
Ci siamo quasi, dopo che la campagna era giunta al suo culmine ora si vota. Eppure un pensiero proprio ora voglio dedicarlo a tutte quelle persone che sono private del diritto di voto. In particolare a quelle migliaia di persone regolarmente residenti in Italia che pur vivendovi da anni, lavorandovi e pagandovi le tasse, non possono votare.Per molti di loro le porte dei colleggi elettorali infatti rimangono chiuse.
Proprio per questo ci tengo a ricordare la proposta piu’ volte avanzata dai iMille di estendere il diritto di voto a tutte le elezioni amministrative a tutti i cittadini europei residenti in Italia e quello alle comunali per tutti gli altri stranieri residenti (vedi il programma wiki). Se uno di Trapani che vive a Tarvisio puo’ votare perché non dovrebbe farlo una persona di Nizza che vive, chesso’, ad Imperia e che conosce bene le regione?
Se si crede davvero nell’Italia, nell’Europa (quasi mai citata duranta questa campagna elettorale) e nell’impegno civico é implicando la gente non escludendola che si crescerà e ci si rafforzerà.
iMille.org – Direttore Raoul Minetti




