Matteo Renzi

“L’avevamo detto che le cose potevano cambiare.”

[Marco Simoni, sul suo blog]iMille.org – Direttore Raoul Minetti

6 Commenti

  1. Francesco Papini

    No, ora mi spiegate una cosa.
    E’ bene cha abbia vinto il candidato giovane, osteggiato dal polit-buro, che ha rivoltato le regole n-mila volte pur di tagliarlo fuori, senza poi riuscirici evidentemente… raccontata cosi’ sarebbe una cosa di cui rallegrarsi, effettivamente, ve ne do atto.
    Ma c’e’ un ma. Renzi, pur avendo poco piu’ di 30 anni, si e’ dimostrato avere idee abbastanza lontane dall’essere “laico e di sinistra”, come vorreste (vorremmo) che fosse il PD.

    Devo gioire perche’ i vecchi burocrati sono stati sconfitti (e la dirigenza locale dovrebbe dimettersi, in quanto praticamente sfiduciata e smentita dalla “base”, su questo sono d’accordo con voi) o disperarmi perche’ uno poco piu’ grande di me ha una visione del mondo piu’ vecchia di quella del mio povero nonno, e bigotta pure? No, ditemelo voi, che io mi macero nel dubbio…

  2. Io direi che se tutti iniziamo ad abbandonare diffidenze e pregiudizi è meglio.
    E speriamo che Renzi faccia vincere il PD fiorentino. Dopo la batosta sarda ce n’è un bisogno disperato, o siamo disperati noi.

  3. Io invece, al contrario di Luca Gras, penso che non si debba mai abbandonare il principio di votare per chi rappresenta le proprie idee e i propri valori. Perché se dovessi votare per Renzi, potrei votare proprio per chiunque, e a questo punto mi rivolgerei a Destra, almeno per dare un ricambio alle clientele di potere dopo 60 anni di governi di centrosinistra.

  4. enrico pastore

    Ragassi…… che dire… disperazione.
    Fino a quando non vi darete un capo nuovo, tutto d’un pezzo, che dia al partito una chiara linea politica… che sappia assumersi la responsabilità di fare delle scelte determinate e chiare… Se non troverete la forza di abbandonare equivoche alleanze, di lascire al palo gli ex democristiani e i loro Casini… gli ex Capexoni e gli ex Jervolini e Bassolini, gli ex Piacioni e le Boniver… E che affermi con forza la necessità di dare a tutti un periodo di sana e disciplinata austerità.E che abbia il coraggio di dire con chiarezza: io vo darò 200 grammi di pane al giorno. Ma saranno 200 grammi per tutti. E nessuno ne avrà di più!
    Un periodo di pulizia e di rigore. Un periodo di silenzio sabbatico per le tv commerciali. E scuole obbligatorie serali, per tutti. E comitati di quartiere, di strada. Democrazia diretta, spicciola, dal basso. Liberazione dall’assevimento da uno stato estero che controlla le coscienze e che sposta milioni di voti, e che di fatto origlia in ogni casa. Proporre ed imporre una coscienza laica, civile, rispettosa. Capace di proporre un modello sociale dove chi osa dire:”chemmenefott’ammè” sia esposto alla gogna! Capace di scardinare sistemi di potere sclerotizzati e sminuzzati in infiniti rivoli. Di rifiutare lussi ostentazioni e fronzoli. Che imponga a tutti, grandi e piccini, sani periodi di lavoro obbligatorio, perchè no, anche a Cuba, a tagliare canna da zucchero. Con il solo compenso di una ciotola di riso, ricordando il buon Ho chi min, e la soddisfazione di aver fatto qualcosa di concreto.

    Fra 25 anni saremo ancora qui, a fare i conti con i doppiopetti… con la gente a piedi, a fare la fila ai cassonetti del mercato, per raccogliere qualche avanzo, e intanto i pescicani navigheranno, a bordo dei loro Suv..

    Enrico

    Auguri!

  5. Giovanni Simoncini

    Faccio una semplice constatazione, Ella si è aggiudicato per la sfida a Sindaco della Sua città, ho espresso un giudizio quasi negativo, conoscendo la sincerità di Giovanni non dico che tifavo per lui ma poco ci manca, Ella sig Renzi non era molto conosciuto almeno dalla mia allargata famiglia di Marchigiani.
    Risultò che la Sua città lo ha premiato, e con tutto il rispetto per chi si presenta alle urne feci un plauso alla Sua vincita e nel proseguo di buone, ottime amministrazioni che hanno contraddistinto la Sua splendida città piena di innovazioni un vanto dell’Italia che non si ritrova con un contrasto interno al PD che non vuole capacitarsi al rinnovamento, se mi posso permettere “non si sanno proporre” i parlamentari del PDL ne fanno un sol boccone sempre, questo per gli elettori che non si informano ma si fanno trascinare, anche se questo è male, il PDL vince e ci troviamo a dover sopportare prepotenze e ruberie con lode di chi le commette, ma questo Ella lo sa meglio di me, la domanda: quale sostenitore della legalità e del bon governo volto al popolo TUTTO mi aspetto che si crei uno spazio Suo elle potrebbe mettere al popolo dei non elettori uno stimolo a credere un poco di più nel buon governo, non si vince cercando di prendere voti della Lega o del PDL, ma si può vincere con proposte e con la sfida alla corruzione ed evasione che viaggiano assieme, la legalità è una sfida al lavoro nero che sfrutta i minori soggiogando e schiavizzando.
    Un saluto.
    E’ gradito un Suo commento in tal senso.
    Simoncini Giovanni 1946 PU

  6. niccolai luciano

    Caro Matteo Renzi, tu che ti dichiari con Marchionne, ma che ne puoi sapere delle lotte operaie che noi ed i nostri padri hanno sostenuto per riuscire a conquistare pezzetto dopo pezzetto quei diritti soprattutto umani che prima non esistevano.
    Che ne puoi sapere tu che hai avuto una gioventù non certo stentata, dei sacrifici che la maggior parte delle famiglie proletarie facevano per i loro figli?
    Dopo questa tua esternazione, prova a domandare alla maggior parte dei Fiorentini se sono d’accordo con te.

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