Un Partito contro il Medioevo

Un dato di realtà è certo: l’affermarsi di nuove potenze (dalla Cina al Brasile, all’Iran) insieme al fatto che interi popoli sono usciti dalla miseria e dall’autoconsumo, tutto ciò non solo ha rotto i vecchi giochi ma ha messo materialmente in crisi la vecchia distribuzione dei poteri, il vecchio controllo delle materie prime, dall’energia alle produzioni agricole e sta provocando nuovi spostamenti delle popolazioni. Altro che “rom”. [..] Sono soprattutto le classi medie e lavoratrici dell’Occidente ad essere colpite in termini di salari, insicurezze, pressioni competitive, perdita di status e di protezione sociale. Da qualche secolo succedeva il contrario (l’aristocrazia operaia di cui parlava Lenin). [..] Se vogliamo rialzare la testa dobbiamo partire dall’estrema debolezza strategica di una destra che pensa di fermare la Cina, le emigrazioni, l’enorme crescita numerica delle popolazioni di colore con i carabinieri. Ed è proprio partendo da questa stupida illusione di una destra stupidamente feroce che noi possiamo e dobbiamo elaborare una nuova visione dell’Italia e del suo ruolo in Europa e nel mondo.

[Alfredo Rechlin su L'Unità]
iMille.org – Direttore Raoul Minetti

18 Commenti

  1. davide andriolo

    Bellissimo pezzo…pessimo titolo

  2. davide andriolo

    Bellissimo pezzo…pessimo titolo

  3. Filippo Zuliani Filippo Zuliani

    perche’ lo trovi un pessimo titolo?

  4. Filippo Zuliani Filippo Zuliani

    perche’ lo trovi un pessimo titolo?

  5. gianni

    L’ articolo e’ molto bello, e Reichlin e’ sempre straordinario. E’ molto bravo ad identificare i limiti di elaborazione della sinistra. Un po’ meno a indicare come superarli.

  6. Irene

    Ovviamente noi siamo tutti d’accordo con l’analisi e le sue implicazioni, ma occorre trovare un nuovo modo per parlare alle persone di questi temi, forzando il blocco costituito da paure che saranno stupide, ma pur sempre umane. A meno di non credere che chi ha paura dei rumeni (e prima degli albanesi, e degli arabi, e di chissà chi ancora)sia “altro da noi”, lontano, separato. Il mio compagno non è fascista e non è berlusconiano, eppure sui temi della sicurezza si è fatto incantare dalla destra e non disprezza il protezionismo. Non è rozzo, non è ignorante, non è cretino. Quello che manca alla maggior parte di coloro che si lasciano sedurre dalle idee proposte dal centrodestra è una prospettiva storica: tutti i fenomeni a cui assistiamo oggi si sono già verificati in passato, e a nulla è servito alzare barricate…

  7. Irene

    Ovviamente noi siamo tutti d’accordo con l’analisi e le sue implicazioni, ma occorre trovare un nuovo modo per parlare alle persone di questi temi, forzando il blocco costituito da paure che saranno stupide, ma pur sempre umane. A meno di non credere che chi ha paura dei rumeni (e prima degli albanesi, e degli arabi, e di chissà chi ancora)sia “altro da noi”, lontano, separato. Il mio compagno non è fascista e non è berlusconiano, eppure sui temi della sicurezza si è fatto incantare dalla destra e non disprezza il protezionismo. Non è rozzo, non è ignorante, non è cretino. Quello che manca alla maggior parte di coloro che si lasciano sedurre dalle idee proposte dal centrodestra è una prospettiva storica: tutti i fenomeni a cui assistiamo oggi si sono già verificati in passato, e a nulla è servito alzare barricate…

  8. A mio avviso l’articolo dice e spiega molto bene cose molto giuste. Anche se inventa l’acqua calda.

    I fenomeni che vengono spiegati dall’articolo sono stati compresi e combattuti da almeno 20 anni dal movimento dei verdi e dal movimento no global.

