di Estella Marino
Metti di aderire a iMille e di ritrovarti in un gruppo di smanettoni ;o) fissati con il web … e di acquisire senza accorgertene tanti nuovi strumenti di comunicazione.
Metti di essere coinvolta nelle primarie del PD, di conoscere grazie a quella occasione gente che fa “bella politica” e quindi di decidere di partecipare alla vita del Circolo di Donnaolimpia perché trovi un modo di vivere la politica simile al tuo.
Metti un candidato al consiglio municipale del XVI municipio (Fabio, non giovane anagraficamente ma sicuramente giovane dentro! ;o) , che è il terrore di tutto il gruppo perché ti inonda la casella di mail su tutte le cose che fa (coordinamento genitori democratici, iniziative sulla scuola, appuntamenti socio-culturali, ecc…), con una gran voglia di comunicare e di usare gli strumenti informatici insomma.
Metti che il candidato viene eletto consigliere municipale (per la prima volta) e ti viene in mente che forse potrebbe servirgli qualche strumento in più (tipo blog o ning) per comunicare, e per tenere sempre in rete a disposizione di tutti, tutto quello che scrive e che fa.
Metti che lui è entusiasta della cosa e ti chiede supporto perché non sa come muoversi con questi nuovi strumenti!!!
Metti che ti rendi conto di essere molto incasinata e con poco tempo a disposizione ma per fortuna hai una sorella bloggara che si immola (grazie riri!) e che cerca di capire i bisogni di “comunicazione” di Fabio e di costruire lo strumento più adatto alle sue esigenze.
Metti tutto questo.. ed ecco il risultato .ad una settimana dalla nomina in consiglio municipale di Fabio.
Grazie ai Mille frammenti che raccolti insieme hanno costruito l’inizio di un percorso… diverso.
iMille.org – Direttore Raoul Minetti





e bravo pres e famiglia!!!
Quanto mi piace e come mi ritrovo in ciò che scrive Estella!!! E’ vero, lo strumento che Arianna ed Estella mi hanno messo a disposizione è davvero quello che cercavo.
Creare un’interfaccia tra il cittadino e l’amministratore, tra il bisogno, il sentire, il percepire e la politica che rischia, come sua in-natura, sempre l’autoreferenzialità.
Certo è uno strumento ancora debole, non arriva a tutti, ma se usato a complemento di una attività che non può prescindere dal contatto quasi fisico con i cittadini, è utilissimo. Io credo consenta a tanta gente, che conosce solo la posta elettronica come mezzo di comunicazione alternativo alla parola e che, sbagliando, rifugge dai luoghi canonici di contaminazione politica, di esprimere pareri, proporre temi, “partecipare”.
E’ assolutamente reciproco il bel sentimento provato da Estella nel contatto con la “bella politica”. Le primarie sono state davvero lo spartiacque tra il prima ed il dopo. Ora tocca al PD. Ma non dobbiamo fermarci. Questi luoghi virtuali, ora così “nuovi” e propositivi, non devono fermarsi e cercare sempre nuovi stimoli, soprattutto per coloro ancora dubbiosi sull’utilità dello strumento. Si rischia l’autoreferenzialità virtuale. Dobbiamo promuovere lo scambio generazionale e interculturale. Nè la rete nè le assemblee dei circoli si possono fregiare dell’esclusività del pensiero politico positivo, ma ognuno di noi deve passare da un’esperienza all’altra senza soluzione di continuità. E’ difficile, ma dobbiamo provarci ….. d’altra parte cosa abbiamo da perdere?
Un abbraccio a tutti