Una didascalia di Repubblica di oggi definiva Mattia Stella – sul palco della manifestazione romana contro il governo – "esponente dei Mille". Probabilmente l’equivoco è stato indotto dalla segnalazione del nome di Mattia Stella sul sito dei Mille, tra quelli che il nostro movimento aveva appoggiato alle scorse primarie: la maggior parte dei quali esterni al movimento, Mattia compreso. Ma iMille non partecipavano alla manifestazione, né l’hanno appoggiata.
Grazie e saluti,
Marco Simoni, portavoce dei Mille.
iMille.org – Direttore Raoul Minetti





beh, Mattia Stella è uno di quelli “che fanno le cose”, no?
“Ma iMille non partecipavano alla manifestazione, né l’hanno appoggiata”
interessante!
“Ma iMille non partecipavano alla manifestazione, né l’hanno appoggiata”
interessante!
E pensare che il suo intervento non è stato niente male!
Niente contro Mattia, né contro il suo intervento, ma no, non fa parte del pur variabile gruppo di Chifalecose. Ha solo avuto il nostro appoggio quando si è candidato alle primarie, con altri che abbiamo appoggiato dall’esterno.
La stampa…questo misterioso strumento che non informa e quando lo fa adotta mille lenti diverse per plasmare ciò che scrive al volere dell’uditorio..non voglio scendere nel merito della questione penso che Mattia (contrariamente ad altri) abbia detto cose sensate, ma la stampa attribuisce, smentisce, comunica, intervista, sottopone etc etc etc tranne fare l’unica cosa che dovrebbe fare…informare…
buona serata..
oleg
Mattia è una brava persona e fa parte “idealmente” de IMille…IMille non avevano aderito alla manifestazione, ma molti millini, sì. Io per prima. Ammetto che aderire come movimento non sarebbe stato facile, per me, per la presenza di Grillo. L’adesione personale poi non costringe ai distinguo, quelli te li fai da solo e non devi rendere conto a nessuno. IMille sono liquidi, non sono gerarchici, ecco perchè questa incomprensione alimentata anche dalla superficialità di molta stampa.E sono certa che Mattia abbia detto delle cose sensate, come fa sempre e come hanno fatto il 99% degli oratori, inclusa la Guzzanti, escluso Grillo.
Errata corrige: una frase del post è incompleta. La frase “Ma iMille non partecipavano alla manifestazione, né l’hanno appoggiata” va letta in realtà: “Ma iMille – DA BRAVI SERVI DEL PIDDI’ – non partecipavano alla manifestazione, né l’hanno appoggiata”.
Ci scusiamo per l’errore del tutto involontario.
Cristiana Alicata, siamo seri, sinceri e schietti: Lei dunque preferisce Follini a Grillo? Che coraggio! Per curiosità, “idealmente”, di sinistra cosa v’è rimasto?
Grillo, a mio parere, ha fatto molti danni in questi due anni – credo sia anche colpa del suo populismo e disfattismo se molta gente di sinistra non ha votato (quella di destra è stata evidentemente meno sensibile ai suoi argomenti) e quindi ci ritroviamo questi bei personaggi al governo per la terza volta.
Però la manifestazione dell’8 era un’occasione per smetterla di essere sempre divisi, e ribadire che non c’è nulla di anomalo nel dissentire dal modus operandi berlusconiano.
E’ lui l’anomalia. E’ lui che ha costretto “aree politiche” storiche (socialisti, democristiani, liberali, radicali, ecc.) a dividersi in due, con l’unico discrimine dell’essere pro o contro Silvio. Quando andrà in pensione, torneranno ad esserci aree politiche sensate.
Non più i socialisti di sinistra e quelli di destra, che in realtà avevano idee molto simili, o cose così, com’è stato fino allo scorso aprile (mancavano solo i comunisti di destra, nella scorsa legislatura, e poi c’erano due versioni di tutti i vecchi partiti).
Ma soprattutto… E’ lui che ogni volta ci fa vergognare di essere italiani, ci fa specchiare nei suoi difetti come faceva Alberto Sordi coi suoi personaggi degli anni 70, e si pulisce il posteriore con la costituzione e con le regole della democrazia.
Non è forse il caso di mettersi a fare opposizione? Walter… ci sei? Batti un colpo, dai…
Siete già in fila dietro le borse di Walter e compagnia.
Al posto di essere il nuovo che avanza, siete il nuovo che si butta sugli avanzi.
Molta gente non ha votato Pd perchè era chiaro come sarebbero andate le elezioni e inoltre ad andare a fare il dialogo con la P2 e i mafiosi non appassionava.
Il vostro Pd è un partito di carta, la vostra presenza giovane e innovatrice non si sente minimamente.(peccato)
Mi domando una cosa sola ma davvero credete di essere di sinistra?
@michel questi bei personaggi li ritroviamo al potere perchè qualche genio ha deciso di non toccare il conflitto di interessi e di venire a patti con mediaset.
In cambio del silenzio su Unipol-Bnl e tanto altro.
“Il maggior esponenete dello schieramento avversario” come ai tempi della bicamerale vi ha fregato un’altra volta.
Rete 4 resta lì, immunità totale, attacco alla costituzione, altro che nuovo clima.
Il Pd è alla frutta e non sa che pesci prendere.
Ma di sicuro non sa nemmeno che voti prendere visto che crolla anche nei sondaggi.
La gente di sinistra seppure poca, ha deciso di non farsi prendere in giro da voi e alle ultime elezioni non votando lo ha dimostrato.