Mi sottopongo all’identikit del candidato

tommaso.JPGBuongiorno a tutti, ciao Mille. E’ bello poter scrivere di nuovo qui.

Sono Tommaso Caldarelli, e sebbene non mi leggiate più da un po’, vi assicuro che seguo con attenzione.

Ho letto la proposta di Valter Gallo per l’identikit del candidato ideale per la Rete, e volentieri mi ci sottopongo.

Sono infatti candidato nel mio municipio, Roma Cinque, con la Lista Civica per Rutelli. E la primissima cosa che ho fatto, subito dopo aver accettato di candidarmi, è stato quella di aprire un blog con tutte le informazioni su di me e su cosa voglio fare, che è www.unbelquartiere.it.


Rete, dicevamo. Non in tutte le parti del mio quartiere è disponibile l’allaccio per la rete ADSL. Ci sono interi quartieri che fanno abbonamenti FLAT per la rete a 56k, oppure che pagano a peso d’oro i ripetitori wireless dalle società private : il primo, il primissimo discorso che sto cercando di portare avanti, insieme alla Rete Democratica dell’Innovazione, è l’installazione dei ripetitori wireless nelle fermate dell’autobus, nelle scuole, insomma, in ogni edificio pubblico idoneo. Il comune fornisce la rete, il privato subentra a prezzi convenzionati.

Io, quando ho saputo che esisteva un’abbonamento flat a 56k, sinceramente, mi sono messo a ridere.

E rete perché? Per la diffusione della conoscenza, per l’accesso all’informazione certo, ma anche per una migliore efficienza della pubblica amministrazione ( digitalizzare i servizi municipali, costruire smart center per il telelavoro, trasformare le fermate dell’autobus in luoghi sicuri, collegati con telecamere alle stazioni di polizia… ) e anche, e soprattutto ( e questo è quello che ci interessa ) per una nuovo modo di intendere la politica.

Su questo non ammetto ragioni : se sarò eletto, trasformerò il mio spazio web, utilizzando una risorsa come il Ning, che ho visto in azione sul Circolo Ondine Barack Obama e di cui sono rimasto impressionato ed entusiasta. Un modo per garantire un amministrazione trasparente e porosa, in cui i cittadini possano, sì, anche, dirmi cosa preferiscono che io faccia se le cose che propongo non vanno bene. Ovviamente, senza superare il Digital Divide di cui al punto precedente, non si va da nessuna parte.

Pubblicare in rete, dare conto : io vado oltre. Pubblicherò le proposte degli altri ( di tutti ), pubblicherò l’andamento del dibattito e del discorso, pubblicherò le votazioni. E sarà mia cura pubblicare in che modo userò i soldi del mio stipendio.

A tutto questo, ovviamente, affiancherò la faccia: perché non si può fare una politica di amministrazione di un luogo che esiste concretamente, solo basandosi sulla potenza della rete: in una realtà come un municipio di Roma, sarà stupido, ma mi piacerebbe conoscere tutti i miei concittadini, almeno di faccia. Tutto l’eventuale dibattito sviluppatosi sul web sarà poi trasferito in eventi, incontri, portato in giro, ridiscusso anche con chi non avesse avuto la possibilità di avere voce in capitolo. Poi, ripubblicato online e alla fine, portato in aula: alla fine.

Bene, mi fermo qui, pur rimanendo a disposizione.

Piccolo dato generazionale: non sono innamorato di giovanilismi così, senza se e senza ma… però mi piace ricordare che sono il più giovane candidato di tutta la Lista Civica Romana, e uno dei più giovani candidati su Roma in generale: vent’anni.

Se vi va di farmi un po’ di pubblicità, se avete amici che vivono a Roma Tiburtino: segnalategli www.unbelquartiere.it. E’ facile, è come il posto in cui vivono.

Saluti, Tc.
iMille.org – Direttore Raoul Minetti

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1 Commento

  1. Pippo bacca

    Cazzo, un commento + bello dell’altro!

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