Apc-Pd/ Morando: Il 25 ottobre in piazza a sostegno del Governo
Mobilitazione per incoraggiare azione a difesa dei risparmiatoriRoma, 10 ott. (Apcom) – La manifestazione del 25 ottobre non sarà anti-governativa: lo assicura il coordinatore del governo ombra del Pd, Enrico Morando. E se nell’opposizione c’è “qualcuno che pensa di trarre vantaggio dalla crisi, si sbaglia di grosso: quando ci sono emergenze del genere – dice al ‘Giornale’ – è inevitabile che l’opinione pubblica si stringa attorno al governo”. Per Morando, l’opposizione deve fare due cose: “Intanto incoraggiare e sostenere il governo nello sforzo che sta facendo per fronteggiare l’emergenza. E devo dire che l’iniziativa che è stata presa col decreto varato la sera scorsa per dare una risposta immediata mi sembra condivisibile. Inoltre – prosegue l’esponente Pd – dobbiamo chiedere con forza al governo che cambi il segno della sua politica economica: deve passare da una politica restrittiva e una espansiva e fortemente anti-ciclica”. Niente cortei anti-Berlusconi dunque? “Non è una manifestazione anti-governativa. Anche perchè l’intervento messo a punto dal governo per rassicurare i risparmiatori e sostenere il sistema bancario è giusto – conclude – è quello che avevamo chiesto anche noi e dunque merita un giudizio positivo”.
iMille.org – Direttore Raoul Minetti





non ce la posso fare, questa dichiarazione è veramente al di sopra delle mie possibilità di sopportazione.
Pero’ il PD un po’ di sfiga ce l’ha, eh?
Nasce il partito, primarie il 14 ottobre. Dopo pochi mesi arrivano le elezioni anticipate, obbligando un neonato PD a correre appena in fasce, partendo oltretutto con il pesante handcap della precedente caduta di governo.
Manifestazione il 25 ottobre contro il governo. Pochi giorni prima arriva la tempesta finanziaria, in cui i governi devono difendere le banche contenenti pensioni e risparmi dal rischio della bancarotta. E il PD ora dovra’ andare a manifestare contro il governo protettore.
Credo che Veltroni verra’ ricordato come il segretario piu’ sfigato della storia del partito.
Vado a memoria e potrei sbagliarmi, ma mi sembra di ricordare che al centro della manifestazione sono state messe, via via, diverse questioni: dai redditi sempre più insufficienti al razzismo e la xenofobia, dal lodo Alfano alla difesa della Costituzione, dai tagli alle infrastutture a quelli sul mezzogiorno, la scuola. Insomma una manifestazione per “Salvare l’Italia”. Ora Morando afferma che non è una manifestazione contro Berlusconi e il suo governo, ma allora che ci va a fare il cittadino? Forse una gita a Roma per incontrare degli amici? E ancora, cosa c’entra il provvedimento anticrisi e il giusto sostegno dato dall’opposizione con il fatto di mantenere distinti le politiche con cui i due schieramenti intendo affrontare i vari problemi del paese?
A me sembra che lo stato confusionale del PD sia in costante crescita.
Morando ha ragione. La politica si svolge sul reale e sull’ attuale, non sui temi e tempi ipotetici dell’ analisi.
E’ in corso un terremoto che, nella migliore delle ipotesi, ci lasciera’ un sistema finanziario ed economico molto diverso da quello attuale. Fare adesso una manifestazione contro il governo sulla scuola, per esempio, o addiritura solo per far vedere che il PD esiste, come sostiene qualcuno in un altro articolo, significa proprio parlare del sesso degli angeli.
Noi non siamo un movimento di protesta, ma una forza di governo. Dobbiamo saperlo dimostrare anche quando siamo all’ opposizione.
Gianni, di’ la verità, sei tu Gianni Morando, vero?
Davide, ebbene si, mi hai scoperto. Ma sono anche Gianni Cuperlo, alle volte.
@ Gianni
Quelle volte che sei Cuperlo, sappi che non dimenticherò mai la seguente frase a te attribuita: “Bisogna avere il coraggio di essere giovani!” (Parliamo di quando Cuperlo era segretario della FGCI).
Quando invece assumi le vesti di Morando sappi che noi non ci stiamo capendo niente. Per esempio non abbiamo capito cosa hanno approvato nei pochi minuti di CdM dell’altro ieri. Abbiamo assistito al solito show post CdM, ma non conosciamo le cifre stanziate, le misure concrete, e magari dove prenderanno le famose cifre stanziate. Siamo in attesa di capire.
Vorremmo anche capire se quella del 25 è una manifestazione contro il Governo, oppure per appoggiarlo nella lotta alla crisi.
