di Domenico D’Agostino
Chi non ha voce, i deboli, gli indifesi, devono davvero temere di essere alla mercé di un qualsiasi potere, vero o presunto che sia, purché sia ritenuto tale dai nostri governanti.
Il Governo di destra che regge il nostro paese ha deciso, infatti, di vietare a Eluana Englaro di morire dopo 17 anni di agonia.
E’ bastata la precisa richiesta in tal senso della “Comunità Papa Giovanni XXIII” gestita da Don Lorenzo Benzi, perché un Ministro della Repubblica, il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, con un “atto di indirizzo” inviato a tutte le Regioni, precisasse a tutte le strutture sanitarie pubbliche e private del Servizio Sanitario Nazionale che “non è legale” interrompere nutrizione e idratazione delle persone in stato vegetativo persistente..
La notizia è di quelle che lasciano sconcertati, sopraffatti dal pensiero che solo un grande odio ideologico e una incommensurabile cattiveria, sorretti da un’inclinazione al servilismo e all’indifferenza per la legge, può spingere un uomo di governo a infierire tanto duramente contro un essere indifeso come la sventurata Eluana Englaro.
L’”atto di indirizzo”, infatti, ha per obiettivo esclusivo il tentativo di mantenere Eluana nello stato di non vita nel quale giace da 17 anni ormai.
Non sappiamo se per mancanza di coraggio o per volontà di farsi beffa di chi lo ascoltava, presentando il suo “atto”, il Ministro ha affermato che riteneva doveroso farlo “affinché tutto il servizio sanitario nazionale si uniformi al dovere di garantire a qualunque persona diversamente abile il diritto alla nutrizione e all’idratazione”.
Oppure se, più semplicemente, ha preferito usare una formula ipocrita piuttosto che rivelare che lui, il Ministro, in effetti, aveva dovuto ricorrere al sotterfugio dell’”atto di indirizzo” perché non poteva dire no chi gli aveva chiesto un intervento immediato prima che Eluana si avviasse lungo il percorso che le avrebbe dato la libertà negata per 17 lunghissimi anni.
E’ avvenuto solo ieri.
Come ci informava una nota di Apcom da Roma, ieri, per l’appunto, don Aldo Bonaiuto presentando una fiaccolata “per chiedere al governo e ai parlamentari di prendere posizione a favore della vita di Eluana Englaro” promossa dalla “Comunità Giovanni XXIII”, senza mezzi termini si era spinto fino a offendere la Corte di Cassazione, il Parlamento e il Governo affermando: “Se si vuole si può ancora fermare questa sentenza mostruosa, basterebbe un decreto legge affinché la sentenza sia annullata. Chiediamo che si muova il governo e i parlamentari, nessuno metta la testa sotto la sabbia”. Il governo, evidentemente non si è sentito offeso, anzi. Bastava trovare l’esecutore, individuato nel Ministro Sacconi, per la sua competenza sulla Sanità. Il quale, probabilmente avrà fatto lavorare gli “Uffici” per trovare la soluzione, mentre lui si rallegrava fra sé e sé per la possibile benemerenza che avrebbe acquisito oltre Tevere.
Per quanto riguarda la fiaccolata, don Aldo Bonaiuto si è premurato di far sapere che si tratta di una manifestazione che vanta “presenze bipartisan”. E ha snocciolato i nomi delle prime adesioni: Luca Volontè, Carlo Giovanardi, Eugenia Roccella, Maurizio Lupi, Paola Binetti, il meglio, cioé, del fondamentalismo nostrano.
iMille.org – Direttore Raoul Minetti





Il tono aggressivo del post non mi piace, e neanche il titolo “vergogna” sopra la vetrata di una chiesa. è un’argomento complesso per le coscienze di tutti, laici e cattolici, che richiede piu’ attenzione
il fatto che una persona intelligente come raoul subito si lasci prendere dalla solita polemica italiota pro-contro il vaticano, la sensibilità religiosa etc … da un post che invece è semplicemente di denuncia contro un atto giuridicamente allucinante come quello di sacconi, la dice lunga sul clima che si respira in italia ….
e su queste cose delle volte mi viene veramente voglia di prendere la nazionalità francese, ovvero di uno Stato che è Superiore alle religioni. Come deve essere.
Riccardo, sei il solito statolatra.
ribadisco, queste frasi sono sopra le righe per “un post che invece è semplicemente di denuncia”
“solo un grande odio ideologico e una incommensurabile cattiveria, sorretti da un’inclinazione al servilismo e all’indifferenza per la legge, può spingere un uomo di governo a infierire tanto duramente contro un essere indifeso come la sventurata Eluana Englaro”
“Il quale, probabilmente avrà fatto lavorare gli “Uffici” per trovare la soluzione, mentre lui si rallegrava fra sé e sé per la possibile benemerenza che avrebbe acquisito oltre Tevere”
cosi’ come il titolo sopra la vetrata di una chiesa
giusto, ora da “laicista esasperato” a “statolatra”, che bella la moda italica di mettere delle parole bizarre di moda e usarle ad ogni pie’ sospinto sensa mai entrare nel merito dei fatti … e pensare che Sarko è di destra, immaginiamoci se ci fosse stato il PS al governo …
raoul: “quello stronzo baciapile opportunista di Sacconi” sarebbe stata una denuncia verace per me … quella pubblicata è abbastanza sobria, per me. E non scherzo.
r
Sono dispiaciuto di aver urtato la sensibilità di Raoul, a quanto pare a sua volta dispiaciuto per parole troppo poco delicate nei confronti del Ministro Sacconi il quale, del resto, non ha altra colpa se non quella di fregarsene di una sentenza esecutiva e definitiva emessa da un Tribunale italiano, per assecondare la richiesta e le volontà delle schiere fondamentaliste che da anni infieriscono sulla sventurata Eluana e sulla sua famiglia.
