
La metto giù brutale: ha ragione il Pd a non andare alla manifestazione dei girotondi e hanno ragione i girotondi a prendersela col Pd.
Ha ragione il Pd a non andare alla manifestazione dei girotondi. Abbiamo già avuto un governo Berlusconi, abbiamo già avuto le leggi ad personam: la democrazia è rimasta lì, i colonnelli non hanno assaltato Roma, carriarmati in giro non se ne sono visti, dopo cinque anni si è andati diligentemente a votare, si è cambiato governo (solo grazie a qualche emigrato all'estero, ché gli italiani avevano scelto di nuovo Berlusconi) e a quel governo nessuno ha impedito di cancellare le leggi ad personam. Quindi, per favore, basta col la litania del regime e della dittatura: siate seri. Possiamo dirci serenamente che durante l'ultimo governo Berlusconi cinque anni di girotondi, palavobis, ambrejovinelli e micromega non hanno arginato di un briciolo la prepotenza del Cavaliere. Semmai ne hanno stuzzicato l'arroganza, oltre a macchiettizzare l'opposizione relegandola a un ruolo che non poteva che essere minoritario e facendola diventare un grande calderone in cui tutti quelli che ce l'avevano con Berlusconi si sono illusi di essere d'accordo anche su tutte le altre cose del mondo.Detto questo, anche i girotondi hanno ragione a prendersela col Pd. Perché non puoi pensare che nessuno faccia opposizione a un governo, e se non lo fai tu - perché il Pd non la sta facendo - non puoi aspettarti che gli altri facciano lo stesso. Walter Veltroni - che comprendiamo essere parecchio impegnato a combattere sul fronte interno, ma ogni tanto farebbe bene a ricordarsi del fronte esterno - ha lasciato a Di Pietro e co. una prateria sconfinata e ora non può certo stizzirsi se i girotondi si lamentano della sua assenza.
Sia chiaro, l'opposizione del Pd non è spuntata e deficitaria per il
proposito del dialogo: un po' perché se fosse così ora - dialogo
finito! - dovremmo assistere a scontri ben più accesi della noia
assoluta di questi giorni, un po' perché un partito che ha preso il 33%
dei voti non può in alcuna circostanza sottrarsi al dialogo sulle
riforme istituzionali ed elettorali. Ma finisce lì, e su tutte le altre
cose è battaglia, altrimenti che cosa ci siamo raccontati in campagna
elettorale? L'opposizione non si può fare lamentandosi e basta. Il
governo propone i soldati in strada, il Pd risponde: "Demagogia". Il
governo propone le tessere per i poveri, il Pd risponde: "Demagogia".
Il governo propone le impronte digitali ai rom, il Pd risponde:
"Demagogia". Il governo propone la Robin Hood tax, il Pd risponde:
"Demagogia". Come vedete, abbiamo un ottimo programma per l'Italia.
Gli italiani non hanno ancora capito che paese vogliamo - probabilmente
perché non lo sa nemmeno buona parte dell'attuale classe dirigente, mi
viene da pensare - e ci lamentiamo pure se mentre noi ci ritiriamo in
un cantuccio a sfornare associazioni e fondazioni qualcuno tenta coi
suoi modi rozzi e narcisistici di fare opposizione.
Commenti (79)
Ma se uno non è d'accordo con queste leggi vergogna, che fa? deve stare per forza zitto e subire? Non capisco.
Il fatto che l'ulivo abbia stupidamente seguito le politiche giudizialrie di Mr. B. nelle passate legislature è un'aggravante, ed è un buon motivo in piu' per manifestare.
Che poi il PD non ci vada, è naturale. Con che faccia ci potrebbe andare? fino a ieri a dire che "apprezzavano i toni" e Berlusconi sembrava cambiato.
Ma il lupo perde il pelo ma non il vizio, e i dirigenti del centrosinistra finscono sempre nelle sue trapppole, si dividono sul come fare opposizione e nel frattempo si fanno (anzi ci fanno) fregare.
complimenti
Inviato da giodi | July 4, 2008 12:55 AM
Posted on July 4, 2008 00:55
Francesco
Condivido alcune cose della tua analisi e non ne condivido altre. Tralascio le cose su cui sono d’accordo e parlo delle cose di cui non sono molto d’accordo
Il fatto che i colonnelli non abbiano assaltato Roma e nel 2006 si sia potuto rivotare non penso siano buoni motivi per non fare una manifestazione e non siano buoni motivi per non parlare di pericolo di “regime”. Quando si parla di “regime” e’ del tutto evidente che non si parla di “regime” in stile Mussolini o in stile Pinochet. Si sta parlando di forme piu’ soft di “deriva dalla democrazia”.
Dici che cinque anni di manifestazione non hanno arginato l’arroganza del cavaliere ma non possiamo sapere se le cose ora starebbero ancora peggio se non ci fossero state tante (per me sempre troppo poche) manifestazioni civili. Il problema comunque non e’ arginare l’arroganza del cavaliere. Quella difficilmente si puo arignare. Il problema e’ dare dei segnali di vita, dei segnali all’opinione pubblica, dei messaggi, dell’informazione su problemi che molti italiani non conoscono. E’ del tutto ovvio che quella manifestazione, presa singolarmente, non servira’ a quasi niente ma e’ sempre molto meglio avere una manifestazione come quela piuttosto che non avere niente.
Dici poi che Berlusconi ha tutto da guadagnare da una manifestazione del genere. Ma allora cosa si dovrebbe fare? Evitare di protestare contro delle leggi vergognose solo perche’ c’e’ una parte di italiani che crede alle panzane berlusconiane della sinistra giustizialista? Il non manifestare piuttosto sarebbe una (ennesima) vittoria della propaganda berlusconiana.Sarebbe il cedimento a quindici anni di martellamento sulla “sinistra giustizialista” e sulla “magistratura policitizzata”. Invece non si tratta di giustizialismo. Si tratta semplicemente di diventare dei paesi normali o per lo meno avvicinarci agli altri paesi occidentali.
Sono del tutto d’accordo con la seconda parte della tua analisi. Il PD deve offrire alternative ai suoi “no” al governo e alla maggioranza.
Ma una manifestazione non si fa necessariamente per proporre una alternativa. Una manifestazione si fa anche per dire di no a delle leggi ritenute sbagliate. Una manifestazione si fa anche per dire “io voglio che le cose stiano cosi’ e non voglio dare quella immunita’ a quelle quattro alte cariche dello stato”.
Non capisco cosa ci sia di strano se dei cittadini indignati da alcune leggi organizzano una manifestazione civile.
Da elettore del PD mi piacerebbe che in qualche modo il PD appoggiasse chi sta sottolineando la vergognosita’ di alcune leggi.
Sono d’accordo che i problemi di Italia sono (anche) altri e piu’ tangibili. Ma io ho sempre pensato che le leggi abbiano anche un fortissimo valore simbolico e che incidano fortemente sulla cultura di un popolo. E noi italiani abbiamo tanto bisogno di piu’ cultura della legalita’, del rispetto e delle istituzioni.
Inviato da Andrea Ballabeni | July 4, 2008 3:29 AM
Posted on July 4, 2008 03:29
Caro Francesco,
dire insieme sì e no, lavorando ai fianchi con i distinguo, non permette di capire alcunché, purtroppo.
L'obiezione che fai ai girotondini è dismetrica: casomai la puoi fare alla dirigenza PD (anche l'attuale) che ha usato solo parole in 15 anni invece che fatti, e da questo nasce la demonizzazione di Berlusconi. Dal fatto di dire e non fare. I girotondini dicevano e facevano, attraverso azioni popolari, il loro strumento.
Quello che scrivi sull'assenza di opposizione è palese: è, forse, il risultato del fatto che ora i dirigenti PD neppure dicono.
Inviato da alessandro | July 4, 2008 6:01 AM
Posted on July 4, 2008 06:01
Caro Francesco,
Siamo sicuri che una delle ragioni dell'opposizione spuntata sia la necessità di non sottrarsi al dialogo sulle riforme?
Mi pare che alla prova il governo Berlusconi non si sia mostrato differente rispetto alle esperienze passate. La prova data finora mi pare più che sufficiente per dire - basta -. Oppure vogliamo davvero collaborare su temi come la giustizia partendo da quello fatto finora?