Comunque diciamoci la verità: tra noi e loro é una bella gara. Noi facciamo la manifestazione del 25 che ogni giorno che passa non si capisce più a che serve. Loro (parole del Berlusca) presto organizzeranno una manifestazione contro il disegno di legge sulle intercettazioni approvato dal CdM, ma che non piace a Berlusconi, ovvero il capo del governo organizza una manifestazione contro un provvedimento approvato dal governo che presiede…..
Il prossimo che dice che siamo una Repubblica delle Banane lo querelo.
Le Banane sono un frutto serio, altro che!
@ Gianni
Quelle volte che sei Cuperlo, sappi che non dimenticherò mai la seguente frase a te attribuita: “Bisogna avere il coraggio di essere giovani!” (Parliamo di quando Cuperlo era segretario della FGCI).
Quando invece assumi le vesti di Morando sappi che noi non ci stiamo capendo niente. Per esempio non abbiamo capito cosa hanno approvato nei pochi minuti di CdM dell’altro ieri. Abbiamo assistito al solito show post CdM, ma non conosciamo le cifre stanziate, le misure concrete, e magari dove prenderanno le famose cifre stanziate. Siamo in attesa di capire.
Vorremmo anche capire se quella del 25 è una manifestazione contro il Governo, oppure per appoggiarlo nella lotta alla crisi.
Comunque diciamoci la verità: tra noi e loro é una bella gara. Noi facciamo la manifestazione del 25 che ogni giorno che passa non si capisce più a che serve. Loro (parole del Berlusca) presto organizzeranno una manifestazione contro il disegno di legge sulle intercettazioni approvato dal CdM, ma che non piace a Berlusconi, ovvero il capo del governo organizza una manifestazione contro un provvedimento approvato dal governo che presiede…..
Il prossimo che dice che siamo una Repubblica delle Banane lo querelo.
Le Banane sono un frutto serio, altro che!
io ti vedo meglio come Gianni d’Alema.
La verità vera è che chi diceva che rispondere ai democratici che erano alla manifestazione dell’8 luglio “ma noi ne faremo una più bella e più grande il 25 ottobre!” era la più grande cavolata che si potesse rispondere, diceva, dice e dirà la cosa giusta.
Sempre li: gente sbagliata al posto sbagliato.
Perché invece non annullare una manifestazione inutile?
rr
No, comunque che non ci siano equivoci, non sono Gianni Cuperlo, eh (e nemmeno Gianni Morando, e nemmeno Gianni Letta, e nemmeno Gianni d’Alema).
Il fatto, secondo me, e’ che la manifestazione del 25 serve purtroppo solo a quello che Civati dice dovrebbe servire: a dimostrarci che il PD esiste. A contemplarci la pancia, insomma.
Non e’ sfiga, quindi, e la frustrazione di Veltroni e’ dovuta proprio a questo: come ha detto in un paio di discorsi, quando era sindaco di Roma andavano a trovarlo per esporgli i problemi della citta’, adesso vanno a trovarlo per esprimergli i problemi loro.
Troll Gianni, stai attento a dichiarare di essere Gianni Cuperlo e poi ad appoggiare delle posizioni politiche che il vergo Gianni Cuperlo difficilmente farebbe sue. Forse non te ne rendi conto, ma è addirittura un reato: usurpazione del nome e dell’identità di altri.
La dichiarazione di Morando è logica solo nel caso in cui nel PD si sia deciso di andare all’appoggio esterno del governo Berlusconi, come se l’Italia fosse invasa da una forza straniera. Se c’è quest’idea, ossia se si vuole ora scavalcare a destra anche l’UDC, le parole di Morando si possono comprendere e qualificare come “utili a una causa”.
Se invece manca questa strategia nel PD, le dichiarazioni di Morando sono solo l’ennesimo esempio di boutade. Una dichiarazione che verrà smentita nel pomeriggio da Veltroni. Un autogol, insomma, che servirà solo a non far andare in piazza col PD quei piddini che credono che la manifestazione sia d’opposizione al governo.
@ Gianni – Tana per Burzi!
La dichiarazione di Morando sarebbe politicamente logica in un paese normale, con una dialettica governo-opposizione normale. In un paese in cui l´esecutivo e´ espressione del ricatto politico di un solo uomo e un blocco (mala)affaristico occupa le istituzioni parlamentari per tutelare esclusivamente poteri e privilegi di una cerchia ristrettissima di persone, a spese dell´intero sistema paese, l´opposizione fa ben altri mestieri che quelli raccontati da Morando che probabilmente, come molti nel PD, vive qualche altra Italia, non la nostra.
L´opposizione, in un paese anomalo come il nostro, si occupa e si preoccupa quotidianamente, ad esempio, di inchiodare storicamente il governo alle sue responsabilita. Perche´se il paese deve scivolare nel baratro si sappia almeno di chi e´ stata la colpa.
Questa e´ una opposizione per la quale, per scoprire le malefatte del padrone che sguinzaglia due suoi bravacci a seminare articoli “salva manager amici suoi” nei decreti, si deve ringraziare una giornalista di Report.
