La Cgil ha firmato
l’accordo proposto dalla Cai insieme a Cisl, Uil e Ugl, senza aspettare
le firme dei piloti e degli assistenti di volo. Cosa? Ripetiamo: la
Cgil ha firmato l’accordo proposto dalla Cai insieme a Cisl, Uil e Ugl,
senza aspettare le firme dei piloti e degli assistenti di volo.
Ma come, non si era detto che – al di là dei problemi di opportunità, del merito dell’accordo – la Cgil non potesse – non potesse – firmare per “problemi di democrazia sindacale”? Dov’è finita “la rappresentatività”, “il 51% dei lavoratori”, la “verifica della rappresentanza sindacale”, “la Cgil che non ha veste per firmare” (cito testualmente da qui)? Si firma senza aspettare piloti e assistenti di volo? Quindi era possibile?
Qui lo si era detto, che la storia di Epifani del 51% era una “ridicola linea di difesa che qualche spin doctor ha consigliato a Epifani per tentare nell’impresa di sfuggire al linciaggio” così come si era scritto che “Cisl,
Uil e tutti gli altri hanno firmato, ciascuno per i lavoratori che
rappresenta, senza essere il 51% dei lavoratori. E lui [Epifani] poteva
tranquillamente firmare, e isolare piloti e assistenti di volo”.
Oggi scopriamo che era così, e che a volte a restare fedeli alla linea
senza ragionare troppo si rischia di fare una brutta figura.
iMille.org – Direttore Raoul Minetti





Vedi a dar ragione agli spin-doctor che brutte figure si rimediano?
vediamo gli esuberi piloti e la quota di Air France, per capire com’è andata veramente.
Kerub, i termini dell’accordo con questo discorso non c’entra: i valorosi di cui sopra, tra cui Epifani, dicevano di che la Cgil non aveva firmato non perché l’accordo non fosse abbastanza, bensì per – testuale – “un problema di democrazia sindacale: decide il 51% dei lavoratori. E le sigle confederali, tutte insieme, hanno una rappresentatività di gran lunga al di sotto di questa soglia”.
Hai scritto un post allucinato in cui criticavi pesantemente il PD perchè non assecondava il disegno truffaldino di Berlusconi.Perchè stava,cioè,facendo politica d’opposizione.
Hai chiuso la tua riflessione con un’incitazione a mettere in fila piloti ed assistenti uno ad uno,prendere o lasciare,dentro o fuori.
E ora cerchi una piccola rivincita,dimenticando che la trattativa è cosa dura e che l’uscita della CAI era solo cinema.E si sapeva,lo sapevano Epifani e i piloti.
Da parte tua sarebbe stato molto più maturo,anche “politicamente”,glissare.
Avremmo evitato di andare a rileggere quel post che ti era sfuggito di mano e stupirci per la seconda volta.
Ciao
anto’, ammazza che rosicata
Io ero uno di quelli che insisteva sulla “verifica della rappresentanza sindacale”, e ammetto di essermi sbagliato. Ho un riflesso spontaneo per cui quando si isola la CGIL e poi la si attacca mi pare che sia sotto qualcosa che non va, ed istintivamente mi schiero.
C’è comunque una ragione di fondo nei miei commenti al tuo pezzo precedente: incolpare la CGIL ed il PD per il fallimento della trattativa è perfettamente logico per Berlusconi che ha fatto dell’Alitalia una questione elettorale, molto meno lo è per noi. Dopo tutto il PD è il nostro partito.
Infine dovremmo riflettere sul fatto che forse questa settimana di rinvio qualche differenza potrebbe anche averla portata. E se non ho la competenza per entrare nel merito dell’accordo finale per quanto riguarda le condizioni contrattuali, vorrei solo ricordare che per settimane ci siamo senti ripetere che non esistevano partner internazionali interessati, quando invece questi esistevano e come, era solo il Governo che continuava la campagna elettorale cominciata in primavera.
Poi sulla qualità o meno di questo accordo rispetto al precedente conteneremo a discutere, e le schermaglie tra le sigle confederali continueranno.
Paolo, nessuna rosicata. Io continuo a pensare che il centrosinistra stia contribuendo a perpetuare la tradizione tutta italiana di capitalismo a spese dei contribuenti. Questi ultimi infatti si accolleranno l’onere del semifallimento di Alitalia, salvo lasciare tutti gli onori a capitali coraggiosi.
Straodinario che il Costa sostenga tale operazione, gia’ piacente a Berlusconi e gia’ praticata da D’Alema nella privatizzazione Telecom.