Forse hai ragione, la protesta e la piazza non si sono rivelati efficaci nel raccogliere consensi. Forse ha ragione chi afferma che la giustizia non sia tra le priorità degli italiani.
Detto questo il Partito Democratico non è capace di fare l'agenda di governo ma neanche quella dell'opposizione, e la risposta data a chi non accetta gli scempi di questo governo è stata - faremo una manifestazione più bella e più grande, dopo le vacanze -.
Inviato da francesco carnesecchi | July 4, 2008 8:38 AM
Posted on July 4, 2008 08:38
Temo (ma sono cattivo perché penso male) che il PD non possa andare alla manifestazione perché in fondo in fondo con Mastella alla giustizia ne sono state combinate tante anche nella passata legislatura... ad esempio; voi pensate veramente che l'indulto sia stato votato per migliorare le condizioni di vita dei poveri detenuti ?
Inviato da Luca Gambetti | July 4, 2008 8:40 AM
Posted on July 4, 2008 08:40
Caro Francesco,
Siamo sicuri che una delle ragioni dell'opposizione spuntata sia la necessità di non sottrarsi al dialogo sulle riforme?
Mi pare che alla prova il governo Berlusconi non si sia mostrato differente rispetto alle esperienze passate. La prova data finora mi pare più che sufficiente per dire - basta -. Oppure vogliamo davvero collaborare su temi come la giustizia partendo da quello fatto finora?
Forse hai ragione, la protesta e la piazza non si sono rivelati efficaci nel raccogliere consensi. Forse ha ragione chi afferma che la giustizia non sia tra le priorità degli italiani.
Detto questo il Partito Democratico non è capace di fare l'agenda di governo ma neanche quella dell'opposizione, e la risposta data a chi non accetta gli scempi di questo governo è stata - faremo una manifestazione più bella e più grande, dopo le vacanze -.
Inviato da francesco carnesecchi | July 4, 2008 8:41 AM
Posted on July 4, 2008 08:41
E’ un po’ scoraggiante dover evidenziare l’ ovvieta’ della provocazione di Di Pietro. Il quale se ci teneva davvero a fare una manifestazione con il PD avrebbe proposto di concordare insieme piattaforma e modalita’, e non semplicemente di portare carne da cannone (per quanto volenterosa e ansiosa di immolarsi, come si legge anche qui sopra) a una iniziativa con contenuti e formati decisi tutti da lui.
In altre parole, Di Pietro ha chiesto a Veltroni di aderire alla sua manifestazione solo dopo essere stato certo che Veltroni non avrebbe accettato. L’ iniziativa di Di Pietro, infatti, ha come obbiettivo (legittimo, per quanto miope, oltre che orgogliosamente rivendicato) di sottrarre consensi al PD a vantaggio del proprio partitino a un digit, non certo di infastidire Berlusconi.
Aldila’ del merito e dei contenuti della manifestazione, e’ quindi ovvio che chi decida di partecipare alla manifestazione lo fa con la consapevolezza di contribuire ad indebolire il PD. In democrazia, questo e’ ovviamente consentito. Non e’ invece consentito fingere di ignorare questa implicazione.
Piu’ nel merito, non capisco cosa c’entri il PD con una manifestazione del genere. Innanzitutto non c’e’ nessun regime e nessun rischio per la democrazia (che palle, pero’, ripetere ‘ste banalita’ per quindici anni…). Ci sono invece delle brutte leggi, sbagliate, contro le quali fare una decisa opposizione parlamentare, e che subiranno il processo di verifica costituzionale da parte di solidissime istituzioni proposte allo scopo. I resistenti di Capalbio possono quindi tranquillizzarsi e riconfermare il charter.
E poi contro queste leggi muoviamo anche la critica di non essere prioritarie per il paese, e sarebbe davvero illogico se partendo da questa obiezione noi le ponessimo invece come prioritarie per la nostra azione politica.
Il PD sta facendo una buona opposizione. Ottima, considerando che il partito di fatto ancora non esiste. Costruttiva, nelle istituzioni e nella societa’, orientata alla costruzione del consenso. Chi la sta ancora cercando, l' opposizione, e’ perche’ frequenta poco i circoli, che sono impegnati in questa stagione nelle feste dell’ unita’ a organizzare dibattiti e confronti, a lanciare iniziative politiche, a spiegare il nostro progetto di paese. Ci provi Di Pietro a fare opposizione come noi, a spiegare quale sarebbe il “suo” progetto di paese.
Il mio circolo l’ otto luglio vedra’ il sindaco della nostra citta’ per sottoporgli un piano di voto amministrativo per gli immigrati, e migliaia di altri di altri militanti PD nella stesso momento staranno facendo qualcosa di analogo (che e’ difficile chiamare opposizione: questo e’ gia’ governo). Io non aiuterei Di Pietro a fermare questo partito.
Inviato da Gianni | July 4, 2008 9:32 AM
Posted on July 4, 2008 09:32
Invece di farci dettare l'agenda, come sempre, dalla destra, perché nessuno spreca due parole per raccontare agli italiani che l'unico aiuto concreto, reale, quantificato e incassato, non è la "tessera tremontiana", al momento solo un annuncio, ma la quattordicesima che migliaia di pensionati al minimo stanno ricevendo questo mese? Un provvedimento del Governo Prodi, strutturale, al secondo anno di erogazione.
Inviato da AnnE | July 4, 2008 10:47 AM
Posted on July 4, 2008 10:47
MA COME FATE A NASCERE GIA' COSI' VECCHI?
LA "MANIFESTAZIONE DEI GIROTONDI", L'OPPOSIZIONE SPUNTATA, L'OBBLIGO DI INTERVENIRE NEL DIALOGO SULLE RIFORME, LA RESPONSABILITA' ISTITUZIONALE DE ... STI CAZZI!
Uno o fa l'opposizione o semplicemente (senza pacatamente ma fermamente ma anche sì e no) non la fa e prova sottobanco a barattare qualcosa in cambio di qualcos'altro (il serivizo reso interpretando così bene il ruolo di sparring partner).
E SE SI FA L'OPPOSIZIONE, NON SI FA SOLTANTO PER INTERPRETARE UN RUOLO DEMOCRATICAMENTE PREVISTO E NECESSARIO NEL QUADRO DI UNA EVOLUZIONE ISTITUZIONALE ECCETERA...
LA SI FA PERCHE' SI HA SIN DALL'INIZIO UN DISEGNO ALTERNATIVO, UN PROGETTO, UN'IDEA DI PAESE E DI SOCIETA' POSSIBILE E NECESSARIA, UN'IDEOLOGIA MAGARI (SAPETE NON E' UNA PAROLACCIA). Si manifesta perchè comprendendo la gravità profonda (non la semplice "ineleganza" alla finocchiaro) di quello che sta avvenendo nell'apparente assenza di dibattito e contrasto sui luoghi sociali del confronto e della formazione della pubblica opinione e del consenso, non resta altro che andare in piazza a DIRE NO! con l'elementare e nobile strumento delle democrazie vere: il medium costituito dall'incontro de visu di cittadini che si riconosco in uno stesso valore di base (apartitico e pre-esistente alla formazione del presente parlamento).
In questa fase è già divenuto importantissimo VEDERSI E CONTARSI, per capire che la percezione che abbiamo dei prodromi della fase finale del "golpe dolce" non deriva da scompensi individuali e chimici, ma è una sensazione comune, sociale, condivisa, magari non maggioritaria, ma non per questo meno degna di essere rappresentata.
E' importante aderire ad una manifestazione contro le ennesime misure vergogna ad personas (che peraltro passeranno forse con ddl, pensa te!!!) soprattutto perchè è GIUSTO E DEMOCRATICAMENTE NON PIU' DIFFERIBILE SEGNARE DEI PALETTI DEFINITIVI su cosa è prerogativa di un governo democratico e cosa è diritto inalienabile e uguale dei cittadini in una democrazia (sebbene di fatto sottoposta da tempo ad una deriva mediacratica allarmante).
