Dicono, purtroppo, di noi

Riceviamo da un noto acerrimo critico del Pd, e pubblichiamo

criticaldi Alberto Biraghi

Allora adesso abbiamo la certezza che Enrico Letta, Beppe Fioroni, Pierluigi Castagnetti, Paola Binetti e Francesco Rutelli, cinque esponenti di spicco del Piddì a cui si aggiungono decine di peones, sono pronti a votare con Berlusconi (anzi, “per” Berlusconi) su temi per i quali il loro (cosiddetto) partito lascia “libertà di coscienza”.

Incassiamo dunque questo ennesimo schiaffo al buon senso, al rispetto e alla democrazia. Poi stringiamo il sottogola dell’elmetto, aspettando che arrivi il prossimo, quello per cui ho deciso di scrivere. E’ uno schiaffetto locale (la Provincia di Milano), ma interessante per me, elettore univoco di PCI, PDS, DS, Ulivo, Unione, prodiano, ex attivista che alle ultime elezioni (per la prima volta nella vita) non ce l’ho fatta a trascinarmi in cabina per eleggere Binetti.

Come ho raccontato spesso sul defunto OneMoreBlog, in occasione delle provinciali 2004 ho sostenuto disciplinatamente per Filippo Penati. Non mi piaceva lui, non mi piaceva chi l’aveva messo lì e il modo, ma pensavo che una seconda gestione Ombretta Colli sarebbe stata devastante. Mi sbagliavo: conti alla mano Filippo Penati ha fatto molto peggio, indebitando la Provincia, facendo affari tanto sballati da apparire loschi, assumendo amici e parenti in gran parte incompetenti a stipendi da favola. Insomma, Penati si è rivelato peggio del peggio, cioè della soubrette (ho ampia documentazione su questo).

Vengo al punto. Alle imminenti elezioni provinciali gli elettori di centrosinistra pensano di avere tre possibilità:
1) votare Penati, facendo trionfare il peggio della partitocrazia corrotta con la magra consolazione di poter vantare un ultima roccaforte non berlusconiana (a parole, perché a fatti Penati è uguale a quegli altri, se non peggio)
2) votare per la destra, facendo girare nella tomba parenti antifascisti, partigiani, eroi della resistenza e mettendo a serio repentaglio il nostro stomaco di antifascisti
3) non votare, rimettendo la scelta nelle mani della partitocrazia.

Non è una gran scelta (preferisci un calcio nelle balle o due dita negli occhi?), ma sarebbe certo meglio di niente. Il problema è che con tutta probabilità questa scelta è illusoria, perché esistono indizi sufficienti per ritenere che la vittoria di Filippo Penati sia stata già decisa a tavolino tra destra e sinistra, garantita da una desistenza della destra a fronte di quali contropartite non mi azzardo a tentare di immaginare (anche su questo sono pronto a fornire informazioni dettagliate a richiesta, ma sono certo che quanti di voi gravitano nell’orbita milanese queste cose le sappiano bene). Una vittoria di Penati dunque non sarebbe dunque solo la vittoria di un pessimo amministratore e di una rete di affaristi che hanno a cuore tutto, tranne il bene della collettività. Sarebbe anche la vittoria della conservazione di quell’establishment che anche voi, da sempre, dite di voler a ogni costo rimuovere.

Ora, in un impeto di costruttività, mi sforzo per un attimo di pensare come voi, di credere che ancora ci sia speranza di fare del Piddì “un rivoluzionario meccanismo di cambiamento e rinnovamento della politica e della società italiane, ecc ecc”. Lo faccio perché tra voi ci sono amici e alcune persone che stimo da cui mi aspetto buone ragioni per non continuare a pensare che l’unica soluzione possibile sia quella che passa per la Concordia. In altre parole: esistono soluzioni diverse da quelle di realpolitik a naso turato (votare una persona, ancorché impresentabile, per arginare la destra) seguite fino a oggi, che il mio stomaco non è più disposto a percorrere?

Grazie per l’attenzione.iMille.org – Direttore Raoul Minetti

4 Commenti

  1. argodiano

    acerrimo critico del PD
    Io gravito nel milanese ma non sono informato di tutto quanto affermi di avere ampia documentazione.Se fosse vero anche solo la metà di quello che accusi sarebbe molto grave perciò occorre ampliare la conoscenza. Non aspettiamo dopo la catastrofe di dire si sapeva.
    Esponila questa documentazione. Anche qui, perchè no?

  2. argodiano: Premetto che se vai sulla mummia di OneMoreBlog e digiti “Penati” trovi tutta la documentazione che vuoi, dalla prima dichiarazione non faremo gadget come la Colli” (seguita dall’acquisto di braccialetti in lattice simil-Nike marcati “Provincia di MI” per svariate decine di migliaia di euro) alle azioni di Serravalle valutate 4,80 (da Banca Intesa) e pagate 8 e rotti a Marcellino Gavio sulla base di (a) una seconda valutazione fatta fare al consulente di Ricucci, (b) un’ipotetico premio di maggioranza più farlocco dei titoli di studio del dirigente della comunicazione, amico di famiglia di Penati. O possiamo parlare del medesimo acquisto per, il quale il Penati stesso, proprio sul mio fu-blog, scrisse di suo pugno “avremo un attivo di 12 milioni dal primo anno” (una stronzata che bastava la matematica delle elementari per smentirla) salvo in realtà perderne una decina. Non basterebbe un blog per descrivere il malgoverno di Filippo Penati, le sue manfrine, la gentaccia di cui si circonda.
    Ma non è questo il punto. Quel che conta e auspico, è che qualcuno cominci ad agire non sulla base del sentito dire (che è ciò che probabilmente farai tu mi par di capire, hai sentito dire da Veltroni che Penati è fikissimo e sei pronto a votarlo, anzi ti secchi un po’ se qualcuno solleva qualche sospetto), ma sulla base di analisi dei fatti, di conoscenza diretta. Mi rendo conto che è molto più facile seguire i consigli di Veltroni, delegando ad altri il proprio diritto. Ma è l’atteggiamento che si ha condotti a questo disastro, peraltro in via di inarrestabile peggioramento.

  3. Se chi critica con dati alla mano il PD è un “acerrimo nemico”, sarà meglio che chiudiate bottega, perché avete più “acerrimi nemici” che elettori. E siccome volete gareggiare in un regime democratico…

  4. Paolo

    20% in Sardegna yes you can.

    Sinistra è ora di tornare a fare la sinistra!!!

    Altro che imprenditori e lavoratori insieme in piazza!!

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