di Dario Taraborelli
Come forse sapete, la voce della Wikipedia italiana sull’otto per mille [1] è il primo risultato sull’argomento nei motori di ricerca italiani e di conseguenza il sito (verosimilmente) più visitato dall’utente italiano medio.
Mi è capitato in passato di leggere in questo articolo passaggi abominevoli e tendenziosi e ho speso un po’ del mio tempo libero a correggere la sezione storica. Di recente sono tornato a controllare l’evoluzione dell’articolo, e ho cercato di documentarne la sezione critica, in particolare quella sulle scelte inespresse.
Pare che l’articolo sia attualmente mantenuto da un solerte editore che cerca di indebolire o contraddire la sezione critica, cercando di suggerire che solo l’UAAR (e non per esempio la Chiesa valdese o diverse organizzazioni tanto laiche che religiose) avrebbe espresso critiche a proposito di alcuni aspetti (primo fra tutti la ripartizione delle scelte inespresse) dell’otto per mille. [2]
Un intervento rigoroso per documentare e ampliare la sezione delle critiche con riferimenti fattuali e terzi sarebbe il benvenuto, visto che la pagina ha ben più visibilità nei motori di ricerca che le campagne della Chiesa Valdese sullo stesso tema.
Se siete a conoscenza di editori della Wikipedia italiana particolarmente interessati al tema (io purtroppo non ho ulteriore tempo da dedicare), vi pregherei di inoltrare loro a titolo personale questo messaggio.
[1] http://it.wikipedia.org/wiki/Otto_per_mille
[2] http://it.wikipedia.org/wiki/Discussione:Otto_per_mille#Critiche
iMille.org – Direttore Raoul Minetti