Se "i problemi veri del paese sono altri", non per questo si possono lasciare passare misure puntuali, aggressive e fuori contesto, che però oltre a costituire un vulnus oggettivo per la prassi parlamentare e per l'operato di diverse istituzioni (dalle forze dell'ordine alla magistratura, agli organi di stampa nel loro complesso), nonchè un pericoloso precedente politico antidemocratico, di cui non abbiamo francamente bisogno.
Mi spiego meglio (spero): se il mio problema grosso e serio è 1) il mutuo; 2) la salute di mia moglie; 3) il reddito stagnante; non mi pare che qualora si presentasse la contingenza che mi stanno rubando la macchina e ricevo una cattiva valutazione al lavoro ed RU mi convoca per propormi un demansionamento, allora me ne fotto, dichiaro sommessamente che dissento sulla forma del furto d'auto e sulla ineleganza del mobbing, ma comunque ho altri problemi ben più importanti, tanto importanti che incomincierò a dedicarmici dopo le ferie...
Ma che rimminchionito sarebbe uno che ragiona così con i SUOI problemi? saremmo tutti scioccati dell'idiozia del tipo...no?
E se è un leader politico che ragiona così (con tutta la base che lo segue argomentando intorno al rproprio regolamento ombelicale e tirando ogni tanto non sassi, ma ghiaia...) ... che ne dobbiamo pensare?
Se dovendo gestire IL NOSTRO CAPITALE DI CONSENSO E CREDIBILITA' E VALORI (in qualche modo a me ancora poco chiaro) DI SINISTRA, si dovesse comportare in quel modo ... Voi che fareste? Un brillante (...) post dove si dice sostanzialmente sono d'accordo sul non essere per il sì, ma anche il no non è che sia il massimo ... (cioè: 'tutti stupidi tranne io?').
Ma avete un'idea di quanto sia diventato difficile parlare di questioni di fondo della democrazia ed anche di quaestio politiche (di cronaca politica) con la gente?
Ma pensate davvero che prima o poi (entro l'anno si spera) riusciate a modificare l'agenda politica del paese, la scaletta delle priorità, almeno la lista degli argomenti realmente "commerciabili" all'interno di una coscienza collettiva stregata e metastatica come quella attuale.
farà anche un pò schifo, ma è questa la coscienza del paese oggi.
la mappa imposta è diventata in qualche modo il territorio.
E su questo territorio dobbiamo muovere guerra al berlusconsimo, in tutte le sue forme e in tutti i cantucci in cui si annida. Anche nel PD.
A meno che il "progetto" non sia infine quello di accettare questo fascismo soft mediatico e piacione, accettare come dato di fatto che il paese ormai ne è imbevuto. Magari individuare quali sono le caratteristiche che il partito o il leader dovrebbe avere per piacere di più, avere "più mercato elettorale", conquistare il consenso in modo concorrenziale sullo stesso terreno praticamente della destra... se la pensate così, BELLA STORIA! chiamiamolo PD(L?) che sarà più chiaro, incisivo e cool.
RAGAZZI SVEGLIA!!! LE ELEZIONI LE ABBIAMO GIA' PERSE (E NON POTEVA ANDARE DIVERSAMENTE)... E LE RIPERDEREMO ANCORA A BREVE E LUNGO TERMINE,
SE CI OSTINIAMO A GIOCARE AD UN TAVOLO TRUCCATO.
BUTTIAMOLO PER ARIA QUESTO TAVOLO!
SCOMBINIAMO LO SCHEMA STANTIO E MORTIFERO CHE INGABBIA LE ENERGIE E LE IDEE MIGLIORI!!!
PARLIAMO CON LE PERSONE!! ESPONIAMO E FACCIAMO CIRCOLARE IDEE, CHE SE NON PRENDONO ARIA STANNO MALE E SECCANO!!! SCENDIAMO IN PIAZZA A CONFRONTARCI CON TUTTI, CAZZO!!
CHIEDIAMO L'AIUTO E LA COLLABORAZIONE DI TUTTI - SENZA DISTINGUO E SCHIZZINOSERIE DA 'LOBBY DE NOANTRI'. PERCHE' A PARTIRE DA ADESSO LA COALIZIONE DI VOLENTEROSI A GUARDIA E DIFESA DEI PRINCIPI FONDAMENTALI DI DEMOCRAZIA, STATO DI DIRITTO, ALTERNANZA E PLURALISMO POLITICO, LIBERTA' D'OPINIONE (SENZA LA QUALE NON E' DATO UN REGIME DEMOCRATICO) NON PUO' FARE A MENO DI NESSUNO.
UNA VOLT RISOLTO IL PROBLEMA "RINASCITA DEMOCRATICA", POTREMMO TORNARE A DIVIDERCI SU TUTTI I DETTAGLI ACCESSORI, MA NON E' QUESTO IL MOMENTO. ORA E' IL CASO DI CONTARSI, UNIRSI, PREPARARSI A GESTIRE BATTAGLIE INSIEME.
ALTRIMENTI PRENOTIAMO SIN D'ORA UNA BELLA OSTERIA IN AVENTINO, DOVE AMMAZZARCI A COLPI DI DISTINGUO E AMMAZZACAFFE' PER I PROSSIMI VENT'ANNI (SE VA BENE).
QUANDO ESSERE STATI DI SINISTRA (UN TEMPO) SARA' ANCH'ESO REATO, VERREMO SCHEDATI MENTRE CI TIRIAMO TORTE IN FACCIA ALLA 837^ VOTAZIONE SUGLI EMENDAMENTI AL REGOLAMENTO DELL'OMBELICO.
HASTA SIEMPRE
Inviato da EL_NINO | July 4, 2008 11:24 AM
Posted on July 4, 2008 11:24
EL_NINO, sei stato un pò prolisso :-) ma non potrei essere più d'accordo con te. Ci vediamo a Piazza Navona.
Inviato da Luca Gambetti | July 4, 2008 11:33 AM
Posted on July 4, 2008 11:33
GRANDE!!! :D
ALLORA C'E' ANCORA VITA INTELLIGENTE SU QUESTO PIANETA!
Apologies for my prolixness.
Inviato da EL_NINO | July 4, 2008 11:55 AM
Posted on July 4, 2008 11:55
In questo thread appaiono mescolati due problemi diversi;
1) cosa fare per ottimizzare la probabilità del PD di vincere le prossime elezioni
2) cosa fare per salvaguardare la libertà individuale
Può essere (non sono un politico, non me ne intendo) che per raggiungere l'obiettivo 1) la manifestazione non sia funzionale.
La mia speranza è che sia funzionale per l'obiettivo 2), che a mio avviso ha priorità rispetto all'obiettivo 1)
Inviato da Luca Gambetti | July 4, 2008 12:02 PM
Posted on July 4, 2008 12:02
andate a piazza navona ma chiedete alla dandini, eco e fo di non mandare piu' lettere ai giornali. triste dirlo, ma ogni lettera loro = 10000 voti in meno al pd
Inviato da anonimo | July 4, 2008 12:02 PM
Posted on July 4, 2008 12:02
Luca, la manifestazione e' totalmente ininfluente rispetto ad entrambi gli obiettivi che indichi.
Nessuno sano di mente si preoccupa dei voti fino a un paio di mesi prima delle elezioni, e nessuna liberta'individuale e' in pericolo.
Politicamente, lo scopo della manifestazione e' unicamente (e dichiaratamente) colpire il PD. Obiettivo legittimo, ma francamente un po' arduo aspettarsi che possa essere condiviso da Veltroni.
Fuori dalla politica, e' un modo per prepararsi alle ferie facendo un po' di casino, come ci ha illustrato el nino. Ferie he nessuno di noi probabilmente sara' costretto a trascorrere in val d' Ossola.
Inviato da Gianni | July 4, 2008 12:16 PM
Posted on July 4, 2008 12:16
ACCIDENTI COME E' DIFFICILE USCIRE DAL PROPRIO ORTICELLO, VERO GIANNI?
forse non ti viene in mente che mentre scrivi bugie sullo stato della democrazia e sullo scopo delle manifestazioni, magari ti capita di supporre troppo su gli altri commentatori.
