di Carlo Traina
Ottimismo e amarezza (più la seconda, in verità) nel rileggere dopo 27 anni l’intervista che Eugenio Scalfari fece ad Enrico Berlinguer e che pose all’attenzione di tutti la “questione morale”.
Se ne è parlato nella libreria Bibli a Roma, grazie all’iniziativa di alcuni “inguaribili democratici” (Claudia Costa, Piero Filotico e Massimo Cardone) che l’avevano lanciata attraverso il blog laquestionemorale.
L’amarezza è quella di constatare che nulla è cambiato dalla denuncia e dalla triste fotografia dell’Italia che Berlinguer faceva nel 1981. Amarezza accentuata – se possibile – dalla scarsa sensibilità mostrata fino ad ora dal Partito Democratico su un argomento così importante, nonostante si sia dotato di un codice etico e di uno statuto. Come ha affermato Moni Ovadia attraverso un messaggio inviato agli organizzatori “dobbiamo batterci perché invece vengano rigorosamente e ovunque applicati”.
L’ottimismo – al contrario – è emerso dalla volontà di non cedere allo scoramento, di impegnarsi per risvegliare le coscienze.
Impegno difficile perché ormai, a causa soprattutto del consumismo (citato già allora da Berlinguer), si cerca il successo facile a scapito delle regole, e tutto ciò si traduce in uno scarso senso della democrazia.
Su questo punto l’analisi di Mario Adinolfi è stata ancora più cruda. “Il modello efficientista sta sconfiggendo la democrazia. In nome del profitto si sta delegittimando la democrazia, in quanto vista come un ostacolo. Si sta confondendo l’etica della politica con l’efficienza. Tutto quindi viene consentito in suo nome. L’antidoto, per Adinolfi, è contrastare Berlusconi (e il suo modello di politica) proprio sotto il profilo etico”.
Sulla questione morale Cristiana Alicata si è chiesta se sia giusto – per il PD – cercare l’alleanza con Casini e “scaricare” di conseguenza Di Pietro, visto che proprio Di Pietro è l’unico che ha posto al centro dell’azione politica la questione morale.
Numerose le altre proposte scaturite dagli interventi: elaborare un documento da portare nei circoli, nelle sedi territoriali e da lì ripartire; fare capire che esiste una maggioranza che vuole uscire dal silenzio e che è per la legalità; sottolineare come la questione morale non sia solo un problema etico ma anche economico, in quanto la corruzione si traduce in un costo per la collettività.
In conclusione, si è deciso di mantenere in vita il blog laquestionemorale, di farlo diventare una “piazza” e di intensificare le iniziative affinché questo tema diventi uno degli impegni prioritari del PD e di ognuno di noi.
iMille.org – Direttore Raoul Minetti





oggi d’alema ha pranzato con fini
[colazione di lavoro]
uno degli scopi è “sciogliere il nodo giustizia” (d’alema dixit)
il braccio destro di d’alema, il “travet” la torre, fa il docente presso la pregiata scuola di formazione politica del pregiudicato per mafia dell’utri
questo è il pd
altro che berlinguer
lasciatelo dove sta berlinguer
avete già craxi nel pantheon (e tra un po’ anche casini)
altro che questione morale
non infangate la memoria di un grande politico e di un grande uomo
grazie
Caro Lorenzo,
il PD sono anche le (semplici) persone come Claudia Costa, Piero Filotico e Massimo Cardone (più tutti gli intervenuti compreso il sottoscritto) che si ostinano a credere in un PD diverso da quello che dipingi te.
… e che per avere l’ospitalità della libreria Bibli si sono autotassati (tra l’altro).
