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	<title>Comments on: Basterà il peer review a liberare i nostri ricercatori?</title>
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	<description>Le cose cambiano - Rivista per il rinnovamento dell&#039;Italia.</description>
	<lastBuildDate>Thu, 09 Feb 2012 08:07:13 +0000</lastBuildDate>
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		<title>By: Daniele Mazzini</title>
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		<dc:creator>Daniele Mazzini</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Jun 2008 17:13:39 +0000</pubDate>
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		<description>Eleonora, capisco il tuo dubbio, però una riforma di quel genere avrebbe effetti enormi nel medio/lungo periodo. E non dimentichiamo che abbiamo tantissimi ricercatori all&#039;estero con fior di pubblicazioni che, in quel modo, potrebbero aspirare a tornare in patria con i finanziamenti per fare qui quello che vogliono...

Secondo me è un po&#039; come per le primarie in politica: non sono una soluzione che risolve tutti i problemi da un momento all&#039;altro, è chiaro che chi già è dentro il sistema resta favorito, ma intanto si crea un meccanismo per emergere diverso dalla sola cooptazione dall&#039;alto. I risultati si vedranno nel lungo periodo.
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		<content:encoded><![CDATA[<p>Eleonora, capisco il tuo dubbio, però una riforma di quel genere avrebbe effetti enormi nel medio/lungo periodo. E non dimentichiamo che abbiamo tantissimi ricercatori all&#8217;estero con fior di pubblicazioni che, in quel modo, potrebbero aspirare a tornare in patria con i finanziamenti per fare qui quello che vogliono&#8230;</p>
<p>Secondo me è un po&#8217; come per le primarie in politica: non sono una soluzione che risolve tutti i problemi da un momento all&#8217;altro, è chiaro che chi già è dentro il sistema resta favorito, ma intanto si crea un meccanismo per emergere diverso dalla sola cooptazione dall&#8217;alto. I risultati si vedranno nel lungo periodo.</p>
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		<title>By: Andrea Ballabeni</title>
		<link>http://www.imille.org/2008/06/bastera-il-peer-review-a-liberare-i-nostri-ricercatori/comment-page-1/#comment-6084</link>
		<dc:creator>Andrea Ballabeni</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 Jun 2008 13:15:35 +0000</pubDate>
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		<description>Eleonora,

per quali motivi ti sorge questo dubbio? Lo potresti spiegare? Te lo chiedo perche&#039; immagino che hai dei validi motivi.

grazie

Andrea
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		<content:encoded><![CDATA[<p>Eleonora,</p>
<p>per quali motivi ti sorge questo dubbio? Lo potresti spiegare? Te lo chiedo perche&#8217; immagino che hai dei validi motivi.</p>
<p>grazie</p>
<p>Andrea</p>
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		<title>By: Aldo derossi</title>
		<link>http://www.imille.org/2008/06/bastera-il-peer-review-a-liberare-i-nostri-ricercatori/comment-page-1/#comment-6083</link>
		<dc:creator>Aldo derossi</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Jun 2008 19:46:29 +0000</pubDate>
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		<description>A Nanchino i ricercatori nel campo della chimica vengono assunti da multinazionali straniere come la BASF. La Cina sta imparando a fare prodotti molto sofisticati e non si limita piu&#039; solo ai giocattoli e alle magliette.

&lt;a href=&quot;http://janejacobs.wordpress.com/2008/06/13/nanchino-oggi/&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;http://janejacobs.wordpress.com/2008/06/13/nanchino-oggi/&lt;/a&gt;
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		<content:encoded><![CDATA[<p>A Nanchino i ricercatori nel campo della chimica vengono assunti da multinazionali straniere come la BASF. La Cina sta imparando a fare prodotti molto sofisticati e non si limita piu&#8217; solo ai giocattoli e alle magliette.</p>
<p><a href="http://janejacobs.wordpress.com/2008/06/13/nanchino-oggi/" rel="nofollow">http://janejacobs.wordpress.com/2008/06/13/nanchino-oggi/</a></p>
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		<title>By: Alessandro tavano</title>
		<link>http://www.imille.org/2008/06/bastera-il-peer-review-a-liberare-i-nostri-ricercatori/comment-page-1/#comment-6082</link>
		<dc:creator>Alessandro tavano</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Jun 2008 13:51:11 +0000</pubDate>
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		<description>Sarebbe già un buon passo avanti. Poi occorrerebbe continuare sui progetti individuali, tipo quello menzionato da Marino, cui gli Istituti possano/debbano dare sostegno logistico ma con i quali non possano interferire.

Insomma, autonomia e soldi per i giovani ricercatori, non strutturati. Autonomia (meno soldi perché già dentro i progetti europei ecc.) per i ricercatori strutturati. Comunque, ci voglio soldi. 96 milioni non sono che un timido inizio.

Infine, introdurrei un contratto di collaborazione a progetto apposta per la ricerca, di durata non inferiore ai 3 anni, e che permetta automaticamente al ricercatore il riconoscimento anche economico dei frutti del suo lavoro (non solo il diritto d&#039;autore morale, ma anche il diritto di sfruttamento tramite brevetto o pubblicazione). Al momento solo gli istituti universitari tutelano il ricercatore con il 50% degli eventuali utili da brevetto (o il 100% se l&#039;università non li chiede in tempo), mentre gli Istituti biomedici italiani non hanno nessuna tutela: e la maggior parte della ricerca di livello viene svolta lì dentro, da gente pagata 1000 euro con contratti annuali.




</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sarebbe già un buon passo avanti. Poi occorrerebbe continuare sui progetti individuali, tipo quello menzionato da Marino, cui gli Istituti possano/debbano dare sostegno logistico ma con i quali non possano interferire.</p>
<p>Insomma, autonomia e soldi per i giovani ricercatori, non strutturati. Autonomia (meno soldi perché già dentro i progetti europei ecc.) per i ricercatori strutturati. Comunque, ci voglio soldi. 96 milioni non sono che un timido inizio.</p>
<p>Infine, introdurrei un contratto di collaborazione a progetto apposta per la ricerca, di durata non inferiore ai 3 anni, e che permetta automaticamente al ricercatore il riconoscimento anche economico dei frutti del suo lavoro (non solo il diritto d&#8217;autore morale, ma anche il diritto di sfruttamento tramite brevetto o pubblicazione). Al momento solo gli istituti universitari tutelano il ricercatore con il 50% degli eventuali utili da brevetto (o il 100% se l&#8217;università non li chiede in tempo), mentre gli Istituti biomedici italiani non hanno nessuna tutela: e la maggior parte della ricerca di livello viene svolta lì dentro, da gente pagata 1000 euro con contratti annuali.</p>
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