Chi scrive non vedrebbe come una condanna villeggiare tutto agosto in val d'ossola, visto che mediamente lavora 12 ore al giorno (perchè senza strao altro che IV settimana!) e le vacanze estive si svolgeranno (1 week) alla multiproprietà dei suoceri per gentile concessione per il bene del pupo.
Attento perchè la presunzione acceca (ricordi il rapporto tra hybris e ate?) ... e fa perdere voti alle tue cazzo di elezioni.
Forse dalle segreterie, dai comitati, dai congressini interni, dai circoli iperattivi e narcisi ... si è persa un pò la capacità di vedere cose essenziali. Della serie le persone di sinistra esistono ancora, purtroppo non hanno posato il loro cappello in un punto preciso, ma sanno ancora decidere su quali temi impegnarsi e indignarsi, anche a prescindere dall'analisi politico strategica dietrologica del chi prova a tramare contro un'altro che dovrebbe stare dalla stessa parte.
Manifestare è un diritto, ma anche uno strumento di lotta e di denuncia che dovrebbe essere caro e prezioso a chi si riconosce nella cultura democratica, laica e di sinistra (ammesso che voglia dire ancora qualcosa per te).
Sentirti sbertucciare tutti quelli che sentono il bisogno di esserci con un delirio alla Facci ("Fuori dalla politica, e' un modo per prepararsi alle ferie facendo un po' di casino" !!??)... mi ferisce e mi rattrista, ma non piega la mia certezza che stai sbagliando di grosso sull'analisi del momento politico e sociale che viviamo.
O sei in buona fede ma completamente accecato dalla boria congenita della tribù di aspiranti termidoriani cui appartieni, o sei in malafede e mi divertirò a leggere commenti di segno opposto quando a settembre vorrai convertire le masse (tutte stipate in capalbio approfittando della vs assenza...) per aderire ad una grande gioiosa macchina da manifestazioni ... pacatamente e serenamente.
Inviato da EL_NINO | July 4, 2008 1:57 PM
Posted on July 4, 2008 13:57
... ma a titolo di favore personale
e dopo giuro me ne vado per sempre
... ma per cortesia:
ME LA DITE UNA COSA DI SINISTRA?
ANCHE NON VOSTRA,
VA BENE UGUALE.
Inviato da EL_NINO | July 4, 2008 3:35 PM
Posted on July 4, 2008 15:35
Concordo,caro El_Nino. Prima hanno inondato i media sull'allontanamento degli italiani dalla politica...poi, quando cittadini decidono di incontrarsi nell'Agorà per passione politica, "suggeriscono" che sì,ma, meglio aspettare, in autunno...Indipendentemente dai temi del momento, penso sia sempre ammirevole ed utile quando cittadini si riuniscono a manifestare le loro idee sulla res publica, democraticamente, in piazza.
Inviato da sergio | July 4, 2008 3:36 PM
Posted on July 4, 2008 15:36
el_nino, rimani tra di noi ti prego anche in maniera critica, ma ti scongiuro smettila di venirci a fare la lezione del pasionario che va in piazza e quindi siccome va in piazza sarebbe di sinistra mentre noi saremmo i fighettini salottieri che non si sporcano le scarpe a manifestare. queste scemenze io le sentivo ai tempi del quarto ginnasio
Inviato da raoul | July 4, 2008 3:39 PM
Posted on July 4, 2008 15:39
Il problema di quelli come el_nino, quelli che hanno votato PD - perche' tu il PD l'hai votato, vero? - e' che hanno votato PD attirati dalle promesse di rinnovamento, equita' e meritocrazia di Veltroni. Ora che le elezioni sono perse vorrebbero giustamente vedere dimissionario qualche responsabile di una memorabile disfatta elettorale. Purtroppo di dirigenti dimissionari non si vede traccia e' cio' riempie di frustazione quelli come el_nino e lascia fertilissime praterie ai maestri della protesta in piazza. Non era importante il motivo della protesta, l'importante era protestare. Qualora il PD avesse aderito, i suoi esponenti in piazza sarebbero stati sommersi di fischi e proteste, qualora non avesse aderito lo stesso. Cosi' si rosicchia al PD quel seguito insoddisfatto di cui sopra. Chi meglio di Scilvio puo' offrire il motivo per una sana protesta? Protestate pure, dunque, voi che avete a cuore le sorti della sinistra. Otterrete un pirito da Scilvio, indebolirete la sinistra stessa senza mandare a casa nessuno di quei dirigenti che vorreste dimissionari. Contenti voi...
Inviato da Filippo Zuliani | July 4, 2008 4:22 PM
Posted on July 4, 2008 16:22
@raoul | July 4, 2008 3:39 PM
IO NON VOGLIO FARE LEZIONI A NESSUNO, ma nemmeno posso prenderne da chi non mostra risposte e contenuti.
Ne' voglio essere in alcun modo "PREGATO DI RESTARE" IRONICAMENTE.
( e poi consentimi mica posso ritenermi responsabile dell'idiozia di qualcuno che frequentava il tuo ginnasio. non ero io, mi sa, perche' per trovare te e me allo stesso ginnasio dovremmo curvare lo spaziotempo e forse anche la stratificazione sociale...)
Molto semplicemente, con grande pazienza, sono venuto a cercare... Vita Intelligente .
NON DICO "SOLUZIONI", ma segni tangibili, indizi, elementi di analisi che possano supportare la speranza che non stia andando tutto a marcire ancor prima di cominciare.
E SIETE NATI VECCHI!
Gia' disillusi, iper-realisti, tattici-strategici, dialettici, boriosetti..., la realpolitik di qua, l’antiberlusconismo perdente di là, i nemici sul fronte interno … mentre si completa la trasformazione del paese in mappa psichedelica funzionale ad una elite fuori controllo …
Una mappa che ancora non sapete leggere e che comunque non saprete mai usare, a meno che non torni utile a … ‘x’.
E negate l’evidenza che il pericolo è grosso e che la direzione del partito non ci sta capendo una mazza, che se si ri-votasse domani si prendono tante di quelle sberle...
Ma ripeto, in questo momento le lezioni sono l’ultimo dei pensieri inlista. L’importante sarebbe semmai: per fare che?
IO ANCORA ASPETTO DI SENTIRE UN MOTIVO DI SINISTRA.
Poi se avete deciso di farmi fare il pupazzo di paglia ‘pasionario’, capirò da solo.
Non sarebbe una gran perdita nemmeno per me (ma vi rendete conto di quanti post, anche in alcuni dei blog dei vostri maitre-a-penser in erba, restano sotto la soglia dei 4 commenti, di cui 2 di complimenti, 1 di “non piglia il link” e un altro di varie amenità?).
Continuerei la ricerca altrove.
Ma vi ringrazio anticipatamente per il tempo che spenderete Voi a rispondere, considerato che il mio mi costa molto.
Inviato da EL_NINO | July 4, 2008 4:38 PM
Posted on July 4, 2008 16:38
@ Filippo Zuliani | July 4, 2008 4:22 PM
No, Filippo, mi spiace, non sono iscritto al club, non ho votato PD. E' grave? dignum non sum?
E' così semplice la politica vista da qua. Non c'è mai bisogno di fare un passo indietro un bagno d'umiltà, sporcarsi le manine a parlare con quelli che non gli cambia niente delle vostre raffinate "guerre intestinali", tanto hanno già fede, (speranza, carità,) facci, mentana, corsera, migliaia di patentati spacciatori di veline tutt uguali (che trovi in radio gggiovani, ma anche locali e sportive) disposti a spiegargli la verità. che il mondo è complicato, tutti quelli che vogliono discuterne fanno ulteriore confusione e sono comunisti, per fortuna che c'è un elemento semplificatore formidabile in grado di polarizzare tutto.
Voi state molte spanne sopra. Qua siamo al risiko sul dalemone di guzzantiana (figli) memoria.
Interessante. Ora saprò di cosa si parlava a Roma, mentre Sagunto veniva violata.
Non sono contento dunque. E non mi vedo ancora in un Voi generalizzante che mi affibbi, mentre ti converrebbe usare un Noi potenziale.