Caro Lorenzo non capisco perchè così tanta acredine nei confronti di chi vede nei pensieri e nelle parole di Berlinguer un esempio da seguire, non capisco perchè ti ostini ad accomunare chi ha una idea pulita del PD con chi si presume pulito non sia, non capisco perchè ti diano fastidio anche coloro che pensano un PD diverso e perseguono tenacemente e quotidianamente questo obiettivo, non capisco soprattutto perchè ,se le nostre idee ed i nostri pensieri ti danno così tanto fastidio, ti ostini a commentarli e soprattutto a leggerli..
grazie
Oleg
Caro Lorenzo non capisco perchè così tanta acredine nei confronti di chi vede nei pensieri e nelle parole di Berlinguer un esempio da seguire, non capisco perchè ti ostini ad accomunare chi ha una idea pulita del PD con chi si presume pulito non sia, non capisco perchè ti diano fastidio anche coloro che pensano un PD diverso e perseguono tenacemente e quotidianamente questo obiettivo, non capisco soprattutto perchè ,se le nostre idee ed i nostri pensieri ti danno così tanto fastidio, ti ostini a commentarli e soprattutto a leggerli..
grazie
Oleg
Forse perchè chi conosce la storia di questo paese è un po’ stufa di vedere le mistificazioni.
Come quella che avete fatto di iserire nella testa di Berlinguer il progetto del Pd.
Giustamente tante persone di sinistra vi hanno scritto. E adesso ci riprovate. Pochi giorni dopo.
Ma chi ha sempre votato a sinistra, non può essre trattato in questa maniera.
Forse ci si aspetta dal maggiore partito di opposizione un po’ di opposizione.
E non rappresentati come la finocchiaro che difendono Schifani.
E se per un’operazione di pura facciata come il pd si tiri fuori Berlinguer suona ridicolo, antistorico e tragicamente debole.
Vi ricordo che prima di Genova, avvennero fatti molto simili a Napoli, torture, gente costretta a gridare viva il duce e simili amenità.
D’alema era premier e Bianco ministro degli interni, Bassolino era sindaco.
Vi dicono nulla questi nomi?
Non si è voluto inserire nulla nella testa di nessuno…non è possibile essere così oltranzisti da pensare di essere detentori della conoscenza e della verità assoluta…
Per noi che quotidianamente ci facciamo in quattro il PD non è un’operazione di facciata, noi che quotidianamente spendiamo la nostra faccia ed il nostro lavoro crediamo davvero di poter riuscire a cambiare…almeno ci proviamo, senza disfare le idee ed i pensieri altrui.
Chi ha sempre votato a sinistra non merita il 3% raccolto ad aprile….(dimenticavo…la colpa è sicuramente del PD).
Buona serata
Oleg
Paolo, stai facendo un po’ di confusione.
Qui si parla di una iniziativa fatta da quelli che si sono definiti “inguaribili democratici”. Credo che queste persone (ed io mi metto tra queste) abbiano tutto il diritto di prendere il meglio che c’è oggi nel Paese (se c’è?) o che c’è nella storia dell’Italia (Berlinguer compreso) e tentare di portarlo dentro al PD.
Rileggiti la risposta di Oleg Curci, ho l’impressione vada bene anche a te.
LO so che moltissimi(e te per primo, vedo) identificano il PD con Bassolino, D’Alema, Finocchiaro, o altri personaggi a molti antipatici o considerati negativamente. Io ti dico invece che identifico il PD con Cristiana, Claudia, Piero, Massimo, Valter (senza W), Ivan, Giuseppe …
Bravo Carlo
ottimo post ed ottima riflessione.
Penso che dobbiamo capire che sia a sinistra che a destra ci sono tantissime persone che hanno a cuore la cultura della legalita’, ovvero il rispetto delle leggi e l’uguaglianza di tutte le persone dinnanzi alla legge.
Non bisogna dimenticarsi di questo, anche perche’ solo un radicale cambiamento culturale in questo senso potra’ permettere all’Italia di essere un paese diverso da quello che e’ adesso. L’Italia deve smettere di essere un paese dove essere “furbo” e’ un valore.