Solo per segnalare che la privatizzazione di Telecom la fece Ciampi, non d’ Alema. Anche la seconda querra mondiale fu scatenata da Hitler, non da d’ Alema. A sbagliare il rigore ai mondiali americani fu Baggio, non d’Alema.
Cosa avrebbe dell´incredibile?
Quale sarebbe la notizia?
Che la CGIL ha firmato oppure, come sembra dal tono auto-celebrativo del post, che il Costa, preso ormai da delirio ego-elettronico compulsivo ( noto come sindrome di Wittgenstein), abbia “azzeccato” (crede lui) una analisi? E ce lo vuole sbandierare in faccia come fa il bambino che ha preso il primo vuoto buono all´asilo?
Non solo non ha ancora capito il Costa perche´ Epifani non ha firmato la scorsa settimana ma non ha nemmeno compreso perche´lo ha fatto invece oggi. Se avesse pazientato qualche ora, invece di giocare a fare il suo Mentore, forse ci sarebbe arrivato, come tutti i bravi commentatori adulti che lo stanno facendo in queste ore ( vedi Fusani su Repubblica).
Questa sua egocentrica incapacita´ di interpretare i fatti a nome collettivo sarebbe anche tollerabile e comprensibile se avesse l´ingenuita´ giovanile come causa scatenante ma vista l´insistenza con la quale il Costa si adopera per cercare uno sbocco alle sue personali ambizioni di visibilita´, mi preme dirgli, come adulto, come padre e soprattutto come vecchio scout, quindi con franchezza e spirito educativo, che sarebbe meno controproducente per lui limitare le performances di questo genere a quel brutto clone sofriano che e´il suo blog.
Dato che le male parole per il povero Costa sono gia` state abbondanti, cerco di rispondere alla domanda Si firma senza aspettare piloti e assistenti di volo? Quindi era possibile?, con il comunicato di oggi pomeriggio dalla CGIL:
“Si è raggiunta un’intesa complessiva assolutamente positiva, anche tenendo conto di alcuni chiarimenti e aggiunte”. Così il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani, ha commentato l’esito della trattativa Alitalia, durante la conferenza stampa a Palazzo Chigi. In attesa di una risposta sulle ‘integrazioni’ da parte di piloti e assistenti di volo, il leader della Cgil ha auspicato: “Confido e sono fiducioso che con questi avanzamenti sia possibile da parte di coloro che fino ad ora non hanno sottoscritto nulla, mi riferisco alle associazioni dei piloti e degli assistenti di volo, di riflettere in queste ore e poter così contribuire al rilancio della compagnia”. Ma se queste categorie non dovessero firmare l’accordo, o almeno trasmettere “un segnale di non ostilità” al piano, vi sarebbe un “problema di rappresentatività” e occorrerebbe pensare “a meccanismi democratici di convalida dell’accordo”, ha detto ancora il numero uno di Corso d’Italia. Infine, sul merito delle integrazioni, Epifani conclude: “Per piloti e assistenti di volo la decurtazione della retribuzione del 6-7% sarà recuperata con incremento della produttività”
non ci capisco niente. Epifani? Io ricordo di aver letto una sua intervista su La Stampa mesi fa dove adirittura si diceva favorevole all’operazione di Air France. Forse ero alluccinato. Forse.
Insomma Antonio, dato che sono un ignorante (re degli ignoranti per essere preciso), mi spieghi un attimo un paio di cose, pero semplicemente:
-La vendita ad AirFrance era cosi grave a suo tempo?
-In tutta la facenda, dimmi per favore:
Cosa ha Sbagliato Prodi
Cosa ha Azzeccato Prodi
Cosa ha Sbagliato Berlusconi
Cosa ha Azzeccato Berluscoti
Cosa ha Azzeccato Veltroni
Cosa ha Sbagliato Veltroni
Perché l’esperienza mi insegna che anche chi non stimiamo puo’ aver fatto una mossa giusta.
Anto’ ti prego rispondimi, perché senno’ non ne esco da questa matassa.
Onestamente, quello che continuo a non capire (anzi, capisco benissimo, ma lasciamo perdere…), è perché fosse così indispensabile per Berlusconi e per la CAI l’assenso di CGIL. Eppure di accordi separati Berlusconi e Confindustria, ultimamente, se ne intendono assai…
(per una discussione ampia su questo ed altri punti, consiglio vivamente di leggere qui: http://ilpresente.splinder.com/post/18470909/Parliamo+ancora+di+Alitalia%3F#18470909
L’anonymous di sopra ero io. Pardon!
L’anonymous di sopra ero io. Pardon!