    L’ideologia della nuova sinistra per proteggere l’Italia dai danni della globalizzazione dovrebbe partire dai seguenti concetti espressi da jane jacobs (www.janejacobs.wordpress.com):

    * Le citta’ sono la ricchezza delle nazioni
    * La ricchezza e l’innovazioi viene generata solo nelle citta’ e dalle citta’
    * Il processo di creazione della ricchezza si realizza attraverso il processo di rimpiazzo delle esportazioni

  9. Gabriele Boccaccini

    Si’, si’, d’accordo sull’analisi, pero’ bollare l’altra parte di stupidita’ e’ sempre una brutta tattica e non risolve i nostri problemi. Finche’ diciamo, questo no, questo non si deve fare, questo e’ stupido, ecc. e lasciamo tutto com’e’ e non indichiamo un’alternativa, saremo sempre perderti. Almeno la Destra da’ l’impressione di voler far qualcosa; sara’ anche stupido ma sempre meglio di non far nulla. Noi cosa proponiamo che si faccia?
    La questione immigrazione e’ esemplare. Da un lato la Destra agita lo spettro della sicurezza (con misure esclusivamente repressive), dall’altro c’e’ la Sinistra che dice solo “no” e protesta e da’ l’impressione che la sua ricetta sia solo il non far nulla e lasciare tutte le cose come stanno.
    L’integrazione e’ un processo attivo che non avviene per forza naturale. Manca a Sinistra qualsiasi strategia attiva di accoglienza, di promozione del bilinguismo, di rappresentanza istituzionale degli immigranti, di sviluppo del pluralismo religioso e culturale… Manca qualsiasi tentativo di convincere l’opinione pubblica a fare cose che sarebbero nel loro interesse. Provate a chiedere a giro cosa vuole fare la Destra (sara’ anche stupido e miope, ma tutti lo sanno). E provate invece a chiedere a giro cosa vuole fare invece la Sinistra (e’ come l’Araba fenice: che ci sia ognun lo dice, dove sia nessun lo sa…). Vogliamo accogliere e integrare armoniosamente gli immigranti. Ma come? C’e’ qualcuno che e’ capace di spiegarlo in un paio di slogan e provvedimenti di legge altrettanto comprensibili come “espellere gli stranieri delinquenti” o “introdurre il reato di immigrazione clandestina”? La Destra sara’ anche “stupida,” ma non mi pare che a Sinistra siamo molto piu’ intelligenti.

  10. Gabriele Boccaccini

    Si’, si’, d’accordo sull’analisi, pero’ bollare l’altra parte di stupidita’ e’ sempre una brutta tattica e non risolve i nostri problemi. Finche’ diciamo, questo no, questo non si deve fare, questo e’ stupido, ecc. e lasciamo tutto com’e’ e non indichiamo un’alternativa, saremo sempre perderti. Almeno la Destra da’ l’impressione di voler far qualcosa; sara’ anche stupido ma sempre meglio di non far nulla. Noi cosa proponiamo che si faccia?
    La questione immigrazione e’ esemplare. Da un lato la Destra agita lo spettro della sicurezza (con misure esclusivamente repressive), dall’altro c’e’ la Sinistra che dice solo “no” e protesta e da’ l’impressione che la sua ricetta sia solo il non far nulla e lasciare tutte le cose come stanno.
    L’integrazione e’ un processo attivo che non avviene per forza naturale. Manca a Sinistra qualsiasi strategia attiva di accoglienza, di promozione del bilinguismo, di rappresentanza istituzionale degli immigranti, di sviluppo del pluralismo religioso e culturale… Manca qualsiasi tentativo di convincere l’opinione pubblica a fare cose che sarebbero nel loro interesse. Provate a chiedere a giro cosa vuole fare la Destra (sara’ anche stupido e miope, ma tutti lo sanno). E provate invece a chiedere a giro cosa vuole fare invece la Sinistra (e’ come l’Araba fenice: che ci sia ognun lo dice, dove sia nessun lo sa…). Vogliamo accogliere e integrare armoniosamente gli immigranti. Ma come? C’e’ qualcuno che e’ capace di spiegarlo in un paio di slogan e provvedimenti di legge altrettanto comprensibili come “espellere gli stranieri delinquenti” o “introdurre il reato di immigrazione clandestina”? La Destra sara’ anche “stupida,” ma non mi pare che a Sinistra siamo molto piu’ intelligenti.