Penso poi che sia sbagliato snobbare l’IDV di Di Pietro (qualcuno lo fa) o snobbare manifestazione pacifiche e civili come quelle di piazza Navona (il fatto che a piazza Navona ci fosse qualche esagitato non vuol dire che la grandissima maggioranza delle persone presenti fosse moderata, riflessiva e civile)
Andrea
>
CARLO TRAINA:
il PD sono anche le (semplici) persone come Claudia Costa, Piero Filotico e Massimo Cardone (più tutti gli intervenuti compreso il sottoscritto) che si ostinano a credere in un PD diverso da quello che dipingi te.
>
caro carlo,
nel pd conta più piero filotico o nicola la torre?
massimo cardone o ottaviano del turco?
claudia costa o piero fassino?
il fatto è che nel pd comanda (e comanderà) gente che berlinguer avrebbe probabilmente espulso dal partito (o semplicemente non sarebbe entrato in un partito con siffatta dirigenza)
per sconfiggere berlusconi bisogna essere credibili sulla questione morale
la legge sul conflitto d’interessi (promessa da Prodi, che dal Pd sta ben lontano avendone rifiutato la presidenza) non è mai stata fatta: c’erano i numeri per farla e Berlusconi non avrebbe mai potuto presentarsi alle elezioni (come in qualsiasi altro paese occidentale)
invece niente
e veltroni in campagna elettorale NON NE HA MAI PARLATO
ora che quattro militanti utopisti (e onesti) stiano in un partito di siffatti figuri che ha legittimato (si veda il numero di ministri del governo prodi che fanno riferimento al pd) la re-elezione di berlusconi, poco m’interessa, scusami carlo
certe parole le voglio sentire dai dirigenti e invece i dirigenti mettono craxi nel pantheon del partito e promettono accordi con il partito di totò cuffaro
per questo vi chiedo di lasciare in pace berlinguer o – se lo tirate in ballo – fate però presente qual è lo scenario attuale del PD (non quello corrispondente ai vostri nobili desiderata)
senza acredine
lorenzo
ps
come vi sentireste se un militante onesto (per statistica, qualcuno ci sarà) di forza italia pubblicasse un post in cui invoca Berlinguer come nume tutelare del partito di Berlusconi e se questo militante onesto rivendicasse con sincerità il suo appello ai valori di enrico berlinguer?
ogni richiamo valoriale deve avere un contesto di applicazione credibile
>
CARLO TRAINA:
il PD sono anche le (semplici) persone come Claudia Costa, Piero Filotico e Massimo Cardone (più tutti gli intervenuti compreso il sottoscritto) che si ostinano a credere in un PD diverso da quello che dipingi te.
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caro carlo,
nel pd conta più piero filotico o nicola la torre?
massimo cardone o ottaviano del turco?
claudia costa o piero fassino?
il fatto è che nel pd comanda (e comanderà) gente che berlinguer avrebbe probabilmente espulso dal partito (o semplicemente non sarebbe entrato in un partito con siffatta dirigenza)
per sconfiggere berlusconi bisogna essere credibili sulla questione morale
la legge sul conflitto d’interessi (promessa da Prodi, che dal Pd sta ben lontano avendone rifiutato la presidenza) non è mai stata fatta: c’erano i numeri per farla e Berlusconi non avrebbe mai potuto presentarsi alle elezioni (come in qualsiasi altro paese occidentale)
invece niente
e veltroni in campagna elettorale NON NE HA MAI PARLATO
ora che quattro militanti utopisti (e onesti) stiano in un partito di siffatti figuri che ha legittimato (si veda il numero di ministri del governo prodi che fanno riferimento al pd) la re-elezione di berlusconi, poco m’interessa, scusami carlo
certe parole le voglio sentire dai dirigenti e invece i dirigenti mettono craxi nel pantheon del partito e promettono accordi con il partito di totò cuffaro
per questo vi chiedo di lasciare in pace berlinguer o – se lo tirate in ballo – fate però presente qual è lo scenario attuale del PD (non quello corrispondente ai vostri nobili desiderata)
senza acredine
lorenzo
ps
come vi sentireste se un militante onesto (per statistica, qualcuno ci sarà) di forza italia pubblicasse un post in cui invoca Berlinguer come nume tutelare del partito di Berlusconi e se questo militante onesto rivendicasse con sincerità il suo appello ai valori di enrico berlinguer?