Filippo, la vendita ad Air France era la mossa migliore per tutti, voluta ed orchestrata, non a caso, dal governo Prodi. In uno stato che si professa di sinistra, della protezione degli esuberi, ahime’ normali in qualsiasi riorganizzazione aziendale causa dissesti finanziari, si occupa il sistema sociale. L’intervento di premier, capo dell’opposizione o Papa attraverso decreti ad hoc, riassunzioni preferenziali o buoni spesa dalla Caritas appartiene a quella tradizione politicocentrica tutta italiana di considerare la politica il fine e non il mezzo. Idea che il Costa pare sposare in pieno.
Filippo, la vendita ad Air France era la mossa migliore per tutti, voluta ed orchestrata, non a caso, dal governo Prodi. In uno stato che si professa di sinistra, della protezione degli esuberi, ahime’ normali in qualsiasi riorganizzazione aziendale causa dissesti finanziari, si occupa il sistema sociale. L’intervento di premier, capo dell’opposizione o Papa attraverso decreti ad hoc, riassunzioni preferenziali o buoni spesa dalla Caritas appartiene a quella tradizione politicocentrica tutta italiana di considerare la politica il fine e non il mezzo. Idea che il Costa pare sposare in pieno.
Francesco Costa ha solo dimenticato di concludere con un maturo ‘Pap-pàp-pe-ro’
questo suo indispensabile post di analisi.
Mi associo a quanto si commentava sopra: guai a chi dà retta agli “spin doctor”. Da queste parti ne bazzicano parecchi, insieme all’autore del post. Ma un pò di umiltà mai? O forse per praticarla vi serve la firma di Epifani?
Mi associo a quanto si commentava sopra: guai a chi dà retta agli “spin doctor”. Da queste parti ne bazzicano parecchi, insieme all’autore del post. Ma un pò di umiltà mai? O forse per praticarla vi serve la firma di Epifani?
Antonio, continuo a non capire. Oggi ne ho parlato pure a casa nessuno c’ha capito nulla. Ma ora che succedde? Chi sarà il proprietario di Alitalia, e sopratutto i debiti dove vanno a parare? E gli esuberi? Davvero non licenzieranno nessuno, e conserveranno l’italianità della compagnia (questa poi dell’interesse nazionale e dell’italianità dovuta per me é una sciocchezza).
Ma insomma, la mossa di Prodi era sbagliato o era follia? A me sembro’ giusta. Seconde lu’scita di ora é peggio di quella che architetto’ il governo Prodi. Spiegami tu pero’ che o continuo a non capirci un “acca”.
Filippo, non e’ difficile da capire, suvvia. Te lo spiegherei volentieri se non fosse evidente che hai capito benissimo quel che scrivo.
Ti consiglio di scegliere meglio i bersagli delle tue provocazioni, in futuro. Esse infatti sortiscono effetto sicuro con chi soffre di ingiustificate illusioni di grandezza. Sono sicuro che non avrai difficolta’ a individuarne alcuni tra le tue conoscenze.
No, non ho capito proprio nulla. Ma nulla, nulla.
Io sono una persona molto semplice, se faccio una domanda é che non ho capito, mica ci sono intenzioni dietro.
O poi leggo questo e mi confondo ancora di piu’
http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=204&ID_articolo=117&ID_sezione=431&sezione=
Ma é finita a tarallucci e vino o é una panzana?
Na parlo con parenti e vicini, nessuno ci capisce nulla.
Solo una parola esce fuori “italianità”, tantra ripetuto ad vomitum durante la campagna elettorale. Non so voi a é questa storia dell’italianità non mi ha mai convito.
Se vivessi nella stessa città tua ti offrirei un pasto pur di farmelo spiegare.
O io cmq davvero non voglio offendere nessuno, ne provocare, non mancare di rispetto. Si é vero, posso fare una battuta demenziale, ma li’ si ferma. Solo che quando non capisco non capisco. Saro’ scemo? Sicuramente. Comunque se qualcuno rispondesse alle mie domande ne sarei felice.
Forse io non capisco piu’ l’italiano, sta di fatto che dai giornali italiani ho capito poco di quanto avvenuto negli ultimi 7 giorni e sono dovuto andarmi a vedere altri giornali europei per farmi un’idea….
Il ruolo del sempliciotto di borgata non ti si addice. Sei un pessimo attore, ma hai una mente acuta. Non usarle violenza recitando come sottopanza degli spin doctor e lascia che si difendano da soli senza difendersi dietro chi ha le spalle larghe.
Uuff. Se non vuoi credermi, non mi credere allora, la discussione muore qui. Mi dispiace.