  11. Gabriele Boccaccini

    Si’, si’, d’accordo sull’analisi, pero’ bollare l’altra parte di stupidita’ e’ sempre una brutta tattica e non risolve i nostri problemi. Finche’ diciamo, questo no, questo non si deve fare, questo e’ stupido, ecc. e lasciamo tutto com’e’ e non indichiamo un’alternativa, saremo sempre perderti. Almeno la Destra da’ l’impressione di voler far qualcosa; sara’ anche stupido ma sempre meglio di non far nulla. Noi cosa proponiamo che si faccia?
    La questione immigrazione e’ esemplare. Da un lato la Destra agita lo spettro della sicurezza (con misure esclusivamente repressive), dall’altro c’e’ la Sinistra che dice solo “no” e protesta e da’ l’impressione che la sua ricetta sia solo il non far nulla e lasciare tutte le cose come stanno.
    L’integrazione e’ un processo attivo che non avviene per forza naturale. Manca a Sinistra qualsiasi strategia attiva di accoglienza, di promozione del bilinguismo, di rappresentanza istituzionale degli immigranti, di sviluppo del pluralismo religioso e culturale… Manca qualsiasi tentativo di convincere l’opinione pubblica a fare cose che sarebbero nel loro interesse. Provate a chiedere a giro cosa vuole fare la Destra (sara’ anche stupido e miope, ma tutti lo sanno). E provate invece a chiedere a giro cosa vuole fare invece la Sinistra (e’ come l’Araba fenice: che ci sia ognun lo dice, dove sia nessun lo sa…). Vogliamo accogliere e integrare armoniosamente gli immigranti. Ma come? C’e’ qualcuno che e’ capace di spiegarlo in un paio di slogan e provvedimenti di legge altrettanto comprensibili come “espellere gli stranieri delinquenti” o “introdurre il reato di immigrazione clandestina”? La Destra sara’ anche “stupida,” ma non mi pare che a Sinistra siamo molto piu’ intelligenti.

  12. gianni

    Gabriele ha ragione. Ma mi pare che sia proprio questo che lamenta Reichlin: la mancanza del disegno della sinistra.
    E io credo che ci sia bisogno proprio di un “disegno” prima ancora di uno spazio normativo o addiritura di slogan.

    Siamo per la libera circolazione delle persone? Quali sono i diritti di cittadinanza che siano anche diritti di una persona in quanto tale? Siamo per la libera circolazione delle merci e dei capitali? Pensiamo gli stati-nazione siano superati? Cosa e’ una impresa, chi deve dirigerla, quale e’ il suo scopo?

    Riuscissimo a rispondere in maniera univoca a questa semplici domande, come sa fare la destra, saremmo gia’ a un buon punto.

  13. gianni

    Gabriele, io non credo che la destra abbia un modello del pianeta migliore del nostro, una struttura teorica coesa e coerente dalla quale fare discendere le loro soluzioni normative. Mi pare, anzi, che brancolino nel buio tanto quanto noi. Tra il turbocapitalismo della fine degli anni novanta e il neoprotezionismo neocon, tra gli accordi commerciali con la Cina e l’ esportazione della democrazia, non c’e’ una differenza solo temporale. C’e’ invece la mancanza di un progetto di mondo, di una ideologia.

    E’ sempre piu’ difficile fare i moderati riformisti che non fare gli estremisti rivoluzionari. La democrazia elettiva e’ “naturalmente” short-sighted. Io credo che quando Reichlin definisce “stupida” la destra non si riferisca agli individui della destra (e’ un intellettuale troppo sofisticato per una grossolanita’ del genere) ma proprio al fatto che la destra proponga soluzioni demagogiche, superficiali, feroci, e in realta’ inutili e inefficaci.

    Ecco, e’ proprio questo il punto: siamo convinti, noi a sinistra, che limitare la circolazione di cittadini comunitari per ragioni di sicurezza sia una “stupidaggine” feroce e violenta che non risolve per niente (niente!) il problema della sicurezza? Siamo consapevoli del fatto che, statisticamente, non esiste alcuna “emergenza sicurezza”, e che i cittadini non italiani delinquono esattamente tanto quanto gli italiani? Sappiamo che in una delle citta’ piu’ vivibili e sicure del mondo (Zurigo) sono senza passaporto svizzero due cittadini su cinque? Perche’ se non partiamo da qui, ci raccontiamo delle storie.

    Ammesso e non concesso che noi di sinistra si sia convinti non solo della ineluttabilita’, ma anche della opportunita’ (anzi, del diritto) di tutti gli esseri umani a migrare, ammesso e non concesso che si pensi che la risposta ai temi dell’ immigrazione siano quelli che indicavi tu (una politica di integrazione, di convivenza, di scambio ma anche di conservazione della propria dotazione culturale, di diritti di cittadinanza che appartengono all’ individuo in quanto tale, ovunque stia e da quanto tempo ci stia): ecco, ammesso e non concesso che noi si sia convinti di tutto questo (e secondo me non lo siamo) il problema, come dici tu, e’ di persuadere gli altri che questa e’ la soluzione migliore anche al problema della sicurezza.