Sono extraparlamentare adesso, a questo punto quasi con orgoglio direi, ... visto che questo sarà evidentemente il parlamento Aventiniano bis. Ma preferirei discutere con Voi e con tutti degli interessi comuni, dei comuni obiettivi, della comune minaccia, che io vedo, ma molti di voi no.
Sputtanarsi questa volta sarebbe tanto grave, sai?
torno a lavorare sennò esco alle dieci anche stasera.
ma vi leggerò dopo se avrete voglia di manifestarvi.
Inviato da EL_NINO | July 4, 2008 4:53 PM
Posted on July 4, 2008 16:53
Tanto per cambiare mi trovo d'accordo con il primo post di giodi.
Il dietrologismo e il tatticismo non ci può pervadere. E opporsi a degli atteggiamenti vergognosi non fa mai male.
Già che ci sono, un OT che riguarda forse una cosa ancora più vergognosa che sta cercando di fare il governo berluskoni, una petizione online contro la schedatura dei ROM:
http://www.petitiononline.com/08041971/petition.html
io ho firmato (visto che non posso essere a roma l'8 comunque ...)
riccardo da parigi
Inviato da riccardo da parigi | July 4, 2008 5:48 PM
Posted on July 4, 2008 17:48
Io di politica non ci capisco molto e leggo affascinato chi ne sa più di me. Il momento però non mi sembra dei migliori, non credo che si debba essere molto competenti per capire che questo paese ha passato anche il limite della frutta, quindi sarebbe il caso di rimboccarsi le maniche mettere da parte le solite vecchie rivalità e far sentire ANCHE in piazza che l'opposizione ESISTE!
Inviato da Marco | July 4, 2008 7:46 PM
Posted on July 4, 2008 19:46
Io non saro' presente a Piazza Navona perche' vivo all'estero e non mi e' facile partecipare a questa manifestazione.
Pero' chiedo un piacere a EL_NINO:
"EL_NINO, mentre protesterai in piazza Navona, grida un bel VAFFA a Berlusconi e digli che e' da parte di Aldo."
Grazie
Inviato da Aldo de rossi | July 4, 2008 8:19 PM
Posted on July 4, 2008 20:19
OK ALDO, sarà fatto, ricevuto!
Anche se l'obiettivo superiore sarebbe dire "Aldo è qui" a tutti quelli che verranno.
Perchè alla fine, uno come me alla manifestazione ci va per dare e farsi forza, incontrando altri ingenuoni che ci credono e sperano di vedere altra gente che la pensa come loro, indipendentemente da Colombo vs Grillo, Flores d'Arcais vs Di Pietro e via elencando...
A questo servono le manifestazioni. A riscaldare il cuore di quelli che pensano "ma è possibile che la situazione mi sembra così abominevole e che non c'è niente da fare, niente da capire? Possibile che non ci sono altri che sentono questo disagio?" Vanno alla manifestazione e ... tack - magia - scoprono di non essere trinariciuti scompensati da ricovero individuale, ma - pochi o molti, importa relativamente - ce ne sono altri (magari anche diversi) che provano lo stesso disagio che sentono addirittura il bisogno di andare in piazza a farsi sbertucciare dal corsivo di 10 righe sul Giornale dell'indomani. Tornano a casa e sanno che non è una carenza di potassio o di una molecola che influisce sull'ipotalamo, ma che - E' VERO - C'è UN BLOCCO SOCIALE, CULTURALE di interessi e di concittadini disposti a dire "non ci sto", disponibili a fare qualcosa per cambiare gli eventi. Questo è il messaggio (ed anche il medium).
Poi accessoriamente le manifestazioni servono anche a smentire e far venire qualche dubbio a quelli che non ci credevano o vi si opponevano. Ma - a mio avviso - tale effetto è secondario, latente.
Ad esempio mi ha molto scaldato il cuore e incoraggiato verso l'iniziativa di MicroMega, l'aver avuto - fugace - notizia dei 500 coraggiosi scesi in piazza con Dalla Chiesa davanti alla Procura di Milano.
Li hanno scorticati con poche gocce di vetriolo sui vari organi di stampa libera l'indomani, ma so che sono tornati a casa sapendo di aver fatto la cosa giusta.
Inviato da EL_NINO | July 4, 2008 9:46 PM
Posted on July 4, 2008 21:46
VA BENE, SIETE ANDATI TUTTI A NANNA O A GOZZOVIGLIARE TRA ASPIRANTI VELINE E STRISCIE DI VITA IN QUESTA MERAVIGLIOSA ITALIA DA BERE.
IO HO MESSO A LETTO PUPO E MOGLIE, MA NON MOLLO, NON TEMETE.
DOMANI UNA SBIRCIATINA QUA LA DO.
ALLA RICERCA DI SEGNALI DI VITA...
PS
MOZIONE D'ORDINE per Francesco: perchè non informi gli aficionados del tuo blog che il dibattito si è trasferito qui?
Di solito i blogger responsabili lo fanno.
Inviato da EL_NINO | July 4, 2008 10:52 PM
Posted on July 4, 2008 22:52
@Gianni,
Sul tuo parere che nessuna libertà individuale sia in pericolo in Italia dissento fortemente. Ma non sono da solo, a pensarla come me ci sono Amnesty International e la World Press Freedom Organization, per esempio. Non servono i carri armati per una dittatura, basta avere un'opposizione che rinuncia ad essere tale ed una stampa asservita al potere.
Io mi sono stufato di questa situazione, il PD (che ho votato e presumibilmente non voterò più) non mi tutela, scendo in piazza. E non per protestare contro il PD. Anche se ormai sono convinto che già nel governo Prodi alcuni atti (indulto, Mastella alla Giustizia, proposta di legge contro le intercettazioni) abbiano contribuito al deteriorarsi della situazione.
IDV - Di Pietro ? Condivido di loro alcune cose, non tutte (come del resto per il PD). Riconosco però loro una trasparenza che altri non hanno (tipo pubblicare il resoconto dei loro interventi in aula).
Inviato da Luca Gambetti | July 5, 2008 9:39 AM
Posted on July 5, 2008 09:39
Buongiorno cari!
In vostra assenza, si è fatto sentire Uòlter, che mentre riscaldava il motore del Pullman ha incomincitao a dire cose sensate.
Molto bene. Alla fine pare che nel merito tutte le Persone, associazioni, formazioni politiche e della società civile che mi faranno compagnia martedì in piazza Navona, non stiano andando a caccia di farfalle "per fare casino in attesa delle ferie a capalbio nella villetta di Gianni"...
Dunque sul contenuto ci siamo. Del resto ci si sono messi anche quei birboni girotondini di Elia, Zagrebelsky ed altri gggiovani punkabbestia della Consulta...
Sulla forma ancora no, pare.
Una raccolta di firme sembra essere più propriamente la cifra politica e sociale di lotta di un grande partito di massa virtuale.
Ma io ho pazienza. Mi siedo qua sul bordo del fiume e aspetto...
ps sono le undici, svegliaaaa!! (tra un pò scompaio dalla rete, che il sabato lo passo incollato al pupo)
pps aggiustate l'orologio, che - non per essere giustizialista e forcaiolo - ma riporta ancora un'ora che non può definisri legale, se non a mezzo di un apposito DL ad bloggum. Chiedete lumi a Ghedini/Alfano, che almeno in tema di orologi dovebbero essere up to date ...
;D
Inviato da EL_NINO | July 5, 2008 10:07 AM
Posted on July 5, 2008 10:07
@ Luca, Andrea, Marco, Sergio et alii:
Grazie di esistere! MI piacerebbe incontrarVi sotto il cavallo azzoppato della fontana martedì (intorno alle 18.30, NON HO ANCORA IMPARATO A VOLARE CON LA BICI...).
Spero di essere riconoscibile (per stazza, barba, sigaro e divisa da impiegato sudato, nonchè - spero - per la presenza di un giovane skywalker sulle mie spalle + due fogli A4 con scritto "EL_NINO PRESENTE").