ogni richiamo valoriale deve avere un contesto di applicazione credibile
Lorenzo,
dovrei ripeterti i cento post che ho e abbiamo scritto qui – da quando è nato questo blog e la rete de iMille – nei nostri blog o in ogni occasione è stato possibile prendere la parola.
Il problema è che non poni alternative, fai solo denunce. Magari legittime e, intuisco, passionali di un “militante deluso”. La differenza è che noi non ci rassegniamo alla rappresentazione della politica e del PD che fai tu.
Probabilmente saremo sempre sconfitti, ma intanto ci proviamo: nei blog, nei circoli, nei coordinamenti dove ci siamo “infilati” con caparbietà e ostinazione, in ogni occasione e luogo dove è possibile dare una idea diversa di PD.
Il problema è che non poni alternative, fai solo denunce. Magari legittime e, intuisco, passionali di un “militante deluso”. La differenza è che noi non ci rassegniamo alla rappresentazione della politica e del PD che fai tu.
>
la mia rappresentazione è oggettiva
se hai una gamba rotta
mettersi a parlare di quanto sarebbe bello correre i 100m piani
è un esercizio di leziosità
la tua gamba è rotta
la si può curare – certo – ma bisogna dirlo che è rotta
ps
quando arriverà l’alleanza con il partito di totò cuffaro continuerete a stare nel pd e a parlare di questione morale?
@oleg curci.
Io non metto in dubbio la vostra/tua buona fede.
Però su questo sito si sono cercati “sponsor” per il Pd come Berlinguer e una volta anche i partigiani.
Si i partigiani quelli che sulle montagne pensavano a scalare le banche….
Lo stile è esattamente lo stesso dei personaggi che vi circondano.
Un fassino amico dell’Opus Dei, un D’ alema che scala le banche in barca, un Rutelli che investe milioni di Euro nello splendido portale italia.it
Dove è l’aria nuova che dovreste portare?
Quali sono i vostri progetti politici, cosa pensate del precariato, dellla devastazione dello stato sociale, della repressione, del razzismo. Cosa pensate della base di vicenza?
Avreste firmato anche voi l’impunità totale che Napolitano ha firmato?
E su questi e altri punti che si giocheranno gli equilibri politici dei prossimi anni.
Sarebbe il caso di prendere una posizione e anche chiara.
La fame è poltica, il revival è nostalgia inutile.
Lasciate riposare i morti e fate qualcosa di utile per i vivi.
Si vota il caso eluana in parlamento.
Pdl e Udc votano insieme il Pd non vota.
Vergogna.
L’aria nuova che voglio portare è soprattutto la voglia di cambiamento, non si è cercato Berlinguer come sponsor, ma si è cercato di leggere nelle sue parole la stessa voglia di pulizia e speranza che abbiamo noi…
Per quanto riguarda gli altri quesiti….
cosa pensate del precariato: incentivi su base regionale con utilizzo dei fondi a disposizione dalla legge 30 per la stabilizzazione del precariato e l’inserimento al lavoro dopo la scuola,
della devastazione dello stato sociale,: aumento delle aliquote imponibili ai redditi superiori ai 100000 euro/anno per equa ridistribuzione dei servizi sugli strati più deboli ed i redditi più bassi, accesso garantito gratuito a tutti al SSN
della repressione,:introduzione del reato di tortura
del razzismo: forte penalizzazione dei reati a sfondo razziale
Cosa pensate della base di vicenza? chiuderla
Avreste firmato anche voi l’impunità totale che Napolitano ha firmato? mai al mondo, la legge è uguale per tutti.
saluti
Oleg