    Io sono convinto di quanto ho scritto sopra, ma non so come vincere le elezioni con queste convinzioni. Il problema e’ che non lo sa nemmeno Reichlin. Mi sa che e’ tutto qui il dramma.

  14. Sarà molto difficile vincere le elezioni finché la TV continuerà sapientemente a pilotare le convinzioni delle persone…

  15. paolo

    E’ vero che la destra propone solo demagogia e finte soluzioni, ma la sinistra non propone nulla di nulla.
    Pensare di affrontare questioni cosi importanti con qualche slogan buonista e’ stupido tanto quanto pensare che i carabinieri siano la soluzione.
    E a me sembra che Reichlin affronti troppi argomenti diversi in modo un po superficiale – la Cina, le materie prime, i ricchi troppo ricchi, l’immigrazione, la globalizzazione, la sicurezza, la societa’ multirazziale e multiculturale, la destra e la sinistra e le elezioni tutto insieme nello stesso mucchio come se fosse tutto collegato e tutto risolvibile in un colpo solo.
    E il titolo dell’articolo e’ completamente fuori luogo proprio perche’ il PD con poche idee e nessun progetto non e’ ne contro ne a favore di niente.
    E’ vero che da un po non seguo molto iMille, ma mi sembra che anche qui di idee e progetti non ce ne siano – ma forse mi sbaglio?

  16. paolo

    E’ vero che la destra propone solo demagogia e finte soluzioni, ma la sinistra non propone nulla di nulla.
    Pensare di affrontare questioni cosi importanti con qualche slogan buonista e’ stupido tanto quanto pensare che i carabinieri siano la soluzione.
    E a me sembra che Reichlin affronti troppi argomenti diversi in modo un po superficiale – la Cina, le materie prime, i ricchi troppo ricchi, l’immigrazione, la globalizzazione, la sicurezza, la societa’ multirazziale e multiculturale, la destra e la sinistra e le elezioni tutto insieme nello stesso mucchio come se fosse tutto collegato e tutto risolvibile in un colpo solo.
    E il titolo dell’articolo e’ completamente fuori luogo proprio perche’ il PD con poche idee e nessun progetto non e’ ne contro ne a favore di niente.
    E’ vero che da un po non seguo molto iMille, ma mi sembra che anche qui di idee e progetti non ce ne siano – ma forse mi sbaglio?

  17. Secondo me uno degli inganni, magari anche involontari della politica e’ far credere che puo’ intervenire attivamente sull’economia. In realta’ bisognerebbe che volgessimo la nostra attenzione alle istituzioni globali come la EU, il Fondo Monetario, la Banca Mondiale, il WTO, l’OPEC. Sono a loro a prendere le decisioni piu’ importanti per l’economia e spesso il governo Italiano si limita ad applicarle. Poi c’e’ il mercato. Se 300 milioni di Cinesi adesso possono permettersi di mangiare carne 2 volte alla settimana (con conseguenti aumenti sul prezzo del petrolio e del grano), non smetteranno di certo perche’ in Italia c’e’ un governo di destra o di sinistra. Una politica onesta sarebbe quella di spiegare certi fenomeni ai cittadini e magari di aumentare il dibattito politico (anche sui media) estendendolo agli organismi internazionali citati sopra.

  18. In pratica Rechlin ha scoperto la globalizazione, e sebbene non sappia bene cosa farsene, vede nella destra e le sue politche conservatrici una debolezza.
    Mi permetto di suggerire cosa si dovrebbe fare per l’Italia (destra o sinistra che mi importa?), assumendo che solo la conoscenza puo’ salvarci:
    - Licenziare la maggior parte dei professori universitari (chi non pubblica direttamente, o mette solo la firma per intenderci), chi non sa insegnare, chi non ne ha voglia
    - Reclutare in India i professori di informatica nelle piu’ prestigiose universita’ (gli istituti di tecnologia). Spendiamo milioni per ingaggiare calciatori stranieri, che ne dite di pagare un genio indiano dell’informatica mezzo milione di euro l’anno per insegnare davvero l’infomatica (in inglese)? 200 di questi professori potrebbero creare il nostro MIT, magari nel sud,
    - Dalle elementari introdurre obbligatoriamente la musica, e per ogni programma scolastico introdurre insegnamenti che prevedano la storia dell’arte (e della nostra architettura).
    Un cinese puo’ saperne piu’ di noi in fisica, ma l’Ipod lo vendi perche’ e’ un prodotto che e’ bello, ed ha in se “cultura”.
    Ok chiudo qui il sermone.
    Voster semper voster

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