Hasta luego
Inviato da EL_NINO | July 5, 2008 10:33 AM
Posted on July 5, 2008 10:33
Luca, nessuna delle due condizioni che usi per definire una dittatura si applicano all' Italia: esiste una opposizione parlamentare, votata da un terzo degli italiani, che si organizza in parlamento nel paese e svolge il suo lavoro di critica al governo (oltre a governare direttamente la maggioranza degli enti locali e di altre istituzioni), mentre la stampa e la liberta' di espressione sono libere e plurali. Le dittature sono altro, e non e' certo con i vittimismi che si fa una opposizione migliore.
Inoltre non posso non cogliere la contraddizione tra la tua pretesa di una riduzione delle liberta' e il biasimo che esprimi per certi provvedimenti : il risultato dell' indulto (a cui io rimango favorevole) e' stato casomai di aumentarla, la liberta' dei cittadini, non certo di diminuirla. Se sia un bene o un male se ne puo' discutere, ma il richiamo al pericolo di una dittatura stride con l' evidenza di meno persone che stanno in galera.
Inviato da Gianni | July 5, 2008 4:26 PM
Posted on July 5, 2008 16:26
d'accordo: dipietro vuole fottere veltroni e non berlusconi (nell'immediato). d'accordo lì si sparerà contro il pd.
ma: se non vuoi essere impallinato smetti di fare l'uccello e scendi a fare il cacciatore, così quelli che ti aspettavano non sanno più a chi sparare mentre tu, che lo sai bene a chi sparare, potrai farlo da protagonista.
se a genova ci fossero andati ufficialmente anche i tre sindacati, con il loro servizio d'ordine e le loro parole d'ordine, forse la mente organizzativa della repressione ci avrebbe pensato su due volte.
se il pd decide di andare a piazza navona, scontenterà qualche salotto amico, ma spunterà le baionette di di pietro e soprattutto dirà al paese chi è il cacciatore vero.
sono consigli di un vecchio.
Inviato da enzo ligori | July 5, 2008 5:04 PM
Posted on July 5, 2008 17:04
Caro Francesco,
condivido al seconda parte, ma la prima parte della tua argomentazione non mi convince, come non mi ha convinto il modo in cui la dirigenza del PD ha condotto tutta la vicenda. Sia chiaro, io sono dell'idea che il PD non possa ormai aderire ufficialmente ed in particolare che non può farlo oggi dopo una settimana di grottesco tira-e-molla. Aderire oggi vorrebbe dire andare a farsi fischiare, non so nemmeno quanto immotivatamente.
Non mi è piaciuta l'ironica sufficienza che la dirigenza del partito ha usato nei confronti dei "soliti noti" girotondini, forse perché non ho ben capito quale sia il delitto da quesi ultimi commesso, dato che nel periodo 2002-2006 ebbero un ruolo, non esclusivo, ma neppure marginale, nel riattivare canali di partecipazione che hanno fatto sì che il popolo delle primarie, prima per Prodi e poi per la leadership del PD, fosse sempre superiore alle aspettative dell'allora (ed attuale) dirigenza. Oppure, volendo essere maligni, è proprio in quella parola, partecipazione, che risiede il male: la partecipazione deve essere incanalata secondo schemi prefissati e decisi, dall'alto e quindi secondo i tempi necessari, ossia dopo le ferie, quando ormai saremo apparsi incapaci della minima reazione agli attacchi alla giustizia, alle impronte ai bambini Rom, ai tagli alla scuola pubblica ed a quacos'altro che spunterà nelle prossime settimane nella mente di qualche Brunetta o Calderoli, perché indaffarati a fondare qualche fondazione o a correre con qualche corrente.
In più, per aggravare la situazione, si sono accampate scuse, per la mancata adesione, basate su un falso sostanziale. La manifestazione di piazza Navona è stata proposta da un direttore di giornale, da un senatore dell'IdV e da un deputato del PD, quindi non una manifestazione di Grillo e Di Pietro, come si è detto per giustificare la mancata adesione. Anzi, è molto probabile che la condivisione dei temi della manifestazione da parte del PD avrebbe tenuto Grillo ben lontano. Infine, la teoria che è un modo per Di Pietro per "rubare voti al PD" è, da un punto di vista logico, quasi identica alla teoria che la sinistra arcobaleno sia sparita per il voto utile: allora si imputava al PD di "aver rubato voti" per mascherare la propria assenza di cultura di governo durante il governo Prodi, oggi noi imputiamo all'IdV di "voler rubare voti" al PD per non ammettere la mancanza di incisività della nostra opposizione, che tu noti giustamente nella seconda parte del tuo post.
Un esempio? Possibile che di fronte all'oscenità delle proposte salva Silvio sulla giustizia l'on. Soro sappia commentare al massimo con un "non aiutano il dialogo"?
Nessuno è "contento che il caimano è tornato" (sempre Soro), ma quanti articoli di Pasquino dovremo leggere per capire che tipo di dialogo interessa a Berlusconi?
Stefano
Inviato da Stefano Vaccaro | July 6, 2008 12:09 AM
Posted on July 6, 2008 00:09
@Gianni,
ok, allora Amnesty International che parla di deriva autoritaria ed il Word Press Freedom Institute che ci mette al 71mo posto al mondo per la nostra stampa "libera e plurale" hanno visto un altro film. Quasi quasi scenderei in piazza a protestare contro questi enti sovversivi...
E poi secondo te l'indulto avrebbe aumentato la libertà dei cittadini ? Ho la netta sensazione che io e te adoperiamo la parola libertà con un significato del tutto diverso.
Per il resto sottoscrivo integralmente il commento di Stefano Vaccaro e quasi integralmente quello di Enzo Ligori; secondo me Di Pietro è a caccia non degli elettori del PD, ma di quelli della Lega e di AN, che dovrebbero essere (almeno in parte) scandalizzati dal comportamento del capo del loro schieramento. E' una strategia politica che può disarticolare la coalizione di governo e per questo la valuto positivamente. Poi giudicherò Di Pietro nel merito.
Insomma; ci vediamo sotto il cavallo azzoppato della fontana alle 18.30 circa.
Inviato da Luca Gambetti | July 6, 2008 9:10 AM
Posted on July 6, 2008 09:10
@Gianni,
ok, allora Amnesty International che parla di deriva autoritaria ed il Word Press Freedom Institute che ci mette al 71mo posto al mondo per la nostra stampa "libera e plurale" hanno visto un altro film. Quasi quasi scenderei in piazza a protestare contro questi enti sovversivi...
E poi secondo te l'indulto avrebbe aumentato la libertà dei cittadini ? Ho la netta sensazione che io e te adoperiamo la parola libertà con un significato del tutto diverso.
Per il resto sottoscrivo integralmente il commento di Stefano Vaccaro e quasi integralmente quello di Enzo Ligori; secondo me Di Pietro è a caccia non degli elettori del PD, ma di quelli della Lega e di AN, che dovrebbero essere (almeno in parte) scandalizzati dal comportamento del capo del loro schieramento. E' una strategia politica che può disarticolare la coalizione di governo e per questo la valuto positivamente. Poi giudicherò Di Pietro nel merito.
Insomma; ci vediamo sotto il cavallo azzoppato della fontana alle 18.30 circa.
Inviato da Luca Gambetti | July 6, 2008 9:35 AM
Posted on July 6, 2008 09:35
Grandeee!!!
Qualcuno ha ristabilito anche la verità su chi ha indetto la manifestazione.
... e dire che sembrava una cosa pensata solo da Grillo e Tonino, a leggere certi commenti.
Intanto mi pare oggettivo rilevare come si vada innervosendo e differenziando la Lega, che non pare avere messo "la testa a posto (cioè sotto la scrivania)".
A questo punto - a valle anche delle recenti aperture Veltroniane e delle impennate "morali" perfino di Bossi e Calderoli - mi pare che il ferro sia caldo e sarebbe stupido non batterlo ora.
Non sarebbe forse congruo vedere iMille entrare in gioco adesso proprio per "uccidere il padre" e mettere in crisi la bocciofila-rotary del priapico nonno-satrapo?
...se siete troppo impegnati a regolare l'aria condizionata, la bandiera dei mille la porto io in piazza. Quando passo?
Inviato da EL_NINO | July 6, 2008 9:57 AM
Posted on July 6, 2008 09:57
Grandeee!!!
Qualcuno ha ristabilito anche la verità su chi ha indetto la manifestazione.