E cosa c’è di nobile in un Ministro che, di fronte alla possibilità concreta che il suo “atto di indirizzo” venga considerato per quello che è, solo un tentativo di intimidazione, pervicacemente rigioca la carta della minaccia dichiarando che «certi comportamenti difformi da questi principi comporterebbero inadempienza, con le conseguenze immaginabili». Già, le “conseguenze immaginabili! in parole povere l’esclusione dallo status di convenzionati con il Servizio Sanitario Nazionale. Quale miseria!
Mi dispiace, infine, che il buon Raoul abbia ritenuto di farsi schermo con “le coscienze di tutti, laici e cattolici”.
Da non credente ho il massimo rispetto per tutte le fedi religiose e sono fermamente convinto che i cattolici non interessati a questioni di potere, non amino i fodamentalisti più di quanto li ami io.
mimmo
allora ascoltiamo silenti i sermoni che i preti ci propinano da millenni dai pulpiti. Perché rispondergli è fondamentalismo.
E contraddirli offendere le coscienze di migliaia di persone. E non parliamo poi di fare leggi cui oltretevere non sia d’accordo. Quello è statolatria o laicismo esasperato a seconda di come gira la moda delle parole.
anche usare le parole come sciabole e’ un po’ un fondamentalismo, mio buon Domenico
Non mi piace la polemica per la polemica, Raoul, specie se non ne vale la pena.
mimmo
Pienamente d’accordo con il post di Domenico avrei messo accanto alla parola “vergogna” anche la parola “orrore”. Perché di questo si tratta; una cittadina italiana, per bocca del suo tutore nonché padre, chiede che le venga finalmente concesso di morire in pace. La magistratura le dà ragione. Ed ecco quello che accade. Mi dispiace, le coscienze non c’entrano nulla, i cattolici sono liberi di fare ciò che vogliono con le loro vite. Ma lascino in pace quelle degli altri.
Raoul, il tuo mi sembra un classico esempio del “chiagni e fotti” attuato con imperturbabile regolarità dai vertici vaticani: attaccare e discriminare e poi lamentarsi di essere attaccati e discriminati se qualcuno ti critica per questo. Le parole del vaticano contro i gay non sono sciabolate e, quindi, fondamentalismo? Le uscite di tanti politici cattolici sul caso Englaro non sono sciabolate ecc.? Ma poi se qualcuno grida “vergogna” lo accusi di essere lui il fondamentalista, vero? Chiagni e fotti, chiagni e fotti…
TUTTI DISCORSI STUPIDI PER GENTE CHE APPUNTO PROBABILMENTE NON HA ALTRO DA FARE CHE PERDERE TEMPO CON DISCORSI CHE NON LI RIGUARDANO ……ANDATE A LAVORARE!!!
TUTTI DISCORSI STUPIDI PER GENTE CHE APPUNTO PROBABILMENTE NON HA ALTRO DA FARE CHE PERDERE TEMPO CON DISCORSI CHE NON LI RIGUARDANO ……ANDATE A LAVORARE!!!
TUTTI DISCORSI STUPIDI PER GENTE CHE APPUNTO PROBABILMENTE NON HA ALTRO DA FARE CHE PERDERE TEMPO CON DISCORSI CHE NON LI RIGUARDANO ……ANDATE A LAVORARE!!!
Sono il primo ad esserne sorpreso, ma sono d’accordo con Raul. Ognuno puo’ pensare della chiesa quel che vuole, ed essendo io ateo e anticlericale non ne penso certo bene, ma credere che la chiesa predichi nel deserto e non abbia ascolto nella societa’ italiana (che e’ diversa da quella spagnola o da quella francese) e’ politicamente suicida. Chi vuole veramente che su questi temi si progredisca, e sono convinto che Domenico lo voglia, non otterra’ questi progressi contrapponendosi frontalmente non tanto alle gerarchie cattoliche, che non me ne potrebbe importare meno, ma a chi le loro parole le ascolta.
E c’e’ anche da dire che la cultura politica, che deve trovare le motivazioni ed elaborare i principi per produrre norme, su questi temi e’ in ritardo. Non c’e nessuno che abbia la verita’ in tasca, ed e’ soprendente che siano convinti del contrario dei relativisti come riccardo (e come me, se per quello).
@Gianni,
non riesco a capire cosa intendi… Il confronto con i cattolici lo faremo al momento in cui si discuterà la legge sul testamento biologico, adesso si tratta di permettere che la legge già presente venga applicata… o no ?