E´la Gabanelli che ha fatto suo malgrado opposizione, il ministro del PD era sdraiato all´ombra che dormiva.
E’ il B. che porta sfiga: piu’ ci parli, peggio ti va…
Comunque anch’io non ce la faccio piu’ di questi dilettanti allo sbaraglio: hanno lo stesso acume politico di un coniglio zoppo….
E’ il B. che porta sfiga: piu’ ci parli, peggio ti va…
Comunque anch’io non ce la faccio piu’ di questi dilettanti allo sbaraglio: hanno lo stesso acume politico di un coniglio zoppo….
Leo, una opposizione che si occupasse solo di “inchiodare alle responsabilita’ storiche il governo” non serve a nulla. La politica non e’ una gara a chi ha ragione alla fine: sai che consolazione tra trent’ anni dire “visto che siamo nella merda? Noi lo avevamo previsto!”
La politica e’ invece fare in modo che le cose vadano nel modo migliore possibile per le persone che si rappresentano. Sostenere la credibilita’ del proprio governo nel mezzo di una crisi finanziaria, che e’ dovuta (anche) ad un deficit di credibilita’ delle istituzioni, e’ un atto di responsabilita’ verso coloro che da questa crisi saranno i piu’ colpiti: i titolari di reddito da lavoro dipendente, i pensionati, i precari. Stare dalla parte dei piu’ debboli da’ delle responsabilita’ supplementari, se lo si vuole fare bisogna assumersele.
Chi convoca con mesi di anticipo una manifestazione dal titolo non equivocabile (“Salva l’Italia”) non può oggi, a mio modesto parere, “incoraggiare e sostenere il governo nello sforzo che sta facendo per contenere l’emergenza”, per banali motivi di coerenza. Salva l’Italia… da chi, se non dal governo in carica ? Perché dichiarare che si scende in piazza per “salvare l’Italia”, se l’obiettivo è solo quello di contarsi ?
Personalmente non andrò alla manifestazione. Sono andato l’8 Luglio a Piazza Navona, e ci sono tornato oggi. L’atmosfera di oggi mi ha dato nuovamente speranza; spero di non sbagliarmi.
Gianni,
la possibilita´di rappresentare la “minoranza” che ci ha espresso e´ legata, in questo momento, ai capricci di una maggioranza assolutista che un giorno “se ne frega” delle possibilita´ offerte dal leader della opposizione e quello seguente lo condanna davanti all´opinione pubblica per calcolo elettorale e scarso senso dell´interesse collettivo.
Si puo´divenire responsabili nel momento in cui si viene responsabilizzati ma fin quando la nostra responsabilita´ consiste nel rimanere spettatori muti delle malversazioni altrui, il dovere verso coloro che rappresentiamo sara´ innanzitutto quello di applaudire e fischiare come lo riterremo giusto e secondo i nostri principi. Distingure chiaramente tra chi governa e chi “non puo” fare opposizione, anche questa e´una forma di difesa´ dei ceti deboli perche´significa mantenere viva la possibilita´di un cambiamento, di una differenza, di una scelta.
La manifestazione del 25 era stata ideata per “salvare l’Italia” da un governo incapace. Vi pare normale che un Primo Ministro dica di comprare queste o quelle azioni ovvero bloccheremo i mercati per poter riscrivere le regole (???).
Ma quale responsabilità? Questo è un incapace. Il fatto che ci sia una gravissima crisi in corso non cambia la sostanza dell’iniziativa. Piuttosto vorrei che Veltroni, e perchè no anche qui tra noi, si cominciasse a parlare di soluzioni. Gli elettori non danno il voto alle belle parole (siamo responsabili e menate varie), ma a chi indica le soluzioni. Di Pietro ci sta scavalcando a destra, a sinistra, sopra e sotto. Si possono non condividere le sue idee, ma la gente lo ascolta (ed anch’io firmerò per il referendum).
Berlusconi vuol riscrivere le regole? Bene, Veltroni indichi le regole per l’Italia. Chieda all’opinione pubblica chi ha depenalizzato il falso in bilancio, chi stava per inserire la norma salva Geronzi?
Questa è responsabilità!
secondo me e’ Gianni che parla con tonino guerra nella famosa pubblicita’…ma come si fa a non essere ottimisti.
@Luigi f.; sono completamente d’accordo.
@Gianni
‘Morando ha ragione. La politica si svolge sul reale e sull’ attuale, non sui temi e tempi ipotetici dell’ analisi’
Questa è da incorniciare.
Dove era Morando quando si doveva manifestare contro il
lodo Alfano e le altre leggi vergogna?
‘Morando ha ragione. La politica si svolge sul reale e sull’ attuale, non sui temi e tempi ipotetici dell’ analisi’
Questa è da incorniciare.
Dove era Morando quando si manifestava contro il lodo Alfano e le altre leggi vergogna?