... e dire che sembrava una cosa pensata solo da Grillo e Tonino, a leggere certi commenti.
Intanto mi pare oggettivo rilevare come si vada innervosendo e differenziando la Lega, che non pare avere messo "la testa a posto (cioè sotto la scrivania)".
A questo punto - a valle anche delle recenti aperture Veltroniane e delle impennate "morali" perfino di Bossi e Calderoli - mi pare che il ferro sia caldo e sarebbe stupido non batterlo ora.
Non sarebbe forse congruo vedere iMille entrare in gioco adesso proprio per "uccidere il padre" e mettere in crisi la bocciofila-rotary del priapico nonno-satrapo?
...se siete troppo impegnati a regolare l'aria condizionata, la bandiera dei mille la porto io in piazza. Quando passo?
Inviato da EL_NINO | July 6, 2008 9:58 AM
Posted on July 6, 2008 09:58
Grandeee!!!
Qualcuno ha ristabilito anche la verità su chi ha indetto la manifestazione.
... e dire che sembrava una cosa pensata solo da Grillo e Tonino, a leggere certi commenti.
Intanto mi pare oggettivo rilevare come si vada innervosendo e differenziando la Lega, che non pare avere messo "la testa a posto (cioè sotto la scrivania)".
A questo punto - a valle anche delle recenti aperture Veltroniane e delle impennate "morali" perfino di Bossi e Calderoli - mi pare che il ferro sia caldo e sarebbe stupido non batterlo ora.
Non sarebbe forse congruo vedere iMille entrare in gioco adesso proprio per "uccidere il padre" e mettere in crisi la bocciofila-rotary del priapico nonno-satrapo?
...se siete troppo impegnati a regolare l'aria condizionata, la bandiera dei mille la porto io in piazza. Quando passo?
Inviato da EL_NINO | July 6, 2008 10:00 AM
Posted on July 6, 2008 10:00
Ma sì, hai ragione tu, Francesco. Va tutto bene. Le leggi ad personam ce le teniamo, vuoi mica mescolarti con gentaglia come la Hack? Del resto, cosa vuoi, anche una legge sul conflitto di interessi era roba troppo di sinistra...
L'era berlusconiana non ha solo coltivato il pensiero della massa, ha anche dato pretese a falsi intellettuali giovinetti extra chic.
Inviato da sam | July 6, 2008 12:07 PM
Posted on July 6, 2008 12:07
Se fossi in Italia io parteciperei alla manifestazione, senza alcuna bandiera, portando con me semplicemente la mia indignazione per quello che sta accadendo…I motivi della manifestazione li condivido tutti, dalla a alla z. Con gli occhi non assuefatti dai mezzi di comunicazione distorti vi posso garantire che la situazione in cui mi appare l’Italia non è affatto rosea…mi viene rabbia quando leggo commenti in cui si tende a minimizzare lo stato delle cose e non parlo di questo forum. Pensiamo alla schedatura dei cittadini italiani appartenenti ai gruppi Rom che è un provvedimento lesivo dei diritti umani. Oppure l’introduzione del reato di clandestinità…i clandestini non sono tutti criminali, ma la maggior parte di loro mette a rischio anche la propria vita per avere una possibilità in più per sé e per la propria famiglia, e viene in Italia per lavorare, non di certo per delinquere…inoltre la gente è dotata di memoria corta, siamo stati un popolo di emigranti anche noi e lo siamo tuttora. Militarizzare le città per risolvere i problemi di sicurezza…ma siamo impazziti?!? Oppure anteporre le esigenze del primo ministro, a quelle di tanta gente che da tempo attende giustizia per reati le cui pene sono inferiori a 10 anni, vi sembra normale? O la risposta del presidente della camera dei deputati alla lettera di due dei leader dell’opposizione vi sembra normale? Queste motivazioni, insieme a molte altre che adesso mi sfuggono, sono fin troppe per mettere da parte l’indignazione e restare a casa, ed aspettare che ci tolgano anche la libertà di protestare contro quanto di vergognoso sta accadendo e continuerà ad accadere.
Inviato da Eleonora | July 6, 2008 4:34 PM
Posted on July 6, 2008 16:34
... ed i tagli minacciati contro la pubblica istruzione? e la riduzione del budget giustizia denunciata anche dal recente documento dell'ANM (anche quelli "compagni che sbagliano"?)? e la defenestrazione - avvenuta nel silenzio più inquietante - dei vertici dei funzionari del ministero del tesoro che avevavo guidato la lotta all'evasione nella scorsa legislatura? e l'ammorbidimento del 41 bis? ed il progeto repressivo sull'uso (non sulla pubblicazione indiscriminata, ma ripeto sull'uso) delle intercettazioni? ... e si potrebbe continuare ma sarei off topic e la mia educazione me lo vieta.
Insomma - Eleonora all'estero e Sam - di motivi per preoccuparci molto seriamente ce ne sono tantissimi. E si dovrebbero preoccupare anche molti elettori di questo cdx che fu votato per rispondere a precise ememrgenze su: 1. Ripresa economica e tutela del potere d'acquisto (... iniziative non pervenute); 2. Sicurezza dai criminali ( si parla adesso di riduzione di fondi per la polizia e di sospendere 100mila procesi comuni per reati anche violenti); 3. Crisi Alitalia ( impegno mantenuto, la crisi si è aggravata); 4. Emergenza rifiuti (impegno mantenuto... mai stato così emergenziale ... lascio al 20 luglio l'onere della prova - ipse dixit entro il primo mese di governo, in origine...).
Non si parlava di un primo semestre tutto a caccia di giudici e giornalisti, con le conseguenze che stiamo vedendo da un punto di vista di blocco parlamentare e conflitto istituzionale tra poteri dello stato. Fossi un elettore di cdx e sentissi approfondire certi temi (non ultima la gestione delle divergenti politiche inflattive atlantiche che potrebbe portarci un autunno molto rigido...) mi allarmerei...
Peccato che chi ne dovrebbe parlare ne parla poco e male. Prima con i toni soft della ricerca di un dialogo sempre al ribasso, ma poi anche - fatta la tara di tutti i tappi mediatici che sono scattati e che non dobbiamo mai dimenticare - con un silenzio che oggettivamente ci costringe a scendere in piazza a contarci.
Non vorrei che finisse davvero come paventato indirettament sia da Luca che da Eleonora ... che fra non molto per capire cosa succede in italia, sarà più facile informarsi all'estero. E se ancora non è successo, è anche vero però che ogni legislatura ci avviciniamo sempre più. Ma dieci anni fa una salvapremier infilata con dolo su un decreto già firmato o una ministra dei rapporti orali ve li sareste immaginati? Oggi ci sono, stanno là davanti agli occhi di tutti e nessuno quasi trova la tempra morale di fare il possibile per scoperchiare questa situazione aberrante.
Inviato da EL_NINO | July 6, 2008 9:55 PM
Posted on July 6, 2008 21:55
Mi sento di confermare quanto detto da Eleonora. Sono stato recentemente in Germania e Spagna e, parlando del +/- con persone qualificate, rotto il primo velo di riserbo,scattava verso di me la domanda "Ma cosa sta succedendo in Italia?...", detto da persone che ammirano,sognano, amano il ns. paese.
Inviato da Sergio | July 7, 2008 5:53 AM
Posted on July 7, 2008 05:53
Io vivo all' estero piu' o meno da quando Berlusconi e' sceso in campo (anche se fra le due cose non c'e' alcuna relazione di causalita', francamente) e passo la vita a spiegare ai miei amici stranieri che Berlusconi ha un solo grande vantaggio: conferma accuratamente tutti i loro comodissimi stereotipi riguardo gli italiani. A questo punto, messo da parte Berlusconi, si comincia a parlare di politica, e dopo un po' anche loro capiscono che il problema non e' certo Berlusconi, ma chi lo vota.
Una cosa che faccio poi francamente fatica a capire, e' come mai alcuni si continuino a sorprendere del fatto che un governo di destra faccia politiche di destra.
Per superare questo stupore bisognerebbe forse partire da una constatazione dolorosa ma ormai necessaria: abbiamo perso le elezioni e sta governando la destra. E' cosi'.
La destra fa politiche di destra: prende le impronte ai bambini rom (in Francia scheda i minori "suscettibili di delinquere"), espelle cittadini comunitari che delinquono (ah no, quelli siamo noi, scusate: mi confondevo perche' e' lo stesso provvedimento proposto dal partito xenofobo svizzero), abolisce le tasse ai ricchi, premia la rendita.
Niente di scandaloso, quindi, ma ovviamente molto di sbagliato: molto a cui opporsi con azioni politiche dentro e fuori le istituzioni. Ossia facendo anche noi il nostro mestiere di oppositori con efficacia e intelligenza. Due caratteristiche che, per le ragioni dette in altro post, non mi sembra si applichino alla manifestazione dell' 8 luglio.
Inviato da Gianni | July 7, 2008 8:02 AM
Posted on July 7, 2008 08:02
Gianni, accetto il pragmatismo nel perseguire gli obbiettivi. Però, "La destra fa politiche di destra" non dovrebbe riferirsi a leggi ad personam, offese alla bandiera, turpiloquio verso la controparte politica,ecc. Forse si dovrebbe parlare di "destra italiana di oggi".
Inviato da sergio | July 7, 2008 9:25 AM
Posted on July 7, 2008 09:25
...guarda gianni, te ne dico un paio tra le tante che si potrebbero scegliere:
1. quanto è consueto per una Destra (vera e normale, accettabile in senso di alternanza anche per me che di destra non sono) moderna e occidentale devastare ogni volta che va al governo le misure di risanamento (in italia portate avanti pragmaticamente solo dal centro sinistra) e lasciare regolarmente una situazione di deficit e debito pubblico peggiorate?
2. i riferimenti neo-con e neo-lib dovrebbero andare in direzione di misure elementari di liberismo, anti-trust, pluralismo e rilancio dell'iniziativa privata di tutti, non solo dei monopolii politicamente blindati. E' questo che fa il nostro cdx?
Ti risparmio di ricordarti anche che le altre destre sono di solito legaliste e non passano il tempo ad impedire alla magistratura di svolgere il suo lavoro ed a trovare tutti i mezzi e mezzucci per spalancare le porte di uscita di emergenza delle patrie galere.
Invece la nostra "destra" (virgoletto per non offendere i potenziali elettori di una vera Destra) si configura in questi anni come un coacervo di vassalli alla corte di un autocrate leader plenipotenziario che mette al centro della propria azione un inedito, senza paragoni in altre nazioni sviluppate, e sempre più mostruoso CONFLITTO D'INTERESSI.
Sì Gianni, mi dispiace che te ne sia dimenticato, ma l'Idra a sette teste sta lì gigantesca e visibile a tutti ed ignorarne la centralità politica non può che essere una scelta politica (cui prodest?), che tu a questo punto fai per qualche fine che spero abbia a che fare con il bene comune, ma ne dubito molto...
Ad ogni modo, tale struttura di fondo della destra in Italia non consente di fare nemmeno politiche di destra, peccato che - per motivi a te forse ignoti, ma a me e a tanti altri chiarissimi - non sia possibile nemmeno a molti elettori di cdx portare una seria autocritica alle sue logiche conseguenze.
Insomma, se in definitiva mi vieni a scrivere che la situazione non ha niente di abnorme e che la destra italiana non è dissimile da altre destre europee e statunitensi...
allora le ipotesi sono due:
a. o sei fuori dall'Italia da troppo tempo per aver capito come il golpe mediatico abbia portato all'ammasso tanti, troppi cervelli e la maggioranza della coscienza collettiva.
b. per qualche motivo a me non chiaro, saresti disposto a dichiarare che la terra è piatta e newton prendeva le mele a testate sull'albero, pur di screditare e scoraggiare la manifestazione dell'8.
ps
se hai totalizzato una maggioranza di 'a', ti inviterei caldamente a frequentare da vicino la tua madrepatria, a maggior ragione se vuoi dettarne le linee guida per una opposizione 'efficace e intelligente', ... sai qua siamo rimasti soltanto bertoldo, bertoldino e cacasenno!, fai tornare il tuo cervello appena possibile, ci serve.
Mentre se hai totalizzato 'b' sei in malafede e spero vivamente tu non abbia particolari incarichi di responsabilità nel principale schieramento collaborazionista in contumacia al PDL teoricamente avverso.
Inoltre se ricadi nel caso 'b', ti terrò caro come un portafortuna, per tutti i casi in cui a breve si riterrà necessario e possibile ritrovarsi di nuovo in piazza per "dare un drizzone" [piaciuta la citazione? ;)] anche all'opposizione di questo paese.
hasta luego
Inviato da EL_NINO | July 7, 2008 10:32 AM
Posted on July 7, 2008 10:32
Sergio, a me della bandiera non importa nulla, francamente, e non ho intenzione di insegnare alla destra come fare il suo mestiere.
Per me i casi sono solo due: o si ritiene che i provvedimenti della destra siano di una gravita' inaudita e minaccino la democrazia, nel qual caso si imbraccia il fucile e si sale in montagna, o si ritiene che la destra faccia quello che fa di solito, ossia leggi sbagliate, xenofobe e classiste, e allora si fa una opposizione quanto piu' intelligente ed efficacie possibile.
La manifestazione dell' 8 luglio, ripeto, non mi pare si possa considerare una risposta adeguata a nessuna delle due situazioni descritte sopra. Sarebbe debole e vile come risposta ad un golpe, e' sciocca e controproducente se si vuole battere la destra alle prossime elezioni.
Inviato da Gianni | July 7, 2008 11:09 AM
Posted on July 7, 2008 11:09
Allo stesso Gianni che in altro sito aveva parlato della necessita' di raggiungere l'egemonia politica e culturale per raggiungere il governo del paese, avevo posto un quesito che forse non ha notato, sepolto come era tra la "monnezza" di cui quel sito si e' riempito. Lo ripropongo qui perche' mi pare il luogo piu' adatto!
La costruzione paziente della egemonia politica e culturale della “propria” comunita’”, alla quale si deve lavorare anche stando all’opposizione, non puo’ prescindere da specificita’ e da identita’ precise della comunita’ dalla quale si afferma di provenire e della quale si “sfrutta” la tradizione virtuosa del passato.
La necessita’ di raggiungere il governo del paese non e’ prioritaria, Gianni, rispetto ai principi primi. Questi principi primi esprimono la nostra identita’ e non li si scambia per il potere poiche’ se anche arrivasse a compiersi questa egemonia essa non sarebbe quella per la quale avremmo lottato. Avrebbe dentro delle metastasi che non tarderebbero a diffondersi ed esplodere, poiche' chi accetta compromessi per raggiungere il potere a maggior ragione ne accettera' per non perderlo.
Non e’ un “liberi tutti casino” questo dell'8 luglio bensi’ un grido di dissenso di una gran parte dell'attuale elettorato che vede calpestati questi principi primi. La stessa parte poi legittimamente si aspetta che il partito che ha delegato si chini ad ascoltare questo grido. E questo chinarsi sulla base che invoca, questo semplice gesto di identita', fa parte della nostra tradizione, non lo si chiama oggi con disprezzo “piazza” o "girotondismo" o "fanculismo" per poi ridefinirlo con comodo “protesta” ad ottobre quando sara' stato normalizzato alla luce di precisi calcoli strategici o per farne l'elegia retorica quando sfila ordinatamente davanti ai gazebo delle primarie. E' una manifestazione fisiologica della propria identita', perche' esprimere apertamente il nostro dissenso in forme spontanee o organizzate fa' parte della nostra identita'.
L’ho gia’ scritto altrove e lo ripeto: questo apparente scendere a patti sui "fondamentali" e questa sofisticata e intellettualistica rivisitazione delle nostre particolarita', per raggiungere l’egemonia culturale, mi ricorda tanto quel nuovo gioco di potere che seppero mettere in pratica i “compagnotti socialisti” di qualche decennio fa.
Allora ci faceva orrore il loro pragmatismo senza regole e senza principi. Parlavano anche loro di un progetto paese, di uno sviluppo ingessato nella contrapposizione DC-PCI.
Beh, se e